martedì 26 febbraio 2013

Dal the verde nuove speranze per la sindrome di Down

Il Giornale OnlineUna molecola tanto comune quanto semplice da utilizzare che potrebbe dare, però, delle ottime speranze per coloro che sono affetti da sindrome di Down e anche per i malati di tumore. Si tratta di una molecola contenuta nel the verde in grado di contrastare lo stress ossidativo e in grado di riattivare le funzioni mitocondriali delle cellule, determinanti per mitigare gli effetti degenerativi della sindrome di Down. 

La scoperta, effettuata da un gruppo di ricercatori dell’istituto di biomembrane e bioenergetica del Consiglio nazionale delle ricerche di Bari (Ibbe-Cnr) e pubblicata sulla rivista Biochimica et Biophysica Acta-Molecular Basis of Disease, potrebbe avere delle rilevanti applicazioni cliniche in un futuro prossimo. 

A più di 50 anni dall’individuazione della causa genetica della sindrome di Down (dovuta alla presenza di una terza coppia del cromosoma 21), la scienza non è ancora riuscita a comprendere i meccanismi molecolari attraverso cui l’alterazione genetica produce il quadro clinico della malattia. Quel che si sa è che l’alterazione genetica fa aumentare nei pazienti lo stress ossidativo e fa compromettere fortemente la funzionalità mitocondriale. Questi fattori sono determinanti per l’insorgere del deficit cognitivo associato alla sindrome di Down.

Ed è proprio sul miglioramento di questo stato di deficit che agisce la molecola estratta dal the verde: si tratta dell’epigallocatechina-3-gallato (Egcg), di origine naturale, appartenente alla famiglia dei polifenoli. “Abbiamo effettuato dei test su tessuti ottenuti da soggetti Down - spiega la professoressa Rosa Anna Vacca dell’Ibbe-Cnr - e abbiamo osservato come la molecola sia in grado di riattivare i sistemi cellulari compromessi, aumentando la genesi mitocondriale con un ritorno alle funzionalità simile a quella delle cellule sane”. Si tratta di effetti molto significativi, “visto che i mitocondri - spiega un’altra ricercatrice, Daniela Valenti - rappresentano la centrale energetica della cellula e la loro corretta funzionalità è fondamentale per lo svolgimento di innumerevoli processi cellulari”. 

L’efficacia della molecola si è vista sia in pazienti sani (dove aumenta anche in questo caso il numero dei mitocondri) sia in quelli affetti da sindrome di Down, siano essi bambini o adulti. “La riattivazione del segnale si è vista anche nei campioni fetali prelevati da aborti spontanei - prosegue Rosa Anna Vacca - Questa molecola attraversa anche la barriera encefalica e quella placentare”, contribuendo a renderla interessante per dei futuri test clinici, anche per le donne in gravidanza. 

La ricerca potrà essere utile per attenuare l’insorgenza di alcune gravi manifestazioni cliniche della sindrome, aiutando a migliorare le condizioni di vita dei pazienti Down. Tra l’altro, l’uso dell’Egcg è già stato ampliamento testato sull’uomo: la molecola è infatti già nota per le sue caratteristiche anti-infiammatorie ed è stata testata anche per verificare la sua efficacia sui tumori: “Questa molecola ha molteplici effetti - conclude Rosa Anna Vacca - tra questi anche quello di bloccare le cellule tumorali che sono iperattive”. 

Ma.S

Fonte: Il Bo, il giornale dell'Università di Padova 

Elezioni: ha vinto la Rete


Prima ancora di essere una grande vittoria per il Movimento 5 Stelle, quella delle recenti elezioni è stata una vittoria della Rete. 
È infatti impossibile ignorare come la linea che fa da spartiacque oggi in Parlamento fra il "vecchio" e il "nuovo" sia la stessa linea di demarcazione che separa chi segue i media tradizionali da chi invece si informa tramite Internet. 
Questa forte linea di demarcazione, che attraversa la popolazione italiana in linea orizzontale, aveva già iniziato ad evidenziarsi negli anni post 11 settembre. Chi seguiva la rete sapeva, chi continuava a guardare la televisione era rimasto fermo al palo della versione ufficiale. 
Nel corso degli anni, la polarizzazione è aumentata in maniera esponenziale, e la frattura si è fatta ormai insanabile. "Si chiama digital divide – abbiamo scritto in passato – e significa barriera digitale. Con questo termine si intende la linea ideale di demarcazione che separa le persone che accedono regolarmente all’informazione in rete (informazione "digitale", appunto) da quelle che non lo fanno." 
Oggi questo digital divide ha dato i primi risultati concreti. Chi conosce Grillo tramite la rete, … 
… ed ha potuto seguire i suoi comizi in streaming, era costantemente informato sui progressi fatti dal Movimento 5 Stelle, e dai primi risultati positivi ottenuti in Sicilia. Chi leggeva i giornali e guardava la TV si sentiva dire che Grillo è solo un arruffapopoli, un piccolo dittatore, e chi più ne ha più ne metta, ed ha continuato a votare in modo tradizionale. (*) 
La cosa divertente è che ora i media mainstream cercheranno di collegare Grillo alla "ingovernabilità" in modo diretto ed esclusivo, come se "fosse colpa sua" che il paese non è più governabile. 
In un certo senso, questo è verissimo: il paese non sarà più "governabile" come lo era una volta, ovvero tramite inciuci, inganni, furti, menzogne, collusioni, ipocrisie e false promesse. 
Ma era proprio questo lo scopo che si poneva il Movimento 5 Stelle. Fermare prima di tutto la corruzione ed il degrado del sistema. E quindi, nuovamente, quello che dall’altra parte verrà considerato un "problema", da questa parte può essere considerato un notevole successo. 
La strada è lunga, e sarà piena di ostacoli imprevisti. Non si può scardinare in 20 minuti un sistema che ci ha messo trent’anni a cristallizzarsi e ad arroccarsi in difesa di se stesso. Lo dimostra il fatto stesso che una grande quantità di persone abbia continuato a votare gli stessi partiti che hanno portato il paese alla rovina. Ci vorrà probabilmente un intero ricambio generazionale, prima di vedere un paese che sia realmente "governabile", in modo onesto e trasparente. 
Ma ormai la porta è stata sfondata, la strada è aperta, e indietro non sarà più possibile tornare.
* Stiamo parlando dei grandi numeri, ovviamente. È chiaro che ci saranno moltissime persone che non ricadono in questo tipo di categorizzazione.

