venerdì 31 maggio 2013

Le banche europee accusate di sovvenzionare il land grabbing in Uganda




Alcune banche europee avrebbero finanziato il land grabbing per la produzione di olio di palma in Uganda con l'uso di fondi pensione
di Marina Perotta
Secondo un rapporto presentato da FoE, Friends of the Earth alcune banche note quali HSBC, BNP Paribas, Deutsche Bank e Rabobank hanno offerto oltre € 1 miliardo di dollari di assistenza a Wilmar International società agro-alimentare con sede a Singapore a (FOE) per operazioni di accaparramento di 3600 ettari di foresta sull’isola di Kalangala in Uganda, che saranno rase al suolo e destinati alla produzione di olio di palma con la popolazione scacciata via. Il progetto per la coltivazione di palme da olio in Uganda è gestito da Palm Oil Uganda Limited (OPUL), una joint venture in cui Wilmar possiede circa il 39% delle azioni; partecipa anche il governo ugandese con un finanziamento da 12 milioni di dollari. Il progetto a Kampala è partito nel 1998 e allora era presente anche la Banca Mondiale che però si è ritirata 6 anni più tardi per evitare il conflitto con la sua politica di garanzia per le foreste.
Secondo la ricerca del FoE, l’espansione delle piantagioni di palma da olio della Wilmar ha violato diverse leggi nazionali terrestri, tra cui:
Sezione 26 della Costituzione ugandese che impedisce di acquisire con la forza i terreni; il Land Acquisition Act, che definisce le procedure di risarcimento per il terreno acquistato dal governo; la legge nazionale per l’ambiente del 1988, che il progetto viola, non rispettando una zona cuscinetto di 200 metri tra la piantagione e il lago Vittoria.
EurActiv che ha diffuso la notizia ha provato a contattare un rappresentante della Wilmar che però si è rifiutata di fornire commenti o spiegazioni.
Spiega Anne van Schaik finance campaigner per FoE:
Queste violazioni non sono una novità. Wilmar è stata coinvolto in conflitti sui diritti conflitti della terra e sulla violazione delle norme ambientali per molti anni.
Infine, negli ultimi due anni la rivista Newsweek ha classificato la Wilmar cone azienda peggiore al mondo per prestazioni ambientali tra le 500 più grandi aziende quotate in borsa.
Fonte: 

