domenica 19 dicembre 2010

Ambiente ed Ecologia riflessioni del fisico e ricercatore Vittorio Marchi.

Vittorio Marchi fisico e ricercatore italiano poco conosciuto al grande pubblico, che tratta interessanti temi di natura filosofico-scentifica.
Vi lascio il link del suo intervento su ambiente ed ecologia perche'data la sua lunghezza non mi è possibile incorporarlo
http://video.google.com/videoplay?docid=-5469067014007958145&hl=it#
ed altri 2 video in cui parla della teoria del tutto o uno

lunedì 6 dicembre 2010

SE VUOI PUOI!

Un bel esempio del famoso proverbio "volere e` potere".
Un ragazzo africano William Kamkwamba con pochi mezzi ma molto coraggio costruisce una pala eolica.
Considerato matto.... perche' diceva di voler portare l'energia elettrica nel suo piccolo villaggio,con la sua grande forza di volonta`, alcune figure di un libro in inglese(lingua che non conosceva) tanto ingegno  e pochi pezzi di recupero riesce a smentire tutti ed a illuminare il suo futuro!


La sua costruzione attira l'attenzione di Tom Relly ricercatore impegnato in Malawi , che la pubblicizza e permette a William di studiare in una delle più importanti università del suo paese.
La sua perseveranza dovrebbe insegnare a Noi comodisti dell' emisfero "sviluppato" che il mondo si puo' cambiare, che possiamo autoprodurci energia pulita.


Sono gia' in commercio dal 2008 piccole turbine elettriche domestiche che possono coprire il 20% del fabbisogno elettrico di una abitazione( sicuramente in 2 anni saranno state incrementate le prestazioni), piccoli panelli solari per il vostro portatile ecc( potete comprarli in rete o costruirle da Voi, su youtube trovate un sacco di esempi fatti in casa). Avanti con l'energia pulita!THINK GREEN!
Ps se volete potete impostare i sottotitoli in italiano.


mercoledì 1 dicembre 2010

L'immaginazione e' l'anima della scienza

Oggi vorrei parlarvi di due personaggi che mi stanno molto a cuore e che purtroppo sono stati (secondo me) volutamente dimenticati se non addirittura derisi dal mondo scientifico.
Il primo e` un inventore scomparso qualche anno fa all'eta' di 95 anni, Pier Luigi Ighina.
Uno uomo dal cuore d'oro, un poeta della scienza.
Centro dei suoi studi e delle sue teorie scentifiche e`l'atomo magnetico (Ighina dichiarò nel suo libro di aver scoperto ed osservato l'"atomo magnetico", tramite un particolare microscopio di sua invenzione, e di averlo diviso in monopoli magnetici: il monopolo positivo sarebbe l'energia solare, che arriva alla terra in forma spiraliforme e riscalda tramite frizione, mentre dalla terra partirebbe il monopolo negativo che si ricondurrebbe al sole tramite un ciclo a spirale contraria. Lo scontro tra queste due ipotetiche particelle pulsanti creerebbe la vita e la materia, ognuna caratterizzata da un proprio ritmo.) Detto semplicemente secondo i suoi studi il magnetismo che lega terra e sole darebbe vita alla materia.
Ma lascio spazio a lui in persona in una delle sue ultime interviste per il programma Report.


Pier Luigi Ighina - Intervista di Report from Magnetic Atom on Vimeo.


Il secondo scienziato di cui vorrei parlare e`Nikola Tesla, uno dei geni piu' puri della scienza moderna, come molti amano chiamarlo l'inventore del 20 secolo.
Alle sue invenzioni, ai suoi centinaia di brevetti dobbiamo una buona parte della tecnologia moderna. Quando cambiate canale Tv, quando giocate alla wii o alla play, quando usate l'energia elettrica o quando accendete la radio state sicuramente utilizzando qualcosa che lui ha pensato, ha inventato alla fine del 900. Nonche` il padre della Free energy,dell'energia pulita.
Su di Lui ci sarebbe da scrivere un'infinita` di cose ma vi lascio anche qui un piccolo documentario, se siete interessati potete approfondire il discorso la rete e' piena di video.....
Se dovessi scegliere solo una parola per descriverlo direi: ONDA! Guardate perche'....
 

venerdì 26 novembre 2010

Mohammed Bah Abba, insegnante nigeriano con un background nel campo della biologia, della chimica e della geologia, ha inventato il frigorifero del deserto o pot-in-pot (vaso nel vaso), funziona senza fonti d'energia elettrica, permette di conservare al fresco, frutta, verdura, bevande e altri prodotti facilmente deperibili in climi caldi e aridi.
La semplice ma rivoluzionaria invenzione ha garantito un minor deterioramento degli alimenti, riducendo al minimo il rischio di mangiare cibi andati a male o in decomposizione.
Il fenomeno che permette al frigorifero del deserto di svolgere il suo lavoro, si basa su un semplice principio della fisica: l'acqua contenuta nella sabbia posta nell'intercapedine tra due vasi d'argilla infilati uno dentro l'altro, evapora verso la superficie esterna del contenitore più grande dove l'aria è asciutta. 