I crimini di Monsanto, con i soldi di Bill Gates


Natural Society – Tratto da Effedieffe - 20 Febbraio 2013
www.effedieffe.com
Bill Gates, è fondamentalmente noto per essere il fondatore di Microsoft, l’azienda produttrice del notissimo sistema operativo Windows. Ricchissimo, si è ritirato dalla guida dell’azienda ed ora impiega tempo e denaro nel finanziare le tecnologie per la modificazione genetica, la geo-ingegneria, le vaccinazioni sperimentali e nel diffondere la buona novella della Monsanto salvatrice dalla fame nel mondo.
Nessuna sorpresa quindi nel leggere che Gates possiede 500.000 azioni della Monsanto. Controvalore: 23 milioni di dollari.
Ma è sempre Monsanto quell’azienda che è stata beccata a gestire in Argentina gruppi di lavoratori in nero, schiavizzati e costretti a lavorare 14 ore al giorno – per giunta spesso senza stipendiarli. Azienda che ricorre ai propri colossali fondi per pagare organizzazioni che falsificano letteralmente le dichiarazioni della FDA al fine di diffondere gli organismi geneticamente modificati.
Non mettiamo nemmeno in conto i suicidi di agricoltori in India, dovuti all’incapacità dei prodotti Monsanto di garantire i raccolti, suicidi che si verificano al ritmo di 1 ogni 30 minuti in quella zona agricola che è tristemente nota come ‘fascia dei suicidi’.
Bill Gates finanzia anche aziende che riducono i minori in schiavitùCome se non bastasse, la Bill and Melinda Gates Foundation collabora con la Cargill con l’obbiettivo di diffondere la soia OGM nel 3° mondo. La Cargill è una multinazionale da 133 miliardi di dollari beccata anch’essa a violare le leggi sul lavoro ed incriminata dall’International Labor Rights Fund per traffico di minori dal Mali e per riduzione in schiavitù di minori come lavoratori nelle piantagioni di cacao, dove sono costretti a lavorare dalle 12 alle 14 ore al giorno, con paghe misere ed alimentazione insufficiente. L’azienda intanto continua ad acquistare cotone dall’Uzbekistan, dove è ben noto che sia il frutto di lavoro nero minorile.
Bill Gates si è prestato in prima persona per spot pubblicitari a favore degli OGM Monsanto, nei quali li magnifica come «La soluzione» alla fame nel mondo quando persino l’ONU ha riconosciuto che gli OGM non possono sconfiggere la fame altrettanto bene quanto l’agricoltura tradizionale.
Il tema della fame nel mondo è stato studiato in particolar modo dall’International Assessment of Agricultural Knowledge, Science and Technology for Development (IAASTD), un gruppo di 900 fra scienziati e ricercatori. I risultati della ricerca sono abbastanza chiari: 900 scienziati concordano che le sementi OGM non sono la soluzione alla fame nel mondo. I risultati sono stati pubblicati nel 2008, ben prima che Bill Gates – ignorandole – iniziasse a proclamare per ogni dove che gli OGM sono la soluzione miracolosa.
Anche la Union of Concerned Scientists ha esaminato la verità sui raccolti prodotti dagli OGM, giusto per scoprire che sul lungo periodo le sementi OGM non producono nessun aumento nei raccolti, mentre hanno un costo eccessivo e recano un grosso danno alla salute ed all’ambiente. La mancanza di basi scientifiche è risultata tanto evidente agli occhi della Union da voler documentare tutto in modo dettagliato, all’interno di un resoconto del 2009 intitolato: «Raccolti fallimentari».
Sono molte le critiche che si sono levate contro Gates per tali finanziamenti, per esempio dal gruppo Community Alliance for Global Justice, che ha dichiarato:
«La Monsanto ha un passato di crasso spregio delle esigenze e del benessere dei piccoli agricoltori sparsi per il mondo... la questione solleva grossi dubbi sul pesante finanziamento dato dall’azienda allo sviluppo dell’agricoltura africana...».
Allora, come mai Bill Gates, un uomo osannato dai media come un santo filantropo versa milioni – se non miliardi – in operazioni di questo tipo? E perché continua a dire che gli OGM possono combattere la fame nel mondo quando sa che non è vero, visto che fanno al contrario calare i raccolti e creano altri problemi?
Domandiamolo a Bill GatesIeri Gates si è reso disponibile a rispondere alle domande di utenti online tramite il sito sociale Reddit, in quella che si presentava come una intervista aperta, del tipo «Chiedetemi qualunque cosa». Era un’opportunità unica per chiedere a Bill Gates in persona perché avesse acquistato in modo occulto 500.000 azioni Monsanto – a parte questioni fiscali – e perché facesse squadra con la Cargill per diffondere gli OGM nel mondo. Cosa che in tanti ci domandiamo.
Alle domande su Reddit avrebbe risposto in forma scritta. Così, benché avessi una quantità di domande da porgli – una per tutte: «se lui per primo mangiasse OGM» – gli ho semplicemente chiesto:
«Perché ha comprato 500.000 azioni Monsanto?».
Non arrivando la risposta, sono partiti numerosi commenti con gli utenti che domandavano a Gates, per favore, se voleva rispondere. Quindi molti altri hanno posto delle varianti di questa stessa domanda. Domande rimaste tutte senza risposta – come previsto.
Ecco alcuni commenti alla mia domanda:
Lawfairy scrive: «Avrei voluto rispondesse; per me questa è una delle cose più incomprensibili circa di Gates, persona che altrimenti rispetto come uno dei più eminenti filantropi della nostra generazione... Per me i rapporti di Gates con la Monsanto sono l’aspetto moralmente più discutibile della sua intera attività».
Un altro utente scrive: «Non potrebbe dedicarci un po’ del suo tempo per chiarirci dei suoi investimenti nella Monsanto? Questa multinazionale, benché titoli di voler metter fine alla fame nel mondo, ha fatto negli ultimi 100 anni delle cose decisamente deprecabili, ed io non credo che avessero a cuore gli interessi della gente. Io credo che il modo per metter fine alla fame nel mondo non consista nell’avere un’unica azienda che manipola, controlla o possiede le scorte alimentari mondiali – o cerca di farlo».
Un altro utente ha dato questa risposta: «[Ha le azioni Monsant] Perché appoggia il Bilderberg group!».
Comunque, nessuno ha avuto una risposta ufficiale alle domande sulle azioni Monsanto. L’intenzione ovvia sembra quella di voler lasciar svanire la cosa nel flusso della stampa allineata, quella che sembra pensare che Bill Gates sia il nr. 1 dei filantropi, incapace di fare del male.
Noi invece troviamo assolutamente inaccettabile che qualcuno che finanzia i piani di aziende collegate agli OGM ed allo sfruttamento del lavoro nero minorile venga accolto con un applauso.
Anthony Gucciardi
Traduzione per EFFEDIEFFE.com a cura di Massimo Frulla, revisione di Lorenzo de Vita

lunedì 25 febbraio 2013

Krishnamurti Love & Pleasure

“Doppio è il movimento delle cose” Giordano Bruno (1548-1600)

Il Giornale OnlineIl 17 febbraio 2013, è stato il 413° anniversario della morte di Giordano Bruno, sul rogo.

