venerdì 12 ottobre 2012

Risveglio e Politica

Tratto dal blog di Salvatore Brizzi

Negli anni ’70, quando io ero un ragazzino, il barbiere da cui andava mio padre era impegnato politicamente: il ricordo delle immagini del papa e di Berlinguer affiancate sulla stessa parete mi fa sorridere ancora oggi! L’immagine di Benigni che solleva Berlinguer nel 1983, campeggiava su una parete del negozio della fiorista ancora fino alla fine degli anni ’80. L’edicolante invece spacciava sottobanco numeri introvabili di riviste su cui avevano scritto Julius Evola e Arturo Reghini e oggettistica militare di destra: spille, medagliette e addirittura qualche orologio d’epoca (ricordo un originale, ma non funzionante, orologio della Wehrmacht).

Negli anni ’60, ’70 e ’80 si parlava di politica.
Scorreva a fiumi nei bar, nei mercati rionali, dal barbiere... persino allo stadio.
Se ti occupavi di politica questo era considerato un punto d’onore per la tua persona. Spesso anche il regista, l’attore, il cantante... erano dichiaratamente politicizzati.

Questo accadeva perché nella politica ardeva il Fuoco; per cui nessuno si vergognava di manifestare quel Fuoco, e non importava che fosse di sinistra o di destra: il Fuoco è il Fuoco. Ma ve lo vedete oggi un cantante rock dichiarare la propria appartenenza politica all’UDC (Unione di Centro)? O al FLI (il partito di Gianfranco Fini, l’archetipo del traditore per eccellenza... di ideali e di persone)? Ve lo immaginate un giovane anni ’70 che si scontra in piazza con la Polizia, sotto la bandiera dell’UDEUR (il partito di Clemente Mastella)???
Dietro queste sigle non c’è Fuoco, non c’è passione, non ci sono leader.
Si vergognano persino di chiamarsi “partito”: movimento, alleanza, circolo, federazione, unione... e i partiti stanno scomparendo, si occultano, si travestono.

Le persone a volte mi chiedono com’è possibile che una persona come me, che parla di risveglio e apertura del Cuore, abbia deciso di occuparsi di politica. Io li guardo stranito: “Com’è possibile che TU non te ne occupi!” è la mia risposta. Occuparsene è normale, non occuparsene, soprattutto in questo periodo, è criminale. È incredibile che ciò che fino a pochi decenni fa era considerato un segno di grande senso civico, adesso viene considerato disonorevole e guardato con sospetto.

In questi mesi ho potuto constatare che le persone che commentano il mio interessarmi di politica si dividono in tre categorie principali: a) chi mi crede un ingenuo che si è imbarcato in un’avventura troppo grande per lui, un ambiente dove gli idealisti come me o si sporcano o fanno una brutta fine; b) chi mi crede un furbastro che ha deciso di sfruttare la sua notorietà per entrare in Parlamento e assicurasi anche lui una fetta della torta; c) chi ha deciso di seguirmi perché nel cambiamento ci crede anche lui/lei, indipendentemente da quelle che saranno le conseguenze (vantaggi e rischi) personali a cui andremo incontro tutti insieme.

Persino i sociologi si stanno accorgendo che è in atto una sistematica azione di delegittimazione dei partiti e della politica in generale. Partiamo dal presupposto che tutto quanto viene detto nei tg ha lo scopo di provocare una certa reazione nei cani di Pavlov che stanno davanti allo schermo. Gli scandali vengono fatti emergere “ad arte” affinché i partiti – e, per estensione, anche la politica – vengano visti sempre di più come indegni della fiducia dei cittadini. La conseguenza è che i cittadini non ne vogliono più sapere di politica (astensioni in forte crescita) oppure sono molto arrabbiati con la politica (successo del Movimento5Stelle).

La parola d’ordine dell’oligarchia europea è: “Tenete la gente lontana dalla politica!”
Allora la politica si trasforma in ragioneria, la filosofia diventa tecnica, lo spirito si perde nella materia. Tutti si lasciano docilmente strangolare dalle tasse, perché a stabilirlo è stato un professore, un tecnico, non un politico/ciarlatano. E intanto nessuno s’infiamma più per un ideale politico. Ma, come sapevano bene gli antichi, se un uomo non ha niente per cui è disposto a morire, allora è già morto e non se n’è accorto.
A cosa mi serve essere vivo se non credo in nulla? Come faccio a giustificare lo spreco dell’aria che respiro tutti i giorni?

Anche io in passato non ne volevo sapere di politica e cambiavo canale quando se ne parlava in televisione. Ma adesso, proprio grazie ai sette anni di lavoro su di me e ai sette anni successivi d’insegnamento, dopo 14 anni ho capito che l’impegno politico non è altro che il naturale seguito del processo di risveglio dell’anima. La coscienza si allarga e comprende al suo interno non più solo la famiglia e gli amici dei corsi di meditazione, ma l’intero Stato con i suoi problemi economici, le imposte, le privatizzazioni, le operazioni occulte dei banchieri, le guerre preparate a tavolino...