Corruzione dilagante, ecco la lista dei politici indagati e corrotti


Di
Agata Marino
Corte dei Conti: corruzione dilagante, ecco la lista dei politici indagati e corrotti e ora anche in Germania Il presidente tedesco Christian Wulff ha annunciato le sue dimissioni.
Politici corrotti
Superiorità morale, condanna alla corruzione, quante volte abbiamo sentito queste parole in bocca ai politici? Tante! quelli del Partito democratico e della sinistra in generale alle inchieste ci stanno facendo l’abitudine, unendosi ai loro colleghi di altri partiti.Quanti sono gli indagati?
“60 MLD L’ANNO SONO I NUMERI DELLA PIAGA SOCIALE E DELLA CORRUZIONE: illegalità, corruzione, malaffare sono fenomeni ancora notevolmente presenti nel Paese e le cui dimensioni, presumibilmente, sono di gran lunga superiori a quelle che vengono, spesso faticosamente, alla luce”.
Da quando al comando del Pd c’è Pier Luigi Bersani sono quasi 400 gli indagati all’interno del partito, sfortunato!! oppure non ha indagato bene sul suo partito… è facile gridare alla giustizia e definirsi paladini e difensori della legalità… quando a cosa propria succedono le cose peggiori. Per chi volesse approfondire ecco il video QUI
L’ultimo caso arriva da Pomezia, dove un consigliere comunale, Renzo Antonini, è stato beccato con la busta in mano.
Per qualche appaltino!! favorendo l’assegnazione di appalti. Per non parlare delle tangenti rosse a Sesto (caso Penati) e quelle dell’Enac (caso Pronzato), i soldi rubati dai tesorieri (l’ex della Margherita Lusi, poi passato al Pd,milioni di Euro e NESSUNO SI è ACCORTO DI NULLA!!), le molestie sessuali (il vicepresidente del consiglio della Regione Umbria, Goracci) . Questo articolo insieme a quello di ieri, che potete leggere andando QUI,lo dovete conservare quando sarete chiamati a votarli, in tanto inserisco la lista degli immacolati che ci rappresentano, è nota e non svelo nulla di nuovo ma è giusto ricordarla
ECCO LA LISTA DEGLI INDAGATI/CONDANNATI IN PARLAMENTO
ABRIGNANI Ignazio (PDL) – indagato per dissipazione post-fallimentare
ANDREOTTI Giulio (Sen. a vita) – condannato per associazione a delinquere (l’associazione mafiosa è stata inserita nel codice solo dopo l’epoca dei fatti contestati), prescritto
BERLUSCONI Silvio (PDL) – 2 amnistie (falsa testimonianza P2, falso in bilancio Macherio); 2 assoluzioni per depenalizzazione del reato (falso in bilancio All Iberian, Sme-Ariosto); 8 archiviazioni (6 per mafia e riciclaggio, 2 per concorso in strage); 6 prescrizioni; 3 processi in corso (frode fiscale Mediaset, corruzione in atti giudiziari Mills, frode fiscale e appropriazione indebita Mediatrade)
BERRUTI Massimo Maria (PDL) – condannato per favoreggiamento
BOSSI Umberto (Lega Nord) – condanne per finanziamento illecito, istigazione a delinquere, vilipendio della bandiera
BRAGANTINI Matteo (Lega Nord) – condannato in appello per propaganda razziale
BRANCHER Aldo (PDL) – condannato in primo grado e appello per falso in bilancio e finanziamento illecito al psi. Il primo reato prescritto, il secondo depenalizzato. Indagato per ricettazione
BRIGANDI’ Matteo (Lega Nord) – condannato in primo grado per truffa aggravata alla regione Piemonte
BRIGUGLIO Carmelo (PDL) – vari processi a carico (truffa, falso, abuso d’ufficio), alcuni prescritti, alcuni trasferiti ad altri tribunali ed in seguito assolto
CALDEROLI Roberto (Lega Nord) – indagato per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale prescritto, indagato per associazione antinazionale reato poi dichiarato incostituzionale
CAMBER Giulio (PDL) – condannato in via definitiva per millantato credito
CANTONI Giampiero (PDL) – patteggia per corruzione e bancarotta fraudolenta
CAPARINI Davide (Lega Nord) – resistenza a pubblico ufficiale prescritto
CASTAGNETTI Pierluigi (PD) – rinviato a giudizio per corruzione, prescritto
CASTELLI Roberto (Lega Nord) – indagato per abuso d’ufficio patrimoniale, il Senato vota totale immunità
CATONE Giampiero (PDL) – rinviato a giudizio per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata, false comunicazioni sociali, bancarotta fraudolenta pluriaggravata e estorsione
CESA Lorenzo (UDC) – condannato in primo grado per corruzione aggravata, condanna annullata in appello per incompatibilità del GIP, indagato per truffa e associazione a delinquere
CIARRAPICO Giuseppe (PDL) – condannato per truffa aggravata e continuata ai danni di INPS e INAIL, multa per violazione legge tutela “lavoro fanciulli e adolescenti”, condannato per falso in bilancio e truffa, condanna per diffamazione, condannato per bancarotta fraudolenta, condannato per finanziamento illecito, condannato per il crac “valadier”, condannato in appello per assegni a vuoto e in seguito reato depenalizzato, condanna in primo grado per abuso ed in seguito prescritto, condannato per truffa e violazione della legge sulle trasfusioni, rinviato a giudizio per ricettazione, indagato per truffa ai danni di palazzo Chigi
CICCHITTO Fabrizio (PDL) – Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2: fascicolo 945, numero di tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980. All’epoca della scoperta degli elenchi Cicchitto era deputato e membro della direzione del Psi. è uno dei pochi ad aver ammesso di aver sottoscritto la domanda di adesione.
COMINCIOLI Romano (PDL) – rinviato a giudizio per false fatture e bilanci truccati, reati poi depenalizzati
CRISAFULLI Vladimiro (PD) – Ex sindaco di Enna e uomo forte dei Ds siciliani, è sotto inchiesta insieme a Totò Cuffaro per violazione di segreto d’ufficio nell’inchiesta su Messina Ambiente. Ë stato indagato dalla procura di Caltanissetta per concorso esterno in associazione mafiosa. Indagine archiviata nel febbraio 2004
CUFFARO Salvatore (UDC) – condannato per favoreggiamento
CUSUMANO Stefano (Udeur) – Arrestato nel 1999 a Catania con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d’asta. Oggi resta sotto processo, con la sola accusa di turbativa d’asta, per gli appalti del nuovo ospedale Garibaldi di Catania. È senatore della Repubblica.
D’ALEMA Massimo (PD) – finanziamento illecito accertato, prescritto
DE ANGELIS Marcello (PDL) – condannato per banda armata e associazione eversiva
DE GREGORIO Sergio (PDL) – indagato per riciclaggio e favoreggiamento della camorra, corruzione, concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio
DELFINO Teresio (UDC) – Sottosegretario del governo Berlusconi, ha ricevuto un avviso di garanzia nell’inchiesta sui fondi dell’Enoteca d’Italia.
DELL’UTRI Marcello (PDL) – condannato per false fatture e frode fiscale, condannato in appello per tentata estorsione mafiosa, condannato in secondo grado a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
DEL PENNINO Antonio (PDL) – Nel luglio 1994 ha patteggiato una pena di 2 mesi e 20 giorni (convertita nella sanzione di 4 milioni) nel processo per le tangenti Enimont. A ottobre 1994 altro patteggiamento: di una pena di 1 anno, 8 mesi e 20 giorni per tangenti relative alla Metropolitana milanese. Il 25 gennaio 2000 la settima sezione penale del tribunale di Milano lo ha prosciolto nel processo per le tangenti Atm, per le forniture di autobus all azienda dei trasporti milanese
DEL BONO Flavio (PD) – indagato per abuso di ufficio, peculato e truffa aggravata
DE LUCA Francesco (PDL) – indagato per tentata corruzione in atti giudiziari
DE Luca Vincenzo (PD) – Nel dicembre 2008 con altri 46 imputati, viene rinviato a giudizio per truffa ai danni dello stato e falso in relazione alla vicenda relativa alla delocalizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali. Nell’aprile 2009 il rinvio viene confermato per De Luca ad altri 13 imputati. Nel luglio 2010 viene condannato in primo grado dalla Corte dei Conti (sezione giurisdizionale di Napoli), insieme all’ex-sindaco De Biase ad alcuni dirigenti comunali, per questioni inerenti gli stipendi dei dirigenti del Comune di Salerno. Viene condannato a pagare 23 mila euro . Il 6 luglio 2010 la Corte dei Conti di Salerno dichiara la prescrizione nei confronti di De Luca e degli altri imputati del processo per lo sversamento di rifiuti, nel 2001, nel sito di Ostaglio, non ancora completato.
DRAGO Giuseppe (UDC) – condannato in appello per peculato e abuso d’ufficio
FARINA Renato (PDL) – patteggia condanna per favoreggiamento nel sequestro di Abu Omar
FASANO Vincenzo (PDL) – condannato per concussione, indultato
FIRRARELLO Giuseppe (PDL) – condannato in primo grado per turbativa d’asta, richiesto rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa
FITTO Raffaele (PDL) – rinvio a giudizio per concorso in corruzione, falso e finanziamento illecito
FRIGERIO Gianstefano (PDL) – Ex leader della Dc, diventato uno degli strateghi di Forza Italia. Ha confessato, per esempio, di aver ricevuto 150 milioni da Paolo Berlusconi, in cambio dei permessi alla Fininvest per gestire la discarica di Cerro Maggiore. Ha accumulato tre condanne definitive: 1 anno e 4 mesi per finanziamento illecito ai partiti, 1 anno e 7 mesi per finanziamenti illeciti e ricettazione, 3 anni e 9 mesi per corruzione e concussione. Doveva scontare in definitiva una pena di 6 anni e 5 mesi. Affidato poi ai servizi sociali, ha avuto il permesso dal giudice di sorveglianza di frequentare il Parlamento per qualche giorno al mese: come pratica di riabilitazione
GALATI Giuseppe (PDL) – indagato per associazione a delinquere, truffa e associazione segreta
GIUDICE Gaspare (PDL) – condannato in primo grado per bancarotta, prescritto
GRILLO Luigi (PDL) – rinviato a giudizio per aggiotaggio, indagato e prescritto per truffa
LA LOGGIA Enrico (PDL) – Indagato al Tribunale dei ministri per finanziamenti dalla Parmalat di Calisto Tanzi (100 mila euro) in cambio di presunte “consulenze”.
IAPICCA Maurizio (PDL) – rinviato a giudizio per false fatture, falso in bilancio e abuso d’ufficio, prescritto
LA MALFA Giorgio (Gruppo Misto) – condannato per finanziamento illecito
LAGANA’ FORTUGNO Maria Grazia (PD) – indagata per truffa ai danni dello Stato
LANDOLFI Mario (PDL) – indagato per corruzione e truffa “con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare il clan mafioso La Torre”
LEHNER Giancarlo (PDL) – condannato per diffamazione
LETTA Gianni ( PDL) – Nel 1993 era stato indagato per corruzione dalla procura di Roma che ne aveva chiesto addirittura l’arresto. L’inchiesta era stata poi archiviata, ma con motivazioni non proprio esaltanti per Letta. Un altra inchiesta era stata scippata, negli anni Ottanta, alla procura di Milano dal porto delle nebbie romano: quella di Gherardo Colombo sui fondi neri dell’Iri, nella quale l’allora direttore del “Tempo” Gianni Letta aveva ammesso, nel dicembre 1984, di aver ricevuto 1 miliardo e mezzo di lire in nero dall’ente statale per ripianare i buchi del suo disastrato giornale. Un giornale che, scrissero Scalfari e Turani in “Razza padrona”, era “in vendita ogni giorno, e non solamente in edicola”.
LOLLI Giovanni (PD) – rinviato a giudizio per favoreggiamento
LUSETTI Renzo (PD) – condannato a risarcimento di 1 milione di lire per consulenze ingiustificate
MALVANO Franco (Forza Italia) – Ex questore di Napoli, Ë sotto inchiesta per concorso esterno in associazione camorristica.
MANNINO Calogero (UDC) – condannato in appello per concorso esterno in associazione mafioso e processo d’appello annullato e da rifare, rinviato a giudizio per associazione a delinquere, appropriazione indebita, frode in commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine, falso ideologico e truffa aggravata
MARGIOTTA Salvatore (PD) – indagato per falso ideologico e abuso d’ufficio
MARONI Roberto (Lega Nord) – condannato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, imputato per creazione di struttura paramilitare fuorilegge
MARTINAT Ugo (PDL) – indagato per turbativa d’asta e abuso d’ufficio
MATTEOLI Altero (PDL) – imputato per favoreggiamento, processo bloccato dalla Camera
MESSINA Alfredo (PDL) – indagato per favoreggiamento in bancarotta fraudolenta
NANIA Domenico (PDL) – condannato per lesioni personali, condannato in primo grado per abusi edilizi e prescritto
NARO Giuseppe (UDC) – condannato per abuso d’ufficio, condanna in primo grado per peculato prescritta
NESSA Pasquale (PDL) – rinviato a giudizio per concussione
ORLANDO Leoluca (IDV) – condannato per diffamazione
PARAVIA Antonio (PDL) – arrestato per tangenti, prescritto
PAPA Alfonso (PDL) – indagato per abuso d’ufficio patrimoniale, immunità
PAPANIA Antonio (PD) – patteggia accusa per abuso d’ufficio
PECORELLA Gaetano (PDL) – imputato per favoreggiamento nelle stragi di piazza fontana e piazza la loggia
PILI Mauro (PDL) – Ex presidente della Regione Sardegna, Ë indagato a Cagliari per peculato.
PITTELLI Giancarlo (PDL) – indagato per associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e “appartenenza a loggia massonica segreta o struttura similare”
PREVITI Cesare (PDL) – Avvocato personale di Silvio Berlusconi, ha ereditato l’incarico professionale dal padre, che aiutò il giovane Silvio a fondare la Fininvest. E’ stato condannato, in appello, a 5 anni per corruzione del giudice Squillante e a 7 anni per corruzione del giudice Metta nel caso Imi-Sir.
RIGONI Andrea (PD) – condanna in primo grado per abuso edilizio prescritta
ROMANI Paolo (PDL) – Viene indagato per bancarotta fraudolenta e false fatture. L’udienza preliminale termina però con un pieno proscioglimento: per Romani niente bancarotta. Il suo nome è anche nell’elenco dei politici che ricevono generosi finanziamenti dalla Banca popolare di Lodi di Gianpiero Fiorani. In effetti Romani ha bisogno di soldi: sta pagando circa 400 mila euro come risarcimento al curatore fallimentare di Lombardia 7.
ROMANO Francesco Saverio (ex UDC, adesso ai “Responsabili” e attuale ministro dell’Agricoltura del Governo Berlusconi – marzo 2011) – nel 2003, è stato indagato dalla Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e corruzione. Il 1º aprile 2005 il gip ha accolto la richiesta di archiviazione della Procura con la seguente motivazione: «Gli elementi acquisiti non sono idonei a sostenere l’accusa in giudizio». Successivamente la Procura della Repubblica ha riaperto l’indagine per il sorgere di nuovi elementi, in seguito alle dichiarazioni del pentito Francesco Campanella.
RUSSO Paolo (PDL) – indagato per violazione della legge elettorale
SCAJOLA Claudio (PDL) – arrestato per concussione aggravata nel 1983, è stato prosciolto poi in seguito.
SCAPAGNINI Umberto (PDL) – condannato in primo grado per abuso d’ufficio e violazione della legge elettorale, indagato per abuso d’ufficio aggravato
SCELLI Maurizio (PDL) – accusato di aver dirottato 17 milioni di euro destinati alla missione “antica babilonia”
SCIASCIA Salvatore (PDL) – condannato per corruzione
SIMEONI Giorgio (PDL) – indagato per associazione per delinquere e corruzione
SPECIALE Roberto (PDL) – indagato per utilizzo privato di mezzi della GdF
STERPA Egidio (PDL) – Deputato di Forza Italia. Dirigente del vecchio Partito liberale, Ë stato condannato a 6 mesi in via definitiva per la tangente Enimont.
STORACE Francesco (PDL) – Ex presidente della Regione Lazio e poi ministro della Salute, ha dovuto dimettersi perchè coinvolto nello scandalo delle intercettazioni e dello spionaggio illecito ai danni di Piero Marrazzo, Alessandra Mussolini e Giovanna Melandri, suoi avversari alle elezioni regionali del 2005. Per questa vicenda, è indagato anche per associazione a delinquere.
TOMASSINI Antonio (PDL) – condannato per falso
TORTOLI Roberto (PDL) – indagato per concorso in estorsione
VALENTINO Giuseppe (PDL) – indagato per favoreggiamento
VISCO Vincenzo (PD) – Deputato della Repubblica, ex ministro Ds. Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
VITO Alfredo (PDL) – Fu indagato, arrestato e processato per tangenti. Condanna definitiva e 2 anni patteggiati e oltre 4 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli. La Direzione distrettuale antimafia di Napoli chiese al Parlamento l’autorizzazione a procedere contro di lui anche per concorso esterno in associazione a delinquere di tipo mafioso, sospettando suoi rapporti con la Camorra (fu poi prosciolto). Patteggiò la condanna e restituì parte del malloppo. Quei quasi 5 miliardi sono stati impiegati per costruire un parco pubblico alla periferia di Napoli
VALENTINO, Giuseppe (PDL) – Sottosegretario alla Giustizia del governo Berlusconi, è indagato in Calabria in relazione “a condotte attinenti gli interessi della criminalitý organizzata nel settore dei finanziamenti pubblici, degli appalti, delle infiltrazioni nelle istituzioni e nella pubblica amministrazione”. Il suo nome Ë anche presente nelle indagini sulle scalate bancarie dell’estate 2005, indicato come uno dei politici che erano punto di riferimento per il banchiere Gianpiero Fiorani.
VIZZINI Carlo (PDL) – condannato in primo grado per finanziamento illecito, prescritto
ZINZI Domenico (UDC) – condannato in primo grado per omicidio colposo. In seguito la prima sezione della corte di appello di Napoli lo ha assolto perché il fatto non sussiste
Fonte: politicicorrotti.it