Il modo migliore per celebrare la sua opera è riconoscere la sua previsione degli eventi che stanno accadendo e ai quali i media prestano scarsa attenzione. Sono le piogge dei meteoriti e i bagliori nel cielo che gli astronomi, invece, non hanno previsto. Oltre al meteorite che, la mattina del 15 febbraio 2013, ha colpito la Russia con un’energia pari a 30 volte quella della bomba su Hiroshima, ci sono stati bagliori il 14, in Giappone e, il 13 in Belgio, Olanda e in Germania. A Cuba ci sono anche testimonianze di bagliori in cielo presso la città di Cienfuegos.

L’asteroide DA14 che, il 15 febbraio di sera (ora italiana), si è avvicinato alla Terra, è stato previsto con precisione. Molti sentono che questi fenomeni sono legati. La Nasa e gli astronomi lo escludono. Le due traiettorie sono diverse, affermano gli esperti. Nel video il meteorite in Russia è passato da sinistra a destra di fronte al sole che sta sorgendo, il che significa che viaggiava da Nord a Sud. L’asteroide DA14 ha, invece, percorso il cielo nel verso opposto, da Sud a Nord. “Doppio è il movimento delle cose”, scriveva Giordano Bruno. Oggi ci sono moltissimi fatti ed eventi che testimoniano l’esistenza di movimenti doppi, opposti e quindi tali da alimentarsi a vicenda. Il moto in un verso si compensa con quello opposto. Se uno è orario, l’altro è antiorario e deve essere pari all’altro. Gli esempi sono molteplici: uno dei tanti è il doppio vortice in Antartide.




In teoria deve esistere la parità tra i due movimenti. In pratica si osserva, invece, la non parità, sia nel piccolo atomo che nel grande universo. E’ un mistero per la scienza, in particolare, per l’astronomia che finge di ignorare la relazione tra uomo e universo: è la stessa osservazione scientifica, limitata al solo passato, un fatto che sembra ovvio, ma che non lo è affatto. Nulla vieta che il futuro già esista e che alcuni riescano a contattarlo. E’ il caso di grandi geni quali Giordano Bruno che lo manifesta annunciando con secoli di anticipo di ciò che ora sta accadendo. Cito alcuni tratti del suo famoso LAMENTO ERMETICO, scritto nel suo libro Lo Spaccio de la Bestia Trionfante.

“Le tenebre si proponeranno alla luce, la morte sarà giudicata più utile che la vita, nessuno alzarà gli occhi al cielo, il religioso sarà stimato insano, l’empio sarà giudicato prudente, il furioso forte, il pessimo buono… Non si udirà cosa degna di cielo e di celesti… Solo angeli perniciosi rimarranno, li quali meschiati con gli uomini, forzeranno gli miseri all’audacia di ogni male… donando materia a guerre, rapine, frodi e tutte altre cose contrarie all’anima e alla giustizia naturale… Ma non dubitare, Asclepio, perché dopo che saranno accadute queste cose, allora il Signore e Padre Dio governator del mondo, l’onnipotente Provveditore per diluvio di acqua e di fuoco, di morbi e di pestilenze, o altri ministri della sua giustizia misericordiosa, donarà fine a cotal macchia, richiamando il mondo all’antico volto.”

Come ho già detto più volte, stiamo vivendo la fine di un’esistenza uterina, limitata a osservare il passato, e la NASCITA di un NUOVO UNIVERSO che svela la parità tra passato e futuro e la crucialità del presente, l’unico attimo in cui possiamo agire. Per me urge riconoscere il grande inganno al quale abbiamo dato credito: il tempo lineare, un’unica freccia del tempo in base al quale si calcola tutto, moti degli astri, salari, profitti… debiti.

Oggi noi, italiani, siamo chiamati alle urne. Votare o non votare? Questo è il problema.

“Morire, dormire, sognare forse…” dice Amleto. Perché la veglia è “realtà”, mentre i sogni, i bisogni insoddisfatti e le notti sempre più insonni sfuggono come parole al vento? Perché, come diceva Bruno, diamo credito a idoli falsi, PIL, spread, rating, etc. Le poesie e le canzoni dicono molto di più delle parole dei politici. La mia sensazione è che nessun partito sarà in grado di governare e/o di risolvere la “crisi”. È finanziaria? No, è quella di una “conoscenza” che crede agli “idoli falsi”, cioè a valori virtuali tra cui il pilastro portante di tutti i conti: il tempo. Molti eventi dimostrano che il ritmo del tempo sta mutando ed è già cambiato molte volte nel corso dell’evoluzione, in modo improvviso e imprevisto.

Le religioni, che dicono di rappresentare l’eternità, e le scienze, scambiate per certezze, non lo sanno o, forse, fingono di non saperlo. La “misteriosa” pioggia di meteoriti è sepolta da un’ignoranza che nessun “esperto” vuole ammettere: il sistema solare e le varie fasce di asteroidi, che lo compongono, stanno mutando a ritmi accelerati, insieme alla gravità e alla rotazione di tutti i corpi celesti, terra e sole inclusi. Dobbiamo temere per la nostra incolumità? Io proporrei di occuparci della nostra dignità. Ci sono molti fatti che non emergono in TV, se incrinano il credo nei limiti di energia e nella linearità del tempo. L’antico impero romano aveva individuato il segreto del potere: divide et impera.

La “crisi” è culturale, dipende da tutta la serie di divisioni false, con cui siamo “educati” e a cui, perciò, crediamo: prima tra tutte quella tra energia a tempo e, non ultima, la falsa divisione tra cielo e terra. Il doppio movimento c’è nel cuore della Terra, nelle molecole organiche, che compongono il nostro corpo, e nel Campo Magnetico Interplanetario (Interplanetary Magnetic Field) che sta trasformando l’intero sistema solare a ritmi crescenti.