In virtù delle leggi della termodinamica, il processo di evaporazione provoca automaticamente un calo di parecchi gradi della temperatura del contenitore interno con il beneficio di distruggere i microrganismi nocivi, garantendo la freschezza e conservazione degli alimenti deperibili nel suo alloggiamento.
Il principio della fisica utilizzata dal pot-in-pot è presente in natura: un cane ansimante utilizza lo stesso processo per dissipare il calore in eccesso attraverso la sua lingua.
Mohammed Bah Abba, ha verificato l'efficacia del suo frigorifero del deserto, per esempio,le melanzane restano fresche per 27 giorni (nel frigorifero tradizionale, solo tre giorni); pomodori e peperoni durano per più di tre settimane.
La prova più ardua? Gli spinaci africani, di solito si buttano dopo un giorno, grazie al frigorifero del deserto restano commestibili per 12 giorni.


Per la serie altre SUPER INVENZIONI!

D30 E’ un materiale NON Newtoniano, che dallo stato semi solido, in caso di forte impatto, si solidifica!

COME FUNZIONA : GEOMETRIA MOLECOLARE VARIABILE
moleculeboxes

In condizioni normali il legame tra le molecole che compongono il materiale è debole ed esse sono libere di muoversi, RENDENDO IL MATRIALE FLESSIBILE.
L’energia generata da un colpo o da un’improvvisa deformazione TRASFORMA il legame chimico e il materiale si trasforma in uno SCUDO PROTETTIVO.
Il materiale si irrigidisce durante l’impatto e RITORNA FLESSIBILE non appena l’impatto è terminato, risultando così estremamente interessante per l’applicazione nel campo dell’abbigliamento sportivo , lavorativo e per la sicurezza dell’infazia.
Lo consiglio atutti i praticanti di Snowboard,Moto Cross ecc ogni riferimento e` puramente casuale!(Claudioo!!!)
Ps lo vendo gia`su internet!!!!

mercoledì 24 novembre 2010

Attenti non e` vero!E` un Ologramma!


Un ologramma viene creato con la tecnica dell'olografia mediante impressione di una lastra o pellicola fotografica (lastra o pellicola olografica) utilizzando una sorgente luminosa coerente (laser).

Le caratteristiche principali di un ologramma sono:

* Una lastra olografica conserva il contenuto informativo in ogni sua parte, di conseguenza spezzando in più parti la lastra è possibile ottenere la stessa immagine tridimensionale con una diminuzione del campo di vista.

* È possibile memorizzare sulla stessa lastra olografica più ologrammi orientando diversamente il raggio laser di riferimento.

Gli ologrammi, essendo difficili da contraffare, sono ampiamente utilizzati (direttamente stampati o inseriti all'interno dell'oggetto o applicati come bollino adesivo), come sistema antifalsificazione, nella produzione di banconote (lamina olografica o stripe), carte di identità, passaporti, carte di credito, supporti digitali (cd-rom, dvd, videocassette), marche da bollo.
Pensate che sono stati inventati ologrammi tattili, e video ologrammi
Guardate un po'.....

lunedì 22 novembre 2010


L'APE un essere piccolo ma importantissimo, fondamentale nel ciclo biologico delle terra .
In questi ultimi anni la popolazione delle api ha subito un drastico calo, probabilmente dovuto ad un insieme di componenti: l'uso di pesticidi nelle colture, ( ricordo che da poco e' stato dimostrato che i neonicotinoidi,  usati per trattare il mais uccidono le api in pochi minuti ), varie epidemie, gli OGM ecc.
Pochi si rendono conto della gravita' del problema e di che ripercussione catastrofica potrebbe avere sull' ecosistema Terra. 
Ma guardate un po' cosa hanno scoperto alcuni apicoltori....


venerdì 19 novembre 2010

Mai sottovalutare le PIANTE!

Da ora in poi chi ti dira' "sei un vegetale"sara' per farti un complimento!
Da un ricercatore italiano ecco la verita' sull'intelligenza delle piante, sulle loro facolta' e sulle nuove tecnologie ad esse applicabili.