giovedì 30 maggio 2013

QUI’ E’ COME CHERNOBYL (DALL’ IRAQ UN TRAGICO PROMEMORIA PER PERSEGUIRE I CRIMINALI DI GUERRA)

DI
JOHN PILGER 
johnpilger.com 





In Iraq la polvere scivola per le lunghe strade, dita del deserto. Penetra negli occhi, nel naso, in gola, mulinella nei mercati e nei cortili delle scuole, filtra nei bambini mentre giocano a pallone, e trasporta, secondo il dottor Jawad Al-Ali, "i semi della nostra morte". 
Oncologo di fama internazionale al Teaching Hospital Sadr di Bassora, il dottor Ali, me lo disse nel 1999, e oggi il suo avvertimento è comprovato. "Prima della guerra del Golfo", disse, "c’erano due o tre pazienti affetti da cancro al mese. Ora ogni mese ne muoiono 30-35. I nostri calcoli indicano che in questa zona contrarrà il cancro dal 40 al 48 per cento della popolazione; dapprima nei prossimi cinque anni, poi molto tempo dopo. Parliamo di circa la metà della popolazione. Molti tra i miei famigliari ne sono stati colpiti, cosa mai successa nella storia della nostra famiglia. 
Qui è come Chernobyl; gli effetti genetici sono nuovi per noi; i funghi crescono enormi, perfino gli acini dell’uva nel mio giardino hanno subito una mutazione e non possono più essere mangiati”. 
Nel corridoio, la dottoressa Ginan Ghalib Hassen, pediatra, teneva un album di foto dei bambini che stava cercando di salvare. Molti avevano il neuroblastoma infantile. "Nei due anni precedenti la guerra c’era stato un solo caso di questo strano tipo di tumore", ha detto. "Ora di casi ne abbiamo molti, per lo più con nessuna familiarità riscontrata. Ho studiato quello che è successo a Hiroshima, e notato che l’improvviso aumento di queste malformazioni congenite è lo stesso." 
Tra i medici che ho intervistato, pochi dubitano che la causa sia riconducibile ai proiettili all’uranio impoverito utilizzati dagli americani e britannici nella guerra del Golfo. Un fisico militare statunitense assegnato a ripulire il campo di battaglia oltre il confine col Kuwait ha detto: "Ogni raffica sparata da un caccia A-10 Warhog conteneva oltre 4.500 grammi di uranio solido. Sono state usate più di 300 tonnellate di uranio impoverito. È stata una sorta di guerra nucleare". 
Nonostante il legame con il cancro è sempre difficile da provare con certezza, i medici iracheni sostengono che "l’epidemia parla da sé". L’oncologo britannico Karol Sikora, direttore delprogramma di ricerca sul cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 1990, scriveva sul British Medical Journal: "la richiesta di attrezzature per la radioterapia, i farmaci chemioterapici e gli analgesici sono costantemente bloccati dagli Stati Uniti e dai consulenti britannici [del comitato per le sanzioni in Iraq]. Mi disse: "siamo stati esplicitamente avvisati [dall’OMS] di non parlare della faccenda irachena. L’OMS non è un’organizzazione cui piace far politica." 
Di recente, Hans von Sponeck, l’ex Segretario Generale delle Nazioni Unite e Alto Funzionario Umanitario delle Nazioni Unite in Iraq, mi ha scritto: "Il governo degli Stati Uniti ha cercato di evitare che l’OMS controllasse le zone nel sud dell’Iraq dove l’uranio impoverito è stato utilizzato e dove ha causato gravi pericoli per la salute e per l’ambiente." 
Oggi, un resoconto dell’OMS, risultante da uno storico studio intrapreso in collaborazione col Ministero della Sanità iracheno, è stato "differito". Lo studio copre 10.800 famiglie, e contiene "prove schiaccianti", asserisce un funzionario del ministero e, secondo uno dei suoi ricercatori, resta secretato. Il dossier indica che i difetti di nascita hanno raggiunto il livello di “crisi” in tutta la società irachena dove l’uranio impoverito ed altri metalli pesanti tossici sono stati utilizzati da Stati Uniti e Gran Bretagna. Quattordici anni dopo aver dato l’allarme, il dottor Jawad Al-Ali riporta "sbalorditivi" tumori multipli in intere famiglie. 
L’Iraq non fa più notizia. La scorsa settimana, l’uccisione di 57 iracheni in un solo giorno è stato un non-evento, paragonato all’omicidio di un soldato britannico a Londra. Eppure le due atrocità sono connesse. La loro simbolicità potrebbe diventare il prossimo film sprecone di Scott Fitzgerald… “distruggevano cose e persone per poi tornare ai loro soldi o al loro enorme menefreghismo… e lasciavano ad altri il compito di ripulire il caos”. 
Il "caos" lasciato da George Bush e Tony Blair in Iraq è una guerra settaria, le bombe del 7/7 e adesso un uomo che agita una mannaia sanguinante a Woolwich. Bush è tornato alla sua "biblioteca presidenziale e museo" da Mickey Mouse e Tony Blair ai suoi viaggi da uccello del malaugurio e al suo denaro. 
Il loro “caos” è un crimine di proporzioni epiche, come scrisse Von Sponeck, riferendosi ai calcoli del Ministero per gli Affari Sociali iracheno che stimava in 4 milioni e mezzo i bambini che hanno perso entrambi i genitori. “Ciò significa che un orrendo 14 per cento della popolazione irachena è composto da orfani”. “Si ritiene che un milione di famiglie sono condotte da donne, in maggior parte vedove”. Abusi sui bambini e violenza domestica sono temi giustamente urgenti in Gran Bretagna; ma la catastrofe innescata dalla Gran Bretagna stessa in Iraq ha portato la violenza e l’abuso in milioni di case. 
Nel suo libro ‘Dispacci dal lato oscuro’, Gareth Peirce, la più importante avvocatessa britannica sui diritti umani, applica il principio di legalità a Blair, al suo propagandista Alastair Campbell e al suo gabinetto di collusi. “Per Blair – ha scritto – gli esseri umani che si presumeva avessero punti di vista ‘islamici’, dovevano essere debellati con ogni mezzo possibile, e in modo permanente … nel linguaggio di Blair erano un ‘virus’ che doveva essere ‘eliminato’ e che richiedeva ‘una miriade di interventi [sic] nel cuore degli affari di altre nazioni’.” Il concetto stesso di guerra è stato mutato in “i nostri valori contro i loro”. Nonostante questo, scrive Peirce, "nelle e-mail e nei comunicati governativi interni non si rileva alcun dissenso”. 
Per il ministro degli Esteri Jack Straw, mandare innocenti cittadini britannici a Guantanamo era "il modo migliore per raggiungere il nostro obiettivo di lotta al terrorismo". 
Questi crimini, la loro iniquità alla pari con quanto è successo a Woolwich, sono in attesa di processo. Ma chi sarà a richiederlo? Nel variegato teatro della politica di Westminster, la lontana violenza causata dai "nostri valori" non è di alcun interesse. Anche noi ci giriamo dall’altra parte?
John Pilger 
Fonte: http://johnpilger.com 
Link: http://johnpilger.com/articles/from-iraq-a-tragic-reminder

Ribes Nero, un antiallergico che protegge i capillari

Il Giornale OnlineIl ribes nero (Ribes nigrum), è un arbusto che cresce nel centro dell’Europa e nelle zone montuose euroasiatiche e può raggiungere un altezza fino a 2 metri. Il ribes è forse più conosciuto per le tipiche bacche utilizzate in gastronomia e dall’industria dolciaria che non come pianta medicinale; invece è molto usato in fitoterapia per la presenza di vari tipi di costituenti chimici. Le parti utilizzate sono le bacche (che contengono antociani, flavonoidi, procianidine e vitamine), le foglie (polifenoli e triterpeni) e i semi (elevato contenuto di acidi grassi polinsaturi). Ultimamente sono state studiate anche le gemme fresche e in particolare il suo olio essenziale. I frutti del ribes sembra che agiscano a livello circolatorio e sono molto attivi nell’insufficienza venosa, nella fragilità capillare, contro le emorroidi e per aumentare la visione notturna come con, ad esempio, il mirtillo. Gli antociani conferiscono all’estratto una marcata proprietà angioprotettiva in vivo. 

Hanno proprietà antiossidanti dovute ai flavonoidi e alle vitamine. Gli antociani inoltre, associati per esempio al pungitopo, agiscono sui disturbi dell’insufficienza venosa (dolore, edema) e sulla microcircolazione capillare. Le foglie possiedono un’azione diuretica, antireumatica e antinfiammatoria. La forte diuresi porta ad una maggiore eliminazione di acidi urici, mentre l’azione antinfiammatoria riduce il numero dei macrofagi, responsabili del processo infiammatorio. Accanto a questi effetti antiinfiammatori si evidenziano anche effetti analgesici paragonabili a quelli dei FANS, ma senza i loro effetti collaterali. La tradizione attribuisce alle foglie un’azione leggermente ipotensiva.