Prima era un peccatore. Ora l’uomo è un elettore, sperduto su una terra senza risorse e con un’energia oscura “misteriosa” che sta dilatando tutto l’universo e risvegliando la sua coscienza. Il problema è il credo in una “conoscenza” che non è tale. La natura mostra il doppio movimento, la parità tra passato e futuro che riporta al centro le nostre azioni nel presente. Io sto lavorando per un futuro tutto nuovo e non ho alcun interesse a votare per dei rappresentanti che pretendono di risolvere i problemi senza affrontare l’inganno che li provoca: il credo nel tempo lineare.

Ringrazio Giordano Bruno per avermi aiutato a capire,

Giuliana Conforto


Fonte: 

lunedì 18 febbraio 2013

Erano proprio meteoriti?

Il Giornale OnlineOltre 1000 feriti in Russia per un insolito sciame meteorico che ha colpito una zona scarsamente abitata degli Urali.
Erano proprio meteoriti? Siamo sicuri?


di Piero Cammerinesi
(corrispondente dagli USA di Coscienzeinrete Magazine e Altrainformazione)

Da fonti interne dell’amministrazione USA veniamo confidenzialmente a sapere che forse le cose non stanno esattamente come ci sono state raccontate… E anche di là dell’Atlantico qualcuno fa delle affermazioni fuori dal coro. Ha iniziato il giornale russo Znak riportando la notizia secondo la quale il meteorite era stato intercettato dal sistema di difesa anti-missile di Urzhumka vicino a Chelyabinsk.

Poi il vice Primo Ministro Dmitry Rogozin, secondo il quale “è necessario sviluppare un nuovo sistema di difesa per identificare e neutralizzare minacce provenienti dallo spazio” ha fatto nascere qualche sospetto (1). Ma la vera ‘bomba’ esplode quando il leader liberale Vladimir Zhirinovsky afferma pubblicamente che non si è trattato affatto di meteoriti ma del test di un’arma spaziale americana (2). Da notizie riservate pare che tale arma sarebbe stata abbattuta da un missile russo. Secondo Zhirinovsky il nuovo segretario di Stato Americano John Kerry voleva avvisare il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov del test ma non sarebbe riuscito ad avvisarlo in tempo perché quest’ultimo era in viaggio in Africa.

Il dipartimento di Stato USA - da parte sua - ha recentemente confermato che John Kerry non è stato in grado di parlare con Lavrov – in missione ufficiale in Africa – a proposito di “urgenti questioni internazionali”. Immediatamente alcuni organi di stampa si sono precipitati ad enfatizzare la scarsa affidabilità di Zhirinovsky, noto per le sue posizioni ultranazionaliste. Il Washington Post scrive che Zhirinovsky “ha accusato l’America per la pioggia meteorica di oggi” (3), WaPo sottolinea come Zhirinovsky sia noto “per la sua retorica nazionalista, anti-occidentale e alle volte bizzarra”, mentre Der Spiegel lo definisce senza mezzi termini un “clown politico”.

Al tempo stesso – manco a dirlo - coloro che hanno riportato la notizia sono stati subito etichettati come ‘complottisti’ (4)…

Noi che non complottisti non siamo – ma neppure burattini del mainstream – un po’ di domande ce le facciamo e attendiamo fiduciosi le risposte:

- Perché meteoriti in un periodo dell’anno in cui la terra non sfiora il quadrante di cielo dove ci sono gli sciami meteorici?

- Perché un meteorite che ha fatto tanto disastro fa un buchetto sul ghiaccio di soli 6 metri di diametro?

- Perché non sono state - a oggi - mostrate tracce fisiche del meteorite mentre vi sono ben 20.000 persone che stanno lavorando a riparare i danni?

- Perché nelle sequenze di alcuni filmati pubblicati in rete si vedono degli altri oggetti che volano più velocemente del meteorite e che sembrano cercare di intercettarne la traiettoria? (5)


Riferimenti: 

(1)  

(2) 

(3) 

(4)  

(5) 

Fonte: 
Vedi:  

Tecnologia "HYDROMOVING"





La tecnologia dell’automobile ad acqua è ormai matura, con risultati di efficienza incredibili: 5 litri d’acqua per 5000 km! Verificate direttamente visitando il sito  che illustra una realizzazione funzionante ad altissime prestazioni dovuta all’ing. Lorenzo Errico. Una soluzione straordinaria per gestire il transitorio con adattamenti e retrofit a costi accettabili del parco vetture esistente abbattendo l’inquinamento ed affrancandosi dalla schiavitù del petrolio, fino all’affermazione commerciale di ulteriori forme di free energy. Le vie concrete per uscire dalla disastrosa situazione attuale sembrano moltiplicarsi ogni giorno che passa. Se L’ing. Errico ottiene un finanziamento in breve tempo sarà possibile sviluppare un kit con cui trasformare la nostra vettura con la tecnologia Hydromoving di alimentazione ad acqua.

domenica 17 febbraio 2013

Ingo Swann, l'uomo che rese possibile l'impossibile

Il Giornale Onlinedi Lavinia Pallotta

E' recente la notizia della scomparsa di Ingo Swann, il remote viewer statunitense che, assiema al fisico Harold Puthoff, diede avvio al primo progetto di visione a distanza per il governo americano (sostenuto dalla CIA), aprendo la strada a uno studio straordinario e pionieristico sulle potenzialità della mente umana. Chi è stato Ingo Swann e cosa ha fatto lo scrissi anni fa in un articolo intitolato Gli Enigma Files, pubblicato sulla rivista Area 51 nel novembre 2006. Per ricordare questo grande protagonista e chi lavorò con lui, ripropongo qui il mio modesto ma spero interessante lavoro. Buona lettura... 

Gli Enigma Files

La remote viewing, o visione a distanza, è stato uno dei progetti top secret finanziati dall’intelligence USA su cui oggi abbiamo la maggiore quantità di documentazione ufficiale, grazie al FOIA, e il maggior numero di testimonianze da parte dei protagonisti, civili, scienziati e militari. Considerata la validità delle prove a favore dei risultati stupefacenti ottenuti nel corso di un quarto di secolo, e la fama indiscussa degli scienziati che portarono avanti questi progetti, chi ha interesse a negare le potenzialità della mente umana per ottusità o partito preso, preferisce generalmente fingere che i remote viewer non esistano. I fatti, invece, raccontano un’altra storia, che ha il suo inizio nei primissimi anni ’70, in piena guerra fredda, quando un artista di New York laureato in biologia, dal nome insolito di Ingo Swan (cambiato poi in Swann) cercò e ottenne la collaborazione di un brillante fisico dello Stanford Research Institute (SRI), California, Harold E. Puthoff per un progetto pionieristico e improbabile da lui denominato per la prima volta remote viewing (RV), e destinato a diventare leggenda. 

