mercoledì 28 novembre 2012
mercoledì 14 novembre 2012
DUE O TRE COSE SULLE ELEZIONI ITALIANE E SUL TENTATIVO DI TRUFFARE L’INTERA NAZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Libero pensiero
Basterebbe un’argomentazione elementare come la seguente. “ma se Grillo –come sostengono i sondaggi offerti da Rai mediaset e La7 e dall’intera cupola mediatica- è dato tra un 18 e un 20%, qual è il problema per un partito come il PD che prende il 30% e per un PDL che, superata la buriana, è accreditato con un potenziale 20/25%?”.
Non dovrebbe esserci alcun problema.
E invece c’è.
Come mai?
Leggiamo insieme le statistiche.
Ci dicono che attualmente i sondaggi offrono la seguente prospettiva:
PD: 30%
M5S: 20%
PDL: 18%
Udc: 7%
Lega Nord: 4,5%
Tutti gli altri irrilevanti in quanto Idv e Sel si sono suicidati (o sono stati suicidati) per motivi noti e FLI e Api e altra robbetta non esistono più se non per quei quattro squancheri che cercano di arrabbattare ancora qualche briciola di privilegio acquisito; ormai sopravvivono soltanto sulle loro pagine squallide di facebook e sulla lista degli stipendiati vip doc..
Facciamo un po’ di calcoli.
Questi dati offerti al pubblico italiano vanno letti ed elaborati in maniera inter-attiva e non vanno presi in forma passiva.
L’istituto di sociologia dell’Università di Zurigo (arbitro attendibile) ci segnala che in Italia (se si andasse a votare domani mattina) ci sono 44.442.000 elettori. Di questi, sommando astenuti, bianche, nulle e indecisi di cui non è chiara l’opinione e quindi “statisticamente” va considerata neutra e non valida la loro scelta, si arriva al 58%. Quindi la conta (secondo loro) va fatta sul 42% dei voti, pari a 17 milioni di voti validi.
Il PD, quindi, prenderebbe 5 milioni di voti, ciò che corrisponderebbe al presupposto 30%. Sempre secondo questa lettura, il M5S ne prenderebbe invece 3 di milioni. Il PDL ne prenderebbe circa 2,8. L’Udc ne prenderebbe forse 1 milione e la Lega Nord non arriva a 500 mila voti. Il che, di per sé, è già una catastrofe per tutti loro.
Si dà il caso, però, che gli stessi sondaggisti (LE STESSE IDENTICHE SOCIETA’) se richiesti del loro parere, su altri algoritmi matematici applicati, che rispondono alla domanda “di quanti milioni di voti è potenzialmente accreditato il M5S?” rispondono amenamente che a livello nazionale si aggira intorno ai 6 milioni di voti, ovverossia IL 100% DI VOTI IN PIU’ DI QUELLI PRESENTATI NEI SONDAGGI UFFICIALI., il che (sempre applicando la loro logica) dovrebbe corrispondere a circa il 36% dei voti e non più il 18%. Ovverossia molto vicino alla soglia del 40/42%.
Ohibò! Questo vuol dire che allora per la cupola mediatica e per i partiti la matematica è una opinione personale?
Il trucco è elementare.
I sondaggi si basano sul 48% degli elettori e su quelli il M5S risulta intorno ai 3 milioni.
Ma poiché un successivo calcolo con diverso algoritmo rivela che il M5S ne prenderebbe invece 6 di milioni, allora, qual è la risposta degli statistici? Semplice, mi ha spiegato un matematico svizzero che fa questo di mestiere: “Il dato degli indecisi e degli astenuti può essere calcolato se vengono poste delle determinate domande che noi matematici definiamo strategicamente emergenti, è il pane degli esperti di statistica psicometrica, quelli che redigono i test. Tanto per fare un esempio chiaro: alla domanda “scusi lei preferisce le uova sfrittellate o alla coque?” l’intervistato si sente tranquillo, sereno, nient’affatto minacciato, e risponde con sincerità e per istinto. Lui/lei non sa che quella domanda cela un trucco subliminale ed è l’unica tra le 50 domande poste che davvero conta, perché noi matematici sappiamo che chi voterebbe M5S mangia sempre e soltanto l’uovo alla coque, mentre chi vota PD e PDL ama invece le uova sfrittellate. Complessi studi di psicologia comportamentale sulla composizione dell’elettorato italiano ce l’hanno dimostrato e noi per questo motivo facciamo quella specifica domanda; anzi, dirò di più: l’intero sondaggio ruota solo e soltanto su quella domanda. In tutte le democrazie i sondaggi si fanno contando anche la volontà degli indecisi e di quella sezione di astenuti che sono “tentennanti”, cioè “vorrebbero ma non sanno”. In Usa si fa così. Obama era dato vincente a condizione che il 18% dei tentennanti fosse andato a votare. Evento che si è verificato perché i militanti democratici li sono andati a prendere a casa per portarli al seggio.