I semi contengono acido gamma- linolenico (omega 6) e sono usati soprattutto contro le manifestazioni allergiche. Insieme all’olio di Borragine e all’olio di Enotera sono le maggiori fonti vegetali di questo acido. Il gemmoderivato di ribes ha una potente azione antiallergica e antinfiammatoria. I principi contenuti in queste gemme avrebbero un effetto simile al cortisone (stimolando la corteccia surrenalica) ma non gli effetti collaterali che sono: iperglicemia, ritenzione di sodio (e di conseguenza di liquidi), ipertensione, osteoporosi, ulcera, pancreatite, diabete e glaucoma. Molti ricercatori però sono convinti che non vi siano ancora abbastanza riscontri scientifici per tali affermazioni. Anche se non ci sono particolari controindicazioni per l’assunzione di ribes nero (se non per l’ipersensibilità accertata verso i suoi principi attivi) non dovrebbe essere usato da persone soggette a pressione alta, e usato con cautela dalle donne in gravidanza o in allattamento: come sempre è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante per il suo utilizzo in piena tranquillità e consapevolezza.

Dalla rubrica alimentazione di AG a cura di Cinzia Marcocchi 

mercoledì 29 maggio 2013

Documentario - Scie chimiche: Intervista a Tom Bosco (estate 2008)

Intervista a Tom Bosco - Il buco della BP e il disastro ambientale nel Golfo del Messico



Manifestazione contro l’istituzionalizzazione dei bambini: è emergenza sociale




70 bambini all’anno sottoposti a trattamento sanitario obbligatorio, 6.000 bambini all’anno ricoverati in psichiatria, 40.000 bambini in strutture residenziali per minori, più di 60.000 bambini trattati con psicofarmaci
Brescia. La manifestazione del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ha visto oggi la partecipazione di centinaia di mamme, papà, attivisti, operatori e cittadini preoccupati della direzione in cui sta andando la psichiatria e la tutela minorile in Italia. Infatti le recenti notizie di cronaca riguardanti l’unità di Neuropsichiatria Infantile del Polo Ospedaliero degli Spedali Civili di Brescia sono solo la punta dell’iceberg di un’emergenza minorile nascosta che interessa migliaia di bambini con un giro d’affari miliardario per le case farmaceutiche, gli operatori psichiatrici e le strutture residenziali per minori.

L’unità di Neuropsichiatria Infantile del Polo Ospedaliero UONPIA degli Spedali Civili di Brescia sta collaborando al convegno del 28-29 maggio a Milano sulla controversa "malattia psichiatrica" dei bambini troppo vivaci: “ADHD: per una condivisione dei percorsi diagnostico-terapeutici”.
In Italia stanno spuntando come funghi dei reparti psichiatrici per minori che una volta aperti dovranno essere riempiti. In Lombardia sono previsti due reparti, di cui uno già pronto ma non ancora aperto. Recentemente Merano ha visto l’apertura di un nuovo reparto e altri sono in via di realizzazione. Solo poche settimane fa ha fatto scalpore la notizia che l’Ospedale Bambin Gesù di Roma aveva aperto un nuovo reparto di neuropsichiatria per trattare dei minori con disturbi come la dislessia. La notizia ha sollevato le critiche della cittadinanza e l’ospedale ha smentito pubblicamente, ma i disturbi specifici dell’apprendimento compaiono ancora sulla pagina dell’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile dell’ospedale che dispone di otto posti letto di cui tre protetti.

Invece di puntare verso attività di prevenzione del disagio minorile, la direzione intrapresa è quella del ricovero e dell’istituzionalizzazione, tendenza che a nostro parere aumenta esponenzialmente i costi dei servizi sanitari e assistenziali e che, attraverso interventi invasivi e coercitivi nei confronti dei bambini spesso accompagnati da terapie farmacologiche, finisce con il creare dei nuovi pazienti psichiatrici invece di prevenire la malattia. Chi trae vantaggio da questa schiera di bambini istituzionalizzati?
Nel documento del 2009 “Psicofarmaci e minori: tra abuso e disinformazione” pubblicato da Roberta Angelilli, attuale Vicepresidente del Parlamento Europeo, si affermava che in Italia i bambini che assumevano psicofarmaci erano tra i 30.000 e i 60.000. E recentemente Giuseppe Mele, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri, ha denunciato un aumento del consumo di psicofarmaci in età giovanile.

Nel suo documento del 2009, l’onorevole Angelilli denunciava che “accade di frequente che un bambino o un ragazzo in difficoltà venga trattato con psicofarmaci solamente perché non vi sono le necessarie conoscenze pedagogico-educative per aiutarlo a superare le proprie difficoltà comportamentali.” Sembra che la denuncia dell’onorevole non sia stata presa in considerazione dato che si va verso la medicalizzazione e l’istituzionalizzazione, invece di puntare a un miglioramento delle conoscenze pedagogico-educative. A nostro avviso questa tendenza è sorretta dalle lobby delle case farmaceutiche, della psichiatria istituzionale e organicista e delle strutture residenziali per minori, sostenute, queste ultime, dalle gerarchie ecclesiastiche e dei potentati della sotto politica religiosa. Come ha detto l’onorevole Guidi: «vale più un chilo di bambino che un chilo di eroina».

E ora le lobby psichiatriche e farmaceutiche stanno organizzando il IV Congresso Mondiale "Il disturbo ADHD dall'infanzia all'età adulta" che si terrà dal 6 al 9 Giugno a Milano. Sponsor principale del convegno: Shire AG; sponsor maggiore: Eli Lilly and Company; sponsor generali: MEDICE Arzneimittel Pütter GmbH & Co. KG, SensoDetect AB (publ), Vifor Pharma e Wisepress Ltd. L’ADHD è la controversa "malattia psichiatrica" dei bambini troppo vivaci. Una malattia contestata da più parti. Nel documento di cui sopra dell’onorevole Angelilli si afferma infatti: “Non c’è nessuna certezza che questa sia una malattia vera e propria. Nonostante alcuni medici affermino che il disturbo sia di natura genetica e sia legato a fattori morfologici cerebrali, non è stato individuato ancora nessun marcatore biologico e nessuna prova definitiva che questo sia vero.” Ma non solo, lo psichiatra statunitense Leon Eisenberg, padre scientifico dell’ADHD, ha affermato nella sua ultima intervista che: “L’ADHD è il principale esempio di una malattia inventata”. Qual è dunque lo scopo del IV Congresso Mondiale psichiatrico di Milano?

Mentre nel resto del mondo le prescrizioni di psicofarmaci stanno aumentando in modo esponenziale con milioni di bambini trattati, in Italia l’aumento delle somministrazioni di psicofarmaci ai bambini non è mai decollato grazie anche ad alcune campagne informative e alla capacità critica del popolo italiano. A nostro avviso quindi, la scelta di Milano non è casuale ma è diretta ad aprire il nostro vasto mercato potenziale.

Sempre secondo l’onorevole Angelilli, “nella maggior parte dei casi, la soluzione per bambini o ragazzi in difficoltà, consiste nell’offrire al minore un supporto pedagogico-educativo adeguato, sia da parte dei genitori e della famiglia, che del sistema scolastico.” Riteniamo anche noi che questo sia un approccio corretto e rispettoso dei diritti umani. Se non lo faremo e permetteremo a certe lobby interessate più al guadagno che alla salute di mettere le mani sui nostri figli, in futuro dovremo guardarli negli occhi e ammettere di non averli protetti.