Dotato di capacità psichiche fuori dal comune sin dall’infanzia e perfezionate nel tempo, all’inizio della sua collaborazione con Puthoff, Swann è in grado di visualizzare qualsiasi località e descriverla nei particolari, con il semplice ausilio delle coordinate di latitudine e longitudine. Nonostante gli alti e bassi (la remote viewing è soggetta ad errore, per ammissione stessa di chi l’ha praticata) i risultati erano tanto interessanti da solleticare l’interesse della CIA, allora preoccupata dei presunti progressi dell’Unione Sovietica, in questo stesso campo. Il curriculum scientifico e il precedente impiego di Puthoff presso la US Naval Intelligence e l’ NSA (National Security Agency) conferivano valore scientifico e riservatezza a studi che l’establishment accademico rifiutava, salvo poche eccezioni, e che dal 1972 continueranno in forma classificata, sotto l’egida della CIA, con il Progetto SCANATE, sostituita poi, nel 1976 dal US Army’s Intelligence and Security Command (INSCOM). Seguiranno il Project GRILL FLAME, il CENTER LANE, il SUN STREAK ed in fine il progetto STARGATE. Come lo stesso Puthoff ha dichiarato in un rapporto ufficiale, gli studi di RV sembrano fornire prove inequivocabili della capacità umana di accedere ad eventi remoti nel tempo e nello spazio, per quanto con risultati alterni e secondo processi cognitivi ancora sconosciuti (1).

Capacità che permettevano di esplorare ogni remoto angolo del pianeta e, incredibilmente, anche del cosmo: Ingo Swann entrerà nella storia per avere, nel marzo del 1973 descritto in anticipo, rispetto ai dati del Pioneer 10 (1973) e soprattutto del Voyager 1 e 2 nel 1979, le caratteristiche di Giove e per aver anticipato, nel 1974, i dati inviati dal Mariner 10 nell’esplorazione di Mercurio. Swann riuscirà a vedere gli anelli di Giove e a descrivere le particolarità di Mercurio, del tutto in contrasto con quanto si riteneva possibile allora, come la presenza di atmosfera, di un campo magnetico e una ionosfera. Le sonde spaziali gli renderanno giustizia e la RV si guadagnerà credibilità negli ambienti militari, che la sfrutteranno con fini di spionaggio psichico. 

Questa la parte ufficiale, che a denti stretti l’intelligence ha dovuto confermare e verificabile da chiunque. Altre informazioni hanno contraddistinto il racconto autobiografico dei RV coinvolti in questi progetti, e Swann non ha fatto eccezione. Si tratta di informazioni che dal mondo classificato del top-secret ci conducono a quello ancor più oscuro ed ambiguo dei cosiddetti black projects riguardanti, in questo caso, la vita extraterrestre. Forte dei recenti successi, racconta Swann nel libro “Penetration”, nel 1975 riceve una telefonata da un alto funzionario di Washington DC di sua conoscenza che gli domanda segretezza e collaborazione per qualcosa di molto importante. Nulla gli viene spiegato, solo che un uomo di nome “Axelrod” si sarebbe messo in contatto con lui se avesse accettato. Swann, naturalmente, accetta e incontra il misterioso Axelrod, che il sensitivo descrive come un “un sorridente tipo da jolly” e i suoi due taciturni e “letali” uomini fidati.

Ha inizio una collaborazione verso la quale Swann prova sentimenti contrastanti: la curiosità e l’ottima paga offertagli non bastano a compensare il senso di frustrazione e di inquietudine che tanta segretezza gli arreca. Non sa chi siano quegli uomini, per chi lavorino e le sue domande restano tali. Persino ciò che scoprirà durante il compito affidatogli lo sconvolge: deve esplorare psichicamente il lato oscuro della Luna e Swann incredulo, ripete più volte l’esperimento, convinto di essersi sbagliato. Sulla luna, infatti, il RV vede delle enormi strutture artificiali, torri, diffuse luci verdastre, segni simili a quelli dei trattori sul terreno e, dulcis in fundo, alieni dall’apparenza umana che ci lavorano. Nulla sapeva degli studi di George Leonard, che solo in seguito pubblicherà il suo discusso libro “Somebody Else Is On The Moon”(1977), e nel quale, afferma Swann, troverà informazioni coerenti con quanto da lui visualizzato quella volta. Non solo teorie farneticanti dunque, quelle di Leonard, secondo cui sulla nostra luna esisterebbero da tempo strutture artificiali fotografate e nascoste dalla NASA, opera di una civiltà extraterrestre impegnati in una laboriosa opera di colonizzazione? Secondo Swann gli agenti occulti con i quali collaborò ne erano già consapevoli e cercavano conferme, convinti, secondo quanto aveva potuto intuire, che gli alieni non fossero amichevoli e la situazione incontrollabile.

Altri due eventi lo convinceranno della presenza extraterrestre in mezzo a noi: nel ’76 quello che Swann descrive come l’Incontro in un supermercato di Los Angeles con una donna bellissima pedinata dai due uomini di Axelrod. E’ un attimo, lui le si avvicina mentre fa la spesa (niente black ops questa volta) e la sensazione “elettrificante” della sua diversità gliene segnala la natura aliena. Aliena e, secondo quanto rivelatogli da Axelrod, molto pericolosa…doveva stare in guardia, i remote viewer erano considerati un pericolo e se avesse incontrato nuovamente quella donna, con convincente indifferenza, avrebbe dovuto tagliare la corda! L’ultimo incontro con Axelrod e il suo mondo occulto avviene, racconta Swann, nel 1977, occasione in cui per poco non perde la vita. Finalmente Swann ha la possibilità di osservare un UFO da vicino, vederlo prendere forma pian piano dal nulla: prima una nebbia sottile, poi sempre più densa fino a diventare una sorta di luce al neon bluastra e poi di un acceso color porpora. Si trovano in una imprecisata regione fredda, che Swann ipotizza essere molto a nord, forse il circolo artico e l’atmosfera è tesa, il rischio grosso.