Quando ho cominciato a leggere questi libri ho deciso che non potevo più stare davanti a una tastiera a commentare su facebook, ma dovevo fare qualcosa in prima persona. Il mio Cuore mi ha portato verso Armando Siri e il suo neo-nato partito, ma per ognuno di voi l’espressione “impegno politico” potrebbe significare qualcosa di diverso, che cambia in funzione di un differente sentire interiore.

Il mio obiettivo è portare il tema del Risveglio a milioni di persone. Il mio obiettivo è giungere a occuparmi del Ministero dell’Educazione e dare avvio a programmi scolastici che aprano la coscienza dei giovani anziché fossilizzarla. Fare sì che agli autori classici vengano affiancati autori come Osho, Steiner, Krishnamurti, Gurdjieff, Givaudan, Aivanhov, ecc.

Per chi fosse interessato al connubio Risveglio e Politica, ho deciso di tenere a Torino delle serate proprio con questo titolo. Si svolgeranno a cadenza quindicinale a partire da giovedì 25 Ottobre. La sala si trova presso un istituto scolastico, in cso Unione Sovietica 312. Le lezioni si svolgeranno dalle 21:00 (si inizierà puntuali) alle 22:30. Ingresso a offerta libera.

La prima parte della lezione sarà dedicata agli argomenti classici del mio Corso di Risveglio, e verranno assegnati degli esercizi come accadeva negli anni passati, mentre nella seconda parte, più breve, si tratterà della politica e dei programmi del Partito Italia Nuova. Più che fare lezione, in questa seconda parte lascerò spazio alle domande.

Sarebbe magnifico organizzare un gruppo di persone motivate che si dedicano al Risveglio e al contempo sono attiviste politiche intenzionate a “inquinare” il Parlamento italiano con la loro Presenza.

Energia dalle Piramidi, 25000 anni fa

Il Giornale Onlinedi Chris Kaplan

Piramidi di 25000 anni? Questi sono i risultati del test al radiocarbonio delle piramidi in Bosnia scoperte dal Dr.Sam Osmanagich, Foreign Member dell'Accademia Russa delle Scienze Naturali, principale investigatore del Bosnian Pyramid Project e Professore di Antropologia presso l'American University in Bosnia-Herzegovina. Mentre ci muoviamo nell'era-2012 del Nuovo Sole, il nostro senso del tempo e della cosmologia continua ad espandersi. Recentemente è stato riportato che il centro della Piramide del Sole trasmette un "segnale elettromagnetico di 28 kilohertz" con un raggio di 13 piedi. Il Dr.Osmanagich e i ricercatori come l'ing.Christopher Dunn, assieme al giornalista investigativo Philip Coppens, pensano che questa sia un modello di un'antica tecnologia "free energy", che ricorda le ricerche di Nikola Tesla.

Si dice che "l'Era dell'Acquario sia L'Era dell'Energia" (VerDarLuz) e che il ricordo collettivo di questa antica reliquia funzionante, lasciata dai nostri antenati ("in ogni continente"), possa avere un potenziale enorme sulla possibilità di attingere ad una fonte di free energy. Il Dr.Osmanagich e i ricercatori credono che "decine di migliaia di piramidi" siano state posizionate lungo "la griglia energetica della Terra, allineate con un campo di energia universale" e che queste piramidi rappresentino una antica scienza che torna ora alla nostra consapevolezza per cambiare la nostra storia.

Fonte: 
Vedi:  

mercoledì 10 ottobre 2012

Nassim Haramein sulla Visione Remota

Ha un senso mettere a repentaglio la propria incolumità fisica per lo STATO?

Il Giornale Online 

di Francesca De Nigris

Il Caporal Maggiore Capo Erasmo Savino, un ragazzo di 31 anni molto modesto, semplice, aveva un sogno ovvero quello di diventare un militare per mettersi al servizio della nostra patria e per difendere tutto ciò in cui credeva veramente. Dopo aver lavorato come idraulico, decise di arruolarsi nell’Esercito Italiano. Questo lavoro per lui non rappresentava una consuetudine, ma un dovere a cui doveva assolvere fedelmente. Negli anni 1999 e 2000, il Caporal Maggiore Capo, era in missione in Kosovo come “operatore di attrezzature speciali del genio” per riparare le tubazioni o gli impianti danneggiati dove si trovava di tutto. È lui stesso a ricordare che: “la terra era come la sabbia, sembrava terra di mare, dove nelle buche c’erano resti di bombe e proiettili”. Materiali, con un elevato contenuto di uranio impoverito. Dopo quella missione, la sua vita è cambiata profondamente perché al suo rientro nell’estero, gli è stata diagnosticata una grave malattia contro la quale sta ancora lottando ovvero un melanoma nodulare ulcerato plantare al primo dito del piede sinistro. 