Silvio De Fanti
Vicepresidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

lunedì 27 maggio 2013

"Savants" psichici

Il Giornale Onlinedi Hildemar

La moderna scienza e società, etichetta troppo rapidamente le condizioni cognitive e, come risultato, limita la comprensione e l'esplorazione. I fenomeni parapsicologici tra individui con la sindrome del savant sono un'area pesantemente condizionata. Cos'avviene nella mente umana quando i difetti portano ad essere brillanti?

Nel suo blog Paranormalia  , Robert McLuhan esplora il caso di una bambina di 9 anni di nome Nandana  , che sarebbe affetta da autismo e adhd, ma si dice che abbia un collegamento telepatico con sua madre. Tramite una serie di test tra madre e figlia, Nandana è riuscita a scrivere parola per parola, un poema dato inizialmente solo alla madre. Nandana è riuscita anche a identificare un numero di nove cifre e semplici parole e frasi.

Nascono alcuni problemi con i metodi usati per studiare le abilità di Nandana. Per iniziare, ha questa connessione solo con la madre e dato che non è stato creato un ambiente controllato per esaminarla, si dovranno fare altri test tramite istituzioni di ricerca, prima di ritenere credibile il caso. Altre critiche  dicono che Nandana sarebbe sfruttata dai genitori per ottenere fama. Indipendentemente da come questa abilità possa essere studiata, sembra esistere un legame profondamente intuitivo tra madre e figlia, che va oltre la sincronicità della vita condivisa. 

Le abilità di Nandana fanno parte della categoria della Sindrome Savant. Sfortunatamente, tratti telepatici e altri fenomeni Psi vengono largamente ritenuti una frode, a differenza di altri tratti dei Savant, considerati geniali. Le capacità più comuni dei Savant sono memoria superiore, calcolo rapidissimo, calcolo di date, abilità musicali, abilità artistiche e di linguaggio. Si tratta di livelli di capacità che vanno molto oltre quelli medi e molti ritengono che siano solo il modo che la natura ha di compensare individui disfunzionali in altre aree della vita. 

Come McLuhan evidenzia  , le abilità comuni dei savant sono molto più avanzate rispetto a quelle di Nandana, ma anche queste restano incontrastate. Ancora più interessanti sono gli individui che acquisiscono il Savantismo dopo un danno cerebrale, malattie o esperienze pre-morte. La fonte principale di queste capacità straordinarie possono essere difetti del cervello, piuttosto che l'autismo. Questo potrebbe spingere qualcuno a indurre il Savantismo, cosa non raccomandata, dato che non esistono sufficienti studi che mostrino come attingere a questa abilità.

E' necessario arrivare a certi estremi per avere queste esperienze? E' chiaro che queste aree andrebbero adeguatamente esplorate, per migliorare la comprensione che abbiamo di noi stessi.

Lo spirito che guarisce

Il Giornale Online“Lo spirito che guarisce” titola la copertina di questa settimana di Der Spiegel, il più diffuso e autorevole settimanale tedesco.

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)


Ebbene sì – dopo anni che chi segue vie interiori cerca di trasmettere la propria esperienza, nella maggior parte dei casi invano – oggi i neuroscienziati hanno fatto la grande scoperta: lo spirito può guarire il nostro corpo[1]. Raccontano stupefatti – e ancora increduli - come l’anima possa modificare la struttura biologica del corpo e la possa aiutare a superare la malattia. Vale a dire di come qualcosa di non misurabile, pesabile, visibile, possa in qualche modo modificare il visibile, pesabile, misurabile.

Meditare, fare Yoga e pensare positivamente – strilla Der Spiegel – conquistano ora la medicina ufficiale.

Quello che decine di tradizioni sapienziali, di centinaia di ricercatori indipendenti e di migliaia di persone che lo praticano quotidianamente hanno sempre saputo, oggi – udite, udite – è verità scientifica! Beh, allora deve essere proprio vero… Di documentazione la rivista tedesca ne fornisce in gran quantità, compresi alcuni filmati che si possono vedere sul sito web[2]. Qui di seguito i risultati di alcune interessanti ricerche su questo argomento. 
Il Giornale OnlineIniziamo da due autorevoli psicologi, Vladimir Bostanov e Philipp Keune, i quali avrebbero scoperto l’azione guaritrice dello spirito sul corpo umano mediante esame neurologico - misurazione dell'attività elettrica delle cellule cerebrali - del cervello dei soggetti sotto indagine prima e dopo un corso di meditazione. I risultati di questo studio hanno evidenziato come il cervello, dopo il corso di meditazione di otto settimane, abbia significativamente incrementato la propria reattività. Il cervello dei soggetti che lavoravano meditativamente aveva imparato a non rimuginare continuamente, indirizzando le risorse di attenzione liberate concentrandosi sul test.

“Meditare aiuta i pazienti a controllare la propria attenzione – ha dichiarato il Dr.Keune – e li rende meno inclini a perdersi in pensieri negativi”.

Allo stesso modo di Keune anche la psicologa Bethany Kok, sta indagando il potere di guarigione della mente. La scienziata americana studia in particolare il nervo vago. Insieme ai colleghi della University of North Carolina la Kok ha portato avanti un interessante esperimento: per nove settimane 65 donne e uomini ogni sera dovevano annotare in un questionario i sentimenti e le esperienze sia positivi che negativi della giornata. La metà del gruppo partecipava poi a un corso di meditazione dove si imparava ad esprimere emozioni come amore, gentilezza e compassione.
Il Giornale OnlineBethany Kok ha presentato il risultato della ricerca sulla rivista Psychological Science[3]: ebbene, il tono del nervo vago di coloro che meditavano è aumentato in modo significativo. “Chi alimenta buoni sentimenti migliora il tono del proprio nervo vago - conclude la Kok, che oggi lavora al Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences di Lipsia – e questo a sua volta è collegato con una buona salute e probabilmente con un allungamento della vita”. Il nervo, da sempre poco conosciuto, potrebbe rappresentare il collegamento decisivo tra sentimenti positivi e salute fisica. “Le conoscenze acquisite – così il Dr.Thomas Schlaepfer dalla Clinica di Psichiatria e Psicoterapia dell'Università di Bonn - rendono molto verosimile che il nervo vago sia proprio la struttura di collegamento tra corpo e anima”.

“È lo spirito ad edificare il corpo” scriveva Friedrich Schiller otre due secoli or sono. Ed ecco che - passo dopo passo - la neuroscienza riconosce quello che il poeta, che peraltro era anche medico, sosteneva: vale a dire che l'anima può cambiare il corpo. In molti ospedali universitari oggi psicologi e medici stanno lavorando per abbinare tecniche meditative ricavate da Buddhismo e Induismo alla medicina moderna. Nel suo libro “La meditazione per gli scettici[4]” Ulrich Ott vom Bender dell’Institute of Neuroimaging dell’Università di Gießen illustra il sentiero della meditazione, utile “ad ampliare la coscienza ed a liberarsi dagli stereotipi di pensiero e comportamentali acquisiti”.