Vuoi vederne uno (di UFO) gli aveva domandato il “sorridente tipo da jolly”? ma certo, come no. Zona remota, in prossimità di un lago, raggiunta con un aereo camuffato da Lear Jet ma incredibilmente più veloce. Sulle acque del lago l’UFO non vola ma si materializza: non discoidale ma a forma di diamante, e comincia ad emettere quello che ha tutta l’apparenza di un raggio laser con il quale scansiona, e incenerisce, tutto il perimetro circostante, alberi e inconsapevoli forme di vita comprese, mentre risucchia grandi quantità d’acqua sottostante. Il gruppo riesce a sfuggire, erano preparati, evidentemente accadeva spesso! Nonostante il terrore, Swann ha l’impressione si fosse trattato di un drone, ma altre informazioni non le ottiene e non saprebbe darne. Impossibile percepire qualcosa in una situazione del genere, inutile il pericolo corso. Di sicuro una conferma della pericolosità di certi incontri.

Swann non avrebbe più rivisto Axelrod e i gemelli, ma dopo molti anni ha voluto raccontare le sue strabilianti esperienze. Come lui, altri remote viewer.

Ingo Swann e Uri Geller sono stati RV civili. Nei progetti promossi dal INSCOM a partire dal GRILL FLAME(1976), verrà addestrato solo personale militare accuratamente selezionato: David Morehouse, Mel Riley, Lyn Buchanan sono solo alcuni nomi. Tutti, nel corso della loro attività psichica, hanno fatto esperienze di UFO e razze aliene. Le informazioni da loro raccolte hanno dato vita ai cosiddetti “Enigma Files”, nome coniato dagli stessi remote viewer e che costituiscono un capitolo scomodo e affascinante della storia umana che varrebbe sinceramente la pena di riscoprire.

sabato 16 febbraio 2013

LE PROPRIETÀ DI VERDURA E FRUTTA IN BASE AI COLORI

Il Giornale OnlineIn base ai colori di frutta e verdura puoi scoprire quali proprietà benefiche vi sono contenute.

Frutta e verdura di colore rosso si distinguono, innanzitutto, per le loro importanti proprietà antiossidanti e per la capacità di prevenire tumori e patologie cardiovascolari, proteggendo anche il tessuto epiteliale. Il licopene, contenuto soprattutto nel pomodoro e nell’anguria, combatte i tumori al seno e alle ovaie nelle donne e quello alla prostata negli uomini. Le antocianine ed i carotenoidi, di cui sono particolarmente ricche arance rosse, fragole e ciliegie, sono un ottimo coadiuvante nella cura delle patologie dei vasi sanguigni e/o fragilità capillare, prevengono l’aterosclerosi dovuta agli alti livelli del colesterolo e potenziano la vista. Gli alimenti rossi, inoltre, sono i più ricchi di vitamina C: favoriscono la produzione di collagene, mantengono integri i vasi sanguigni, sTimolano le difese immunitarie e la cicatrizzazione delle ferite. La vitamina C è anche uno dei principali responsabili del buon assorbimento del Ferro contenuto in frutta e verdura.

Frutta e verdura rossa: arance sanguinelle, melograno, fragole, Ribes, amarene, ciliegie, barbabietole, pomodoro, radicchio rosso, crescione, rapanelli, peperoncino, cipolla rossa, fagioli rossi, lenticchie, patata rossa.

Come gli alimenti rossi, frutta e verdura giallo-arancio aiutano a prevenire tumori, patologie cardiovascolari e l’invecchiamento cellulare, potenziando anche la vista. Il segreto sono i flavonoidi, i quali agiscono prevalentemente a livello gastro-intestinale, neutralizzando la formazione dei radicali liberi. Anche l’alto contenuto di beta-carotene protegge l’organismo dai danni dovuti alla presenza dei radicali liberi: inoltre, viene assorbito con i grassi senza rischi di sovradosaggio, come può invece accadere attraverso un uso eccessivo di integratori dietetici. Il beta-carotene ha anche una potente azione provitaminica ed antiossidante ed è precursore della vitamina A, importante per la crescita, la riproduzione, il mantenimento dei tessuti e le funzioni immunitarie.

Peperoni, limoni ed arance, particolarmente ricche di vitamina C, hanno un elevata funzione antiossidante e contribuiscono alla produzione del collagene. Infine, le antocianine contenute in questi alimenti (arance soprattutto) svolgono un’azione antinfiammatoria, antitumorale ed anticoagulante.
Frutta e verdura gialla-arancio: albicocca, ananas, arancia, mandarino, mela, pesca, mango, papaia, prugna gialla, limone, melone, zucca, carota, mais dolce, patata, peperone giallo.

La clorofilla, responsabile del colore verde di frutta e verdura, ha una potente azione antiossidante, mentre i carotenoidi contenuti in questi alimenti aiuta l’organismo a difendersi e prevenire le patologie coronariche e molti tipi di tumore; inoltre, sono responsabili della vista e dello sviluppo delle cellule epiteliali. Questi alimenti sono particolarmente ricchi di Magnesio, un minerale molto importante che favorisce il metabolismo dei carboidrati e delle proteine, stimola l’assorbimento del Calcio, del Fosforo, del Sodio e del Potassio, regola la pressione dei vasi sanguigni e la trasmissione dell’impulso nervoso.

Gli ortaggi a foglia verde sono una grande fonte di acido folico e di folati, utili come strumento di prevenzione contro l’aterosclerosi e, nel caso dei neonati, del rischio di incompleta chiusura del canale vertebrale durante la gravidanza. Broccoli, prezzemolo, spinaci e kiwi sono molto ricchi di vitamina C: favoriscono quindi l’assorbimento del Ferro contenuto nella frutta e nella verdura, hanno proprietà antiossidanti ed aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, neurologiche e tumori.

Frutta e verdura verde: mela verde, kiwi, lime, broccoli, prezzemolo, spinaci, erbette, piselli, fave.

Gli alimenti blu-viola, oltre a proteggere la vista (soprattutto il mirtillo) e a prevenire tumori e patologie cardiovascolari, contribuiscono ad una corretta funzione urinaria (specie i frutti di bosco). Le antocianine svolgono un’importante azione antiossidante e difendono l’organismo da patologie dovute ad una cattiva circolazione del sangue, proteggendo i capillari; prevengono l’aterosclerosi provocata da alti livelli di colesterolo ed inibiscono l’aggregazione piastrinica.

