mercoledì 27 aprile 2011

Polizia usa congegno ad acqua per risparmiare combustible

Dipartimento di Polizia Americano del South Carolina ha convertito i propri mezzi in modo tale da poter usare l'acqua "coreggo dopo l'aiuto di un  gentile lettore"per risparmiare combustible.
un piccolo congengno alimentato ad acqua applicato al motore permette di risparmiare notevoli quantita' di combustibile.
Faro' ulteriori ricerche in merito e postero' un articolo piu' preciso in merito....con i dati relativi al consumo. Ringrazio il Gentilissimo Amico per la correzione...
Mi scuso con i lettori del Nostro blog per l'informazione incoretta....
SORRY!!!!!!!!!!!!!!!!!

giovedì 21 aprile 2011

Gandhi: l’osservazione intima


fonte: Altrogiornale


Fermiamoci a guardare ciò che siamo e dove siamo


Cerchiamo di fare ordine. Partiamo dalle basi, dall’osservazione del mondo che ci circonda, dalla sua frenesia e dal suo perpetuare ciecamente un movimento caotico senza ordine né scopo.
Queste parole nascevano dalle sue osservazioni:

L’uomo non vuole riflettere sulle cose più importanti. Egli cerca di persuadere se stesso che non ha tempo per dedicarsi a simili riflessioni. La conoscenza di noi stessi è un bene inestimabile e noi vorremo acquistarla senza sforzo. Ricchezza, fama e tutti gli altri beni non valgono nulla, eppure,per farli nostri, saremmo disposti anche a venderci.

L’osservazione intima

L’importanza di conoscere se stessi è la chiave della serenità, sia personale che sociale. Conoscere se stessi vuol dire abbattere ogni orgoglio, guardarsi dentro ed ammettere realtà spesso scomode. Vuol dire accettare di fare uno sforzo nella consapevolezza di compiere un lavoro, innanzi tutto, per il proprio bene e, di conseguenza, per il bene di chi ci circonda. Le sue parole ci ricordano:

Per conoscere se stessi è necessario tirarsi fuori dal proprio guscio e osservarsi senza compassione. Chi cerca fuori di sé non crescerà mai. Lo spazio per la crescita è interiore. L’educazione moderna tende a distogliere i nostri occhi dallo spirito. Le possibilità della forza spirituale o forza d’animo non ci interessano più e i nostri occhi sono costantemente fissi sull’evanescente, sul transitorio, sulla forza materiale. Siamo certamente arrivati al limite estremo della mancanza di immaginazione. Ogni uomo possiede interiormente due occhi: uno gli serve per vedere se stesso quale egli è, l’altro quale dovrebbe essere. Quanto più acquisisco in esperienza, tanto più mi accorgo che l’uomo è la causa del proprio dolore e della propria gioia. Chi nasconde la propria ignoranza, l’accresce. Solo che la riconosce umilmente può sperare di farla diminuire. Se vogliamo vivere una vita degna di questo nome, è necessario che buttiamo via ogni pigrizia mentale e meditiamo sulle cose fondamentali. Come diverrà semplice allora la nostra vita.

Thailandia - Un milione di bambini cantano "Change the world"

fonte: Altrogiornale

Sabato 11 dicembre 2010, oltre 1.000.000 di bambini hanno cantato "Change the world" al Tempio di Dhammakaya per la pace nel mondo.

mercoledì 13 aprile 2011

Energia Nucleare: Pazzia

Fonte: Non solo solare

Nonostante l’incidente nucleare di Fukushima, l’Italia dichiara di voler perseguire comunque il suo programma nucleare, seppure dopo una pausa di riflessione.