Come se tutto questo non bastasse, il 12 ottobre dello stesso anno gli sono state ancora diagnosticate le metastasi che attaccano tutto l’organismo provocando in lui mal di testa costante e un forte abbassamento della pressione. Io mi domando: “Lo Stato che ruolo ha avuto e che ruolo ha in questa situazione??” La risposta è davvero sconcertante poiché non è ancora in grado di dare una risposta precisa né sui numeri ufficiali delle persone coinvolte, né sulle cause. Il suo avvocato Giorgio Carta, ha affermato: ”Non abbiamo numeri certi, ma sappiamo che sono tra i 2500 e i 3000?, il quale contesta allo Stato di aver fatto prestare servizio all’estero ai soldati in assenza di adeguate precauzioni o protezioni, in quanto non fornite dall’amministrazione, la quale avrebbe anche omesso di informarli dei rischi per la salute cui andava incontro. Ma secondo le testimonianze raccolte dalla Commissione non sarebbe solo l’uranio impoverito a uccidere, ma anche i cicli forsennati di vaccinazioni a cui i soldati sono sottoposti obbligatoriamente. “Intanto l’unica risposta ufficiale dello Stato" – spiega Carta –" è questa: vi siete ammalati per conto vostro”. La vittima spiega inoltre:” Mi sento deluso, abbandonato e tagliato fuori, nessuna considerazione ho avuto da parte dello Stato”. Il Caporal Maggiore Capo Erasmo Savino è stato ascoltato mercoledì scorso, 3 ottobre, dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sull’uranio impoverito, accompagnato dai suoi avvocati molto professionali, Giorgio Carta e Giuseppe Piscitelli, che stanno perorando la sua causa e quella dei 3000 soldati ammalati. Quello che si chiede è onestà, coraggio e giustizia da parte di un’istituzione che dovrebbe almeno riconoscere la causa di servizio.

Fonte: 

lunedì 8 ottobre 2012

Cancro. Il palese fallimento della chemioterapia


Il Dr. Peter S. Nelson, membro del Fred Hutchinson Cancer Research Center, e il suo team hanno messo in evidenza l’importante ruolo dei fibroblasti, delle cellule non cancerose, nella cicatrizzazione delle piaghe e la produzione di collagene. Ma se si trovano nei pressi di un cancro e esposte alla chemioterapia, queste cellule subiscono alterazioni nel loro DNA e producono una proteina chiamata WNT16B che permette alle cellule tumorali di crescere e invadere i tessuti circostanti resistenti al trattamento. La produzione del WTN è aumentatata fino a 30 volte, un risultato di "totalmente inaspettato." 
Ma la più importante è che questa colpevole proteina è prodotta da cellule sane quando sono esposte alla chemioterapia. 
In questo modo la chemioterapia può indurre le cellule sane a produrre una proteina che alimenta il tumore e provoca resistenza al trattamento. Questo è un nuovo meccanismo scoperto da alcuni ricercatori americani che lavoravano sulla resistenza alla chemioterapia osservata in tumori metastatici del seno, prostata, polmone e colon. In conclusione, sarebbero quindi alcune cellule normali "incoraggiate" dalla chemioterapia, che favorizzerebbero la progressione del cancro . Questa scoperta permette di comprendere meglio il palese fallimento della chemioterapia, ancora negato dalla maggior parte degli oncologi.

venerdì 5 ottobre 2012

I Nuovi Pannelli Solari per Impianti Fotovoltaici 20 Volte più Efficenti

Ecco una bella notizia per chi é interessato a risparmiare sull'energia e farsi un nuovo impianto fotovoltaico.

Si tratta di nuovi pannelli fotovoltaici a forma cilindrica, che - da quanto dichiarato dalla ditta che li ha inventati, la V3Solar - riescono a sviluppare 20 volte l'energia di altri pannelli solari che hanno le stesse dimensioni, grazie a: 

Lenti che concentrano i raggi solari;
dinamica (sono rotanti);
forma conica;
elettronica avanzata.

La particolarità di questi nuovi pannelli solari é proprio nel design. Con un angolo di 56° riescono a prendere il sole tutto l'anno e tutto il giorno nella maniera più efficace. I V3 Spin Cell sono dei pannelli solari che lasciano stupito chi li guarda, sembra proprio una bella trovata, anche piuttosto semplice come concezione: 



Uno dei primi prototipi di Spin Cell della V3Solar



Come funzionano i nuovi pannelli solari


Anche se le lenti potrebbero alzare eccessivamente il calore che ricevono le celle fotovoltaiche, il fatto che i coni girino permette di mantenere una temperatura costante delle stesse. La parte elettronica riesce a programmare la velocità a seconda del calore e la prova fatta con il primo prototipo (il primo video di sopra), eseguita da ricercatori di terze parti (quindi non tecnici della stessa ditta), ha certificato che questi nuovi pannelli fotovoltaici conici riescono a sviluppare un'energia 20 volte superiore alla stessa dei loro 'parenti' piatti, che hanno una equivalente superficie. 

Fonte: 

OBE Graham Nicholls - Out Of Body Experiences

Walter Russel