Ribes e radicchio, oltre alle proprietà antiossidanti dovute alla presenza di vitamina C, intervengono nella formazione della carnitina e del collagene. Il radicchio, inoltre, contiene il beta-carotene precursore della vitamina A e, come anche fichi, Ribes, more e prugne, il Potassio, che protegge il tessuto osseo e combatte le patologie cardiovascolari e l’ipertensione. Le melanzane, invece, sono ricche di Magnesio, con l’ulteriore vantaggio di possedere pochissime calorie. Frutta e verdura blu-viola, infine, sono ricche di fibre e carotenoidi, attivi contro le patologie neuro-degenerative e l’invecchiamento cutaneo.

Frutta e verdura di colore blu-viola: mirtillo, mora, prugna selvatica, uva, broccolo, cavoletto di Bruxelles, melanzana.

Frutta e verdura dal colore bianco rinforzano il tessuto osseo ed i polmoni. La quercetina contenuta in questi alimenti, è un potente antiossidante che difende l’organismo dal rischio di tumori. Ricchi vitamine, di fibre, di Potassio e di altri sali minerali, contengono anche gli isotiocianati, ottimo strumento di prevenzione contro l’invecchiamento cellulare. Aglio, cipolle e porri contengono anche l’allilsolfuro, che rende il sangue più fluido e meno incline alla formazione di trombi.

Frutta e verdura di colore bianco: banana, mela e pera bianca, uva bianca, aglio, ceci, cetrioli, cipolla, cavolfiore, finocchi, funghi, indivia, porro.

Dalla rubrica alimentazione di AG a cura di Cinzia Marcocchi

Fonte:  

mercoledì 6 febbraio 2013

Vivere con 40 euro al mese nel lusso usando i rifiuti


Il Giornale Onlinedi Marina Perotta

Ricchezza e rifiuti: due facce della stessa medaglia. E’ questa la parabola di Philipp Hauschild 23 anni di Amburgo che vive una vita lussuosa recuperando quanto gli occorre dai rifiuti. E disincantato spiega:

Non c’è quasi nulla che non può trovare al giorno d’oggi nella spazzatura. Ho pescato di tutto dai contenitori per i rifiuti delle aziende.

Philipp dalla sua pagina su Fb annuncia tra l’altro di essere impegnato nella preparazioni di lezioni che terrà prossimamente all’Università si Amburgo. Ma cosa vuol dire esattamente vivere con 40 euro al mese e usare oggetti di lusso? E’ lo stesso Philipp a raccontare che tra i rifiuti ha trovato un Rolex gettato via perché con una chiusura difettosa; oppure di indossare capi firmati da North Face, Aigner e anche H&M recuperati tra i rifiuti delle aziende. Ma veniamo al come vive: la sua vita è imperniata su baratto e lavora in cambio di cibo. Il cibo in più accumulato o i capi i abbigliamento diventano merce di scambio, ed ecco che il gioco è fatto. Di notte poi va in giro a rovistare tra i rifiuti dei negozi biologici e di specialità e in questo modo riesce a recuperare tantissimo cibo di ottima qualità. Abita un una guest house gestita da un medico di Occupy dove dispone anche di collegamento a internet. Philipp Hauschild si è licenziato dall’azienda presso cui lavorava due anni fa e dove guadagnava 4.350 Euro netti. Si è reso conto che con il suo stipendio poteva nutrire ogni mese 10 persone e spiega:

Nella nostra società le risorse sono distribuite in maniera molto ingiusta.

Dunque ha deciso di rinunciare anche all’indennità di disoccupazione. Racconta che recentemente ha lavorato come contadino portando trattori e cibo agli animali. L’ultimo carico era un rimorchio pieno di pane raffermo da destinare ai maiali:

Non si dovrebbe gettare via così tanto pane

Spiega che il baratto si sta semplificando grazie a internet dove spuntano come funghi siti attraverso cui è possibile scambiare qualunque cosa: dal passaggio in auto al cibo appunto. Recentemente ha viaggiato in Scandinavia con passaggi auto e ospitalità gratuita. E veniamo ai 40 euro che spende in sigarette e in qualche caffè biologico.

Immagine: Philipp Hauschild su Facebook
Fonte: 
Vedi: 

martedì 5 febbraio 2013

LA GLOBALIZZAZIONE E’ UNA CATASTROFE

Premetto che concordo i pieno con alcuni punti del seguente articolo ma altri tipo:

partito nazionalista, che affermi gli interessi della propria gente del proprio popolo e della propria nazione

Mi lasciano perplesso....
Secondo me bisogna combattere la globalizzazione proprio occupandosi del bene di TUTTI, conservando tutte le culture e le biodiversita' del Nostro bel Pianeta.

Bisognerebbe creare dei movimenti che smantellino la politica creando delle possibilita' nuove parallele.
Una societa' non basata sull'arrivismo sociale, sul consumismo e sulla iperproduzione ma sulla salvaguardia del Pianeta, su una eco-equo-nomia che sponsorizzi l' artigianato e le economie locali.
La politica in un modo o nell'altro deresponsabilizza l'individuo,creando dei sistemi di gestione marci.
E' un sistema vecchio che va superato creando centri di sviluppo sulla conoscenza e la coscienza, dell'uomo, e della famiglia.
Ognuno di noi puo'essere l'arteficie del cambiamento, l'aternativa siamo NOI non un gruppo politico ma un gruppo di persone che si impegna per il bene comune.
Leggi, Stati, Organizzazioni politiche sono tutte basate su interessi personali ed economici privi di compassione, d' altruismo.
Il vero salto evolutivo ci sara se abbandoneremo questi sistemi per creare una societa' NUOVA, che si basi sulla natura su di Noi.
Se guardiamo il nostro organismo, ogni cellula s'impegna con amore per la sua cura.
Non vi e' una cellula piu' importante delle altre ma ognuna diversa dalle altre e usano la loro biodiversita' in favore della Vita.
Il cervello non esisterebbe, senza il cuore, il cuore senza i polmoni etc. ogni piccola parte e' indispensabile e unica...E' vero il corpo puo' sopravvivere anche senza alcune sue parti, ma questa situazione puo' appunto esistere per l'estremo sforzo e impegno degli altri organi che sopperiscono al disequilibrio.
Il nostro e' un sitema malato alla stregua di un corpo ammalato di tumore....i nostri tumori sono L'ECONOMIA E LA POLITICA che creano disegualianza,destabilizzazione, e globalizzazione la nostra guarigione passa dalla trasformazione di questi due mali in nuove alternative sociali coscienti.
L'immobilismo sociale e' autodistruzione.
Il cambiamento, la trasformazione sono  la porta per una nuova evoluzione.


Vi lascio all'articolo.....