Anche al Massachussetts General Hospital di Boston è recentemente stata eseguita una ricerca su 15 pazienti, inizialmente agitati, con sonno disturbato e pieni di preoccupazioni. La diagnosi: disturbi d’ansia generalizzata. Per otto settimane hanno frequentato un corso di meditazione; al termine erano in grado di controllare meglio le loro paure e hanno ricominciato a dormire bene. L'indagine ha rivelato che il loro cervello, meditando, aveva subito una modificazione positiva; zone della corteccia prefrontale (deputata alla coscienza di sé) registravano una irrorazione sanguigna superiore, così come le aree deputate alla regolazione del sentimento. Inoltre si evidenziava una maggiore connessione tra la corteccia prefrontale e l'amigdala, il centro della paura nel cervello, rispetto ai pazienti che non avevano meditato.
Il Giornale Online“Nell’essere umano vi sono elementi chiave per la guarigione - sostiene Winfried Rief, del Dipartimento di Psicologia Clinica e Psicoterapia dell’Università di Marburg – egli, se vuole, può influenzare il suo recupero anche con gravi malattie fisiche”.

“Per guarire con lo spirito si ha bisogno della connessione tra anima e corpo”, dice lo psicologo Manfred Schedlowski, dell'Istituto di Psicologia Medica e Immunobiologia Comportamentale dell’Università di Essen. “Sia che io mediti o che il mio medico susciti un'aspettativa di me, produco dei cambiamenti biochimici che raggiungono i miei organi attraverso il sangue e i nervi”.

Che un atteggiamento positivo verso la vita e la salute siano collegati, viene confermato anche dagli studi epidemiologici. Negli Stati Uniti, i ricercatori hanno studiato fotografie di 196 giocatori di baseball, a partire dal 1952, individuando quelli che sorridevano. Poi hanno ricercato quelli ancora in vita nel 2009. Il risultato: coloro che ridevano avevano avuto un grado di mortalità molto più basso!

Ma non è tutto.

Alla Duke University Medical Center hanno scoperto che anche la fede garantisce maggiore serenità. In uno studio su 3851 anziani in North Carolina, coloro che pregano e meditano, hanno avuto una vita più lunga. La psicologa Julianne Holt-Lunstad ha analizzato 148 studi di questo tipo con dati provenienti da oltre 300.000 persone. Il risultato è che vive più a lungo chi abbia legami sociali, e con un tasso di sopravvivenza maggiore del 50%! In altre parole, essere soli è nocivo quanto fumare, non fare esercizio fisico ed essere sovrappeso.
Il Giornale OnlineDi grande importanza ed efficacia naturalmente anche il rapporto medico-paziente; da molte ricerche condotte negli ultimi anni si è visto come un rapporto di fiducia nei confronti del medico possa aiutare enormemente il paziente ad attivare le forze di guarigione latenti in lui.

Infine, alcuni ricercatori statunitensi hanno recentemente riconosciuto come cuore e spirito siano strettamente legati. Hanno studiato 201 uomini e donne con problemi coronarici, di cui la metà praticava la meditazione trascendentale. Questi ultimi hanno potuto ridurre il proprio stress e rinforzare il cuore, con il risultato che quelli che meditavano hanno subito un minor numero di attacchi di cuore e ictus e hanno vissuto più a lungo.

Insomma – concludono gli scienziati giustamente affascinati da questa straordinaria capacità dell’essere umano - la meditazione agisce sul cervello come una fontana di giovinezza. Essa incrementa la materia grigia nelle regioni del cervello che sono collegate ad attenzione, concentrazione e memoria. In questo modo, contrasta attivamente stati di tensione e di esaurimento. Inoltre, non rafforza solo il cervello, ma anche i processi vitali del corpo. Insomma, il sistema immunitario funziona meglio, la pressione sanguigna diminuisce, aumenta l'attività degli enzimi.

Vi pare poco?

Poi, magari, meditare potrebbe anche aiutarci a capire meglio il mondo e noi stessi, ma quella è un'altra storia... 

giovedì 23 maggio 2013

Angelina Jolie e la follia propagandistica...

Il Giornale OnlineCosa c’è dietro la ‘scelta coraggiosa’ della nota attrice hollywoodiana?

di Piero Cammerinesi (corrispondente dagli Usa di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

O meglio, cosa significa questa scelta per lei, ma anche – vista la risonanza mediatica – cosa significherà inevitabilmente per migliaia di altre donne? O di uomini, visto che – è notizia di ieri - già qualcuno ha pensato bene di farsi togliere una prostata sana solo per prevenire eventuali insorgenze tumorali. Affronteremo questa analisi su vari piani – economico, scientifico, di comunicazione e spirituale - ma partiamo dall’inizio, o meglio, da un dettaglio non insignificante. Come è noto la Jolie si è sottoposta a doppia mastectomia perché la presenza di un gene difettoso, il BRCA1, a dire dei medici, la predisponeva a sviluppare un tumore al seno.

La notizia della scelta di Angelina è ‘strillata’ con tanto di foto a tutta pagina in copertina della nota rivista People, praticamente in contemporanea con l’annuncio ufficiale, nonostante che di regola la rivista venga ‘chiusa’ redazionalmente tre settimane prima di arrivare nelle edicole.

Mmmmh, qui c’è qualcosa sotto.

Diverse cose.
Il Giornale OnlineIniziamo con il suggerimento, un po’ desueto, ma che funziona sempre: follow the money.

Ebbene, tutto sarebbe nato – secondo quanto ci è stato raccontato dalla stampa – da un test genetico, il BRACAnalysis, che avrebbe stabilito, nel caso della bella Angelina, una percentuale molto elevata (87%) di possibilità di contrarre un cancro al seno. Il test è stato brevettato dalla Myriad Genetics e ha un costo di circa 4000 dollari. Ma, guarda caso, il prezzo del titolo della Myriad Genetics (MYGN) ha avuto un notevole beneficio dall’outing della Jolie, oltre ad aver registrato incrementi di valore da oltre 50 settimane[1].

Ma questo è niente; se la Corte Suprema USA decidesse di approvare la BRACAnalysis, inserendola nel sistema sanitario nazionale, aprirebbe la strada a un business di migliaia di miliardi nei prossimi anni. Dunque azioni che salgono, profitti enormi per gli azionisti della Myriad Genetics, tutto da una decisione dell’attrice.

Coincidenza?

Guarda caso in ambienti ben informati si parla molto seriamente di far rientrare il test all’interno della famigerata ObamaCare…
Il Giornale OnlineInsomma un test ‘lanciato’ dall’attrice hollywoodiana, che farebbe leva sul terrore di milioni di donne e che porterebbe a riversare sui contribuenti – già poco entusiasti della riforma di Obama – i costi assicurativi del test. Non dimentichiamo che Angelina Jolie non è semplicemente una notissima attrice, ma anche una rappresentante ufficiale delle Nazioni Unite, dunque il suo appello non è solo privato, personale; è in grado di influenzare occultamente le donne americane trasformando il loro corpo in profitto.

Insomma una vera e propria ‘svendita’ della donna, travestita da ‘libera scelta femminile’ per meglio manipolare gli animi.

Poi c’è la questione dei geni.

Già, perché tutta la vicenda si basa sulla ricerca genetica.

La scelta di Angelina dunque di fatto alimenta il mostruoso trend che vede l’industria farmaceutica brevettare geni umani. Il 20% dei nostri geni è attualmente coperto da brevetti e intorno a questo business c’è un vorticoso giro di miliardi. Dunque se la Corte Suprema non appoggiasse questo test sarebbe un segnale gravissimo per tutte le aziende che lavorano su brevetti genetici e su tutti i test per il cancro e per molte altre malattie.