http://3.bp.blogspot.com/
Quando negli scorsi mesi il Governo Italiano decise il ritorno del nostro paese al nucleare, si manifestarono da subito molti dubbi.
Tuttavia si avviava la discussione in un clima altamente favorevole, lontani 15 anni dall’ultimo grande disastro nucleare, nel pieno di un periodo in cui pareva che anche i reattori più datati potessero reggere tranquillamente all’usura del tempo e a eventuali calamità.
Il tempo aveva reso l’incidente nucleare di Chernobylun’evento isolato, che difficilmente si sarebbe riproposto.
Qualche giorno fa, questa convinzione è stata spazzata via e l’utopia di un’energia atomica sicura si è dissolta.
Curiosa è stata la posizione del nostro paese, che si è mostrato dapprima inflessibile sulla sua scelta del rilancio del nucleare, per poi ripiegare su posizioni più riflessive quando ormai anche i più convinti sostenitori dell’atomo avevano manifestato le proprie perplessità.
Ma quali sono le ragioni che rendono per il belpaese il nucleare una scelta infelice?
Anzitutto il fattore tempo. Le informazione sono confuse ed è il caso di fare chiarezza.
Per il momento nessuno sa dove verrebbero costruiti i nuovi impianti, e non c’è regione italiana che accoglierebbe volentieri il progetto. I più ottimisti ritengono che da oggi, fra identificazione siti e avvio dei lavori, le prime centrali saranno completate fra 10 – 15 anni. Un tempo lunghissimo.
E gli installazioni nucleari, come si sa, sono fatte per durare almeno 50 anni, per essere adeguatamente redditizie. Questo significa che le centrali italiane sarebbero ancora qui nel 2080 o giù di li. Quando probabilmente il resto del mondo avrà dismesso questa tecnologia a favore delle energie rinnovabili.
L’altro grande interrogativo è rappresentato dal reale contributo che questa energia può dare.
Si parla di 5 impianti, volti a garantire quel 20% di energia che oggi viene acquistato dall’estero. Una quota che comunque sarà possibile recuperare concretamente soltanto fra alcune decine d’anni. Oggi leenergie rinnovabili garantiscono al nostro paese il 20% del fabbisogno. Sarebbe così impensabile raddoppiare questa quota?
L’ultima questione riguarda il mercato delle energie verdi in Italia, che è stato già affossato dagli ultimi decreti. E che potrebbe rappresentare nei prossimi anni un’opportunità di sviluppo gettata alle ortiche.
Di sicuro si sa che fino ad oggi era un’area economica in espansione nonostante la crisi, che creava nuovi posti di lavoro e che vedeva il nostro paese ai primi posti nella classifica mondiale. Investire valanghe di denaro nel nucleare, un settore a basse opportunità di sviluppo e occupazionali, in questa situazione, sembra un suicidio.

martedì 12 aprile 2011

Haarp e guerra ambientale....

Ripubblico un vecchio post del 2011 perché mi sembra di estrema attualità!

Haarp e' un sistema di antenne che emette microonde per surriscaldare la ionosfera....ufficialmente per studiare il clima, ma in realta' si sospetta sia utilizzato dai militari americani per creare a Doc terremoti tsunami e catastrofi anbientali nei paesi che contrastano la loro politica degenerata.
Uno dei piu' grandi siti di atenne Haarp si trova in Alaska....ma in realta' ve ne sono diversi sparsi per il mondo.

Vi chiederete ....COME?...non e' molto difficile capirlo, un piccolo esempio:
Il Vostro fornetto a microonde in pochissimi minuti vi prepara un buon latte caldo, le microonde eccitano le sue molecole producendo il cambiamento sia della sua struttura molecolare( vedi danni alla salute) che della temperatura.
Il principio e' piu' o meno lo stesso (naturalmente in scala enormemente piu' grande), si possono riscaldare parti della ionosfera creando cosi' variazioni climatiche che possono produrre eventi catastrofici quali tsunami e uragani.
Se invece si surriscaldano le faglie tettoniche il risultato sara'? un TERREMOTO
Dopo il terremoto in Giappone ho deciso di fare un po' di ricerca in merito...credendo e sperando che questo tipo di tecnologia fosse la solita bufala internettiana....
Purtroppo poi scorpro che il sito Haarp americano (appartenete alla difesa USA) ..spiega come funziona questa tecnologia e ti insegna a leggere i grafici relativi ai loro esperimenti .... e che i grafici confermano che nei giorni i  cui ci sono stati grossi terremoti Haarp ha emesso quantita' non normali di microonde nella ionosfera ....rispetto alle medie.(vedi terremoto ad Haiti e Giappone)
Il problema qual'e'....il sito dopo il 4 aprile e' stato modificato e alcune parti cancellate...vi lascio un link che spiega meglio la questione  http://www.climatrix.org/2011/04/i-grafici-di-haarp-non-sono-piu.html
Tornando a noi nel mio surfare in internet scopro che l"Onu stesso a varato un emendamento contro la guerra ambientale.... e che il governo americano amette di conoscere questa tecnologia gia' in un intervista al Secretary of Defense William S. Cohen nel 97 qui il link: http://archive.defense.gov/Transcripts/Transcript.aspx?TranscriptID=674
un piccolo estrattto:
Others are engaging even in an eco- type of terrorism whereby they can alter the climate, set off earthquakes, volcanoes remotely through the use of electromagnetic waves.
In poche parole accusano i terroristi di cercare di utilizzare questa tecnologia per attacare gli USA....siamo alle solite accusano terzi per coprire i loro misfatti.

E scopro anche che immediatamente dopo il terremoto ad Haiti il presidente Venezuelano Chavez ( per carita' personaggio discutibile)aveva dichiarato che: gli USA stavano giocando a fare Dio utilizzando una nuova tecnologia per creare i terremoti...





Penso anche che al di la delle possibili responsabilita' artificiali o naturali di alcuni terremoti , se i governi possiedono tecnologie per variare il clima o produrre catastrofi NOI abbiamo il diritto saperlo e contrastarli pacificamente facendo sentire la nostra VOCE....

Vi lascio con una bel pezzo di una canzone di Degregori:
Ognuno è fabbro della sua sconfitta E ognuno merita il suo destino.....
Ognuno brucia come vuole Ognuno è vittima ed assassino