La nuova Elite Globalista annebbia il cervello della gente innanzitutto con i 200 canali Tv, reality show, porno e il resto dei media spazzatura e poi, quando si parla di cose serie, con tanti sofismi complicati senza senso, tipo la "spread" e tutte le balle che raccontano sul debito pubblico. 
La realtà è invece semplice e brutale e se cerchi un poco alcuni te la dicono anche, ad es una società inglese di brokeraggio e consulenza, Tullett Prebon, ha questo mese un report terrificante: "Perfect Storm" (1) in cui ha la parte 3 intitolata "The Globalization Disaster" ti spiega la verità: la Globalizzazione è una catastrofe per le economie occidentali. Perchè se sposti la produzione in Asia, produci sempre di meno dovresti logicamente consumare anche di meno. Per consumare come prima allora ti indebiti e quindi tutti i paesi occidentali sono sempre più indebitati, perchè importano sempre di più invece di prodursi da soli quello che gli occorre… 
Beppe Grillo sembra capirlo quando fa gli esempi come quello della lattina di alluminio per le bibite, che viene prodotta con materiali di tre continenti e una logistica che richiede trasporti dall’australia al canada all’africa, per un oggetto che viene buttato via dopo due minuti. A me viene in mente quando cerco le more al supermercato e provengono dal Messico, un frutto che c’è in tutte le nostre montagne e che si è già rovinato anche se lo tieni in frigo dopo due giorni lo si importa dall’altra parte del pianeta, con costi di trasporto e logistica di 2.10 euro sui 2.40 della confezione. 
Il succo del discorso però è: chi lavora al servizio di chi ? 
Da che mondo è mondo chi può cerca di avere dei servi (in certi casi degli schiavi) che lo servano e per poco. Da due secoli qui in occidente si è applicata la scienza e la tecnologia che ha fatto moltiplicare di mille volte la produzione a parità di sforzo muscolare. In questo modo un certo benessere si è diffuso finalmente alla maggioranza della popolazione. Tra la fine dell’800 e gli anni ’60 o ’70 in molti paesi occidentali la differenza tra servi (gente che lavora per altri a stipendio) e padroni (gente che possiede beni e ricchezza) si è ridotta sempre di più. 
Ma fuori dall’occidente c’erano ancora quattro miliardi di persone in miseria (per una serie di ragioni non avevano creato e messo a frutto la tecnologia e creato un sistema di diritti civili e stato di diritto…). La nuova elite globalista ha deciso di far invadere l’occidente da milioni di poveri del terzo mondo perchè costano meno e simultaneamente di far spostare la produzione nel terzo mondo perchè costa meno. 
C’è una minoranza di persone in occidente che beneficia di questa immigrazione su scala di massa e di questo spostamento massiccio della produzione in Cina e Asia o sudamerica. Ma la maggioranza viene progressivamente rovinata. 
Per la maggioranza della gente in Occidente l’unica speranza sarebbe un movimento o partito anti-globalista e nazionalista, che affermi gli interessi della propria gente del proprio popolo e della propria nazione. Ma l’elite globalista ha saturato di propaganda i mass media con il concetto che non esistono più popoli e nazioni, ma solo degli individui senza radici e senza identità, di qualunque etnia, razza o paese non importa, che appartengono al mondo globale e hanno in comune tra loro che fanno tutti shopping nei centri commerciali. 
Perchè l’Elite Globalista è così fanatica nel voler imporre l’Unione Europea a tutti i costi, anche quando il 90% degli economisti come succede ora dice che sta esagerando con l’austerità e la depressione che crea ? 
L’Europa è sempre stata capace di avere tanti regni e repubbliche e città indipendenti invece di essere inglobata in grandi imperi centralizzati come l’Asia. Questa è stata la chiave del successo dell’europa in termini di scienza, libertà, diritti civili e anche del suo successo economico. Imporre l’Unione Europea è essenziale per omogenizzare e centralizzare anche l’Europa, in modo che sia malleabile alla Globalizzazione come l’America e non ci siano più ostacoli a creare un mondo con una ricca elite globale senza radici e una massa enorme di miliardi di servi intercambiabili.
Giovanni Zibordi 
Fonte: www.cobraf.com 
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domenica 3 febbraio 2013

Nuovo farmaco derivato da una pianta velenosa, uccide le cellule cancerogene


Uccidere le cellule cancerogene grazie a un nuovo farmaco sperimentale derivato da una pianta fin ora ritenuta velenosa. Lo sostiene uno studio portato avanti dalla Johns Hopkins Cancer Center negli Usa, guidato dal dottor Johm Isaacs, ingegnere biomedico, pubblicato su Science Translational Medicine.
Gli scienziati hanno condotto alcuni studi su una pianta chiamata Thapsia Garganica, in particolare su una sostanza contenuta in essa che potrebbe essere efficace contro i tumori, soprattutto riguardo quelli alla prostata, molto diffusa tra gli uomini. Questa pianta, che cresce nella regione del Mediterraneo, produce la tapsigargina, noto per la sua tossicità verso gli animali, le cui proprietà velenose sono conosciute fin dall’antica Grecia. Veniva infatti chiamata “carota della morte”, dato che uccideva i cammelli che la mangiavano.
Ma è proprio grazie a questa pianta velenosa che i ricercatori sono riusciti a ricavarne un farmaco per il trattamento medico dei tumori. Il farmaco derivato da questa sostanza si chiama G202 ed è stato ottenuto modificando chimicamente la tapsigargina in modo da detossificarla: “Il nostro studio ha permesso di riprogrammare le molecole di questo veleno in modo da renderele inoffensive per i tessuti sani. Una volta giunti alle cellule del cancro, la tossicità viene riattivata e le cellule dannose vengono uccise”, ha dichiarato Samuel Denmeade, ricercatore a capo dello studio.
Attualmente il farmaco sperimentale è il fase I e viene testato su 29 pazienti con carcinoma prostatico in fase avanzata. In 30 giorni di trattamento con il farmaco G202 si è vista una riduzione del 50 per cento delle dimensioni di cellule umane del cancro al seno, alla vescica e al rene. Insomma le dimensioni del tumore si sono dimezzate.
Ma come funziona questa sostanza all’interno del corpo? Una volta iniettata arriva al punto dove si trova il tumore viaggiando nel flusso sanguigno, senza ovviamente danneggiare i tessuti sani. Viene rilasciata poi una proteina che inibisce la protezione che fa da scudo al tumore, in questo modo il farmaco G202 può andare all’attacco. Una scoperta davvero importantissima per l’oncologia medica.