Un disastro inaccettabile per Big Pharma.

Come scongiurarlo?
Il Giornale OnlineCon un testimonial d’eccezione, che, facendo leva sulla reazione emozionale di milioni di donne, crei un supporto solido per l’industria farmaceutica che sta intensificando sempre di più i brevetti sui geni umani. Naturalmente la quasi totalità della stampa americana ha suonato la grancassa dell’emozione per la brave choice, per la scelta coraggiosa, tranne pochi giornali, tra i quali il Detroit Free Press[2], che nota come la decisione della star di sottoporsi ad una doppia mastectomia, pubblicizzando abbondantemente questa vicenda, richiami in realtà l'attenzione su una controversia pendente nelle aule di giustizia.

I giudici hanno, infatti, poche settimane per decidere se i brevetti della Myriad Genetics sui due geni che possono identificare un aumento del rischio di cancro al seno e alle ovaie siano legali, considerando anche che il monopolio dell’azienda farmaceutica di fatto costringe a sborsare 4000 dollari per il test.

Guarda, guarda…

Ma c’è ancora dell’altro.

Anche la percentuale di rischio che la star indica come molla per la sua decisione di farsi asportare i seni è contraddetta dai fatti. In una ricerca importante[3] a cura di un ente governativo, il National Research Institute, si indicano valori per rischi di cancro al seno associati a geni BRCA1 nettamente inferiori a quelli pubblicizzati dalla Jolie e rilanciati dai media mainstream. Secondo questa ricerca, su 600 donne solo 1 avrà verosimilmente una mutazione BRCA del suo codice genetico e, anche per questa unica donna, il rischio di cancro al seno sarà del 56% e non del 78%, come sostenuto da Angelina Jolie. Considerando che il 13% di donne, anche senza la mutazione genetica, contrae cancro al seno, il rischio - secondo questa ricerca - interessa 43 donne su 100.
Il Giornale OnlineAbbiamo in definitiva 1 donna su 600 che ha una mutazione del gene BRCA1, e meno della metà che si ammala di cancro a causa di questa mutazione. In altre parole, circa 1 donna su 1200 sarà toccata da questo problema. Senza voler neppure accennare alle cure alternative contro il cancro – cure per la maggior parte proibite qui negli USA - che rischierebbero di erodere il business ipermiliardario di Big Pharma basato su chemio, radio e altre cure rivelatesi spesso inefficaci e dolorose.

Come si vede le cose stanno ben diversamente da come sono state ‘strillate’ dalla stampa mainstream di tutto il mondo, diffondendo tra le donne il terrore del ‘brutto male’ e la falsa convinzione che solo togliendosi i seni, o l’utero, o entrambi, ci si possa salvare. Ora, noi da tempo ci siamo resi conto che la paura, il terrore, l’angoscia sono il principale mezzo con cui le masse vengono dominate dalle élite che governano il pianeta. La paura del terrorista, della guerra, della crisi economica, del cancro, rappresentano le modalità sempre maggiormente utilizzate dai media per rilanciare questo disegno mondiale di dominio assoluto sull’umanità.

Riflettiamoci bene; non vi sono che rarissimi casi di giornali o televisioni che si fanno delle domande, che non ‘rilanciano’ semplicemente la notizia così come è stata ‘battuta’ dalle agenzie di stampa.

Ma veniamo alla paura.

Oggi la paura è centrale nel nostro mondo.

Dopo gli evidenti esempi di paura instillata nelle masse prima con la war on terror a partire dall’11 settembre 2001 e poi con la crisi economica del 2008 (sette anni dopo) ora, avvicinandoci al compimento del nuovo settennio (2014) sembra si voglia aggiungere un nuovo capitolo a questa azione progressiva di paralisi delle forze della coscienza.
Il Giornale OnlineLa paura porta – a livello esteriore - ad accettare qualsiasi perdita di libertà, qualsiasi compromesso pur di ‘cavarsela’, mentre, a livello interiore, conduce a un irrigidimento dell’animo, a un distacco dal mondo ideale-spirituale. Prima devo pensare ‘alla pelle’, poi a tutto il resto. Non a caso – ci insegna l’esoterismo – questa è l’epoca dell’Arcangelo Michele la cui esortazione è quella di superare la paura, del coraggio con cui vivere la vita. Quale miglior modo allora di ostacolare la missione di Michele, se non instillando terrore in schiere umane sempre più vaste?

Dopo l’attacco alla sicurezza (terrorismo), l’attacco al benessere (crisi economica) ora abbiamo l’attacco alla salute a partire dal corpo umano, dai geni. Sul piano della genetica sta per iniziare una battaglia che trasformerà enormemente la nostra civiltà nei prossimi decenni. Interessi miliardari e disegni di potere sulla più intima essenza della corporeità umana rappresentano probabilmente il rischio maggiore che l’umanità a breve si troverà ad affrontare.

Su questo piano si gioca la stessa possibilità della libertà umana.

Per concludere, una breve riflessione sull’aspetto personale, karmico, di una scelta del genere. L’idea di asportare preventivamente un organo sano per paura che si ammali non è solo qualcosa di profondamente errato sul piano esteriore fisico-sensibile, ma è altresì un errore spirituale enorme.

Perché?

Il Giornale OnlineSe non ci limitiamo alla visione della vita che ci viene trasmessa dal materialismo attuale ci rendiamo presto conto che dal punto di vista spirituale la malattia è una funzione biologica naturale come la vista o la respirazione, che ci indica che c’è qualcosa di sbagliato in noi. Come la febbre ci indica che abbiamo un’infezione, la malattia ci avverte – se siamo in grado di ascoltarla – della disarmonia presente in noi e ci consente di intervenire.

La guarigione è una crescita che noi dobbiamo alla malattia.

La malattia è anche un elemento karmico di cui dobbiamo tener conto; impedirne - con i soli mezzi esteriori – il manifestarsi non significa liberarsene. Anzi, vuol dire, di regola, farla ripresentare in forme anche peggiori. In ogni caso significa negare l’elemento spirituale presente in noi, riducendo il nostro essere alla sola parte fisico-sensibile.

L’essere umano viene così ridotto a meccanismo, a macchina, i cui componenti di base sono i geni. Manipolabili, brevettabili. Non vanno bene? Cambiamoli o, se è troppo tardi, togliamo gli organi a rischio; in fondo lo stesso trapianto di organi a cosa prelude? Alla ricerca dell’immortalità terrestre attraverso la sostituzione progressiva di organi invecchiati. Purtroppo chi guarda alla realtà non solo dal punto di vista materialistico, sa bene che una azione sul nucleo della vita effettuata senza moralità non potrà che rappresentare un disastro di proporzioni inimmaginabili.

Questo è allora il messaggio diffuso a milioni di donne dalla ‘scelta coraggiosa’ di Angelina: “cara amica, non v’è nulla di spirituale in te, nulla di sacro; non sei che una macchina. Ascolta chi ne sa più di te; le Corporation che speculano sulla parte più intima della tua corporeità, brevettando i tuoi geni. Scegli allora di contraddire la stessa saggezza del tuo corpo, mutilando, per paura, anche organi sani. Non guardare al destino con fiducia, ma alimenta l'ansia dentro di te; solo paura e angoscia ti potranno salvare”.

Una bella scelta, davvero.

[1] 

[2] 

[3] 

Fonte: 

Walter Russel