Tornando all’Italia risulta che tra “i tentennanti” il 92% voterebbe per Grillo. Questo deriva dall’applicazione di un algoritmo psicologico che ci rivela come il votante PD e PDL sia un garantito, ovverossia non ha dubbi. Sugli indecisi e i tentennanti, il M5S fa il pieno certo. E lì Beppe Grillo pesca un sicuro, successivo trend di altri 3 milioni, che lo situa al primo posto assoluto, in questo momento, come dato finale della conta dei voti, che non sarebbe più il 52% dei votanti (come mostra un sondaggio limitato ed è quello di solito offerto nelle tivvù) bensì il 65% che si basa, invece, su un dato realistico, quindi probabile, il che, per noi matematici, corrisponde a una lettura reale attendibile. Di quel 13% che alla fine si esprimerà, il pieno lo fa la lista di Grillo”.
Ecco perché sono andati nel pallone e non sanno che pesci prendere.
Loro hanno i sondaggi veri.
Ed è probabile (per non dire “è quasi certo”) che siano questi sondaggi veri che il pragmatico Berlusconi ha sbattuto in faccia ai suoi richiamandoli alla realtà. Deve essersi sentito anche preso in giro e deve averli sbatacchiati per benino prendendoli a calci.
Le proveranno tutte, ma proprio tutte.
La classe politica consociativa che mal ci rappresenta non riesce a comprendere che gli italiani cominciano a capire –finalmente- chi siano i propri delegati e –giustamente- non si fidano più di loro.
Tanto più si arrabattano e tentano truffe, tanto peggio andrà per loro.
Tutto ciò non è mica basato sul fatto che la gente muore dalla voglia di aderire al programma di Grillo che neppure c’è. Non esiste neppure la curiosità di sapere quale possa essere, questo è il bello. Beppe Grillo è la variante pacifica e pacifista, versione post-moderna mediatica, della ghigliottina francese del 1789. Lui, infatti, spinge per una “modificazione mentale dell’approccio” e del programma se ne frega. Lì sta il bello.
Perchè una cosa è certa: il 100% degli italiani ha capito di essere vittima di un inganno.
Chi voterà per PD, PDL, UDC e Lega Nord, appartiene a quel settore garantito che è protetto dalle burocrazie centrali dei partiti, che è sorretto dai capi-bastone, che è alimentato dalla fondazioni bancarie, che è coccolato e vezzeggiato dai sindacati compiacenti, dalle associazioni locali e dalla cupola mediatica foraggiata dalle sovvenzioni statali, regionali, provinciali e comunali grazie alle delibere dei politici eletti in quei partiti. Sanno di essere truffati, ma per loro va bene uguale, sono deboli, fragili, cinici, e votano per i loro padroni turandosi il naso. E’ comprensibile. Il disagio e il bisogno sono reali.
Così stanno le cose.
I conti ai partiti non tornano più.
Hanno depenalizzato la truffa in bilancio, hanno in pratica abolito lo Stato di Diritto, si sono asserragliati a difesa delle rendite parassitarie di posizione e quindi raccolgono ciò che hanno seminato: una mentalità truffaldina, una atroce solitudine sociale, uno scollamento totale dalla realtà autentica delle esistenze del popolo italiano.
A me sembra la sceneggiatura della versione post-moderna di “Totò truffa”.
Ma i protagonisti non sono simpatiche maschere come Totò e Peppino De Filippo.
Sono tenebre mummie di una civiltà al collasso.
Lo sanno anche i bambini ormai.
State accorti e non fatevi fregare.
Sergio Di Cori Modigliani
Fonte: http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it
Link: http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/11/due-o-tre-cose-sulle-elezioni-italiane.html
9.11.2012
lunedì 12 novembre 2012
Coma vegetativo....
di
Corrado Penna
Sul sito di Nature è stato pubblicato l’articolo http://www.nature.com/news/neuroscience-the-mind-reader-1.10816 in cui si narra la storia di Adrian Owen, scienziato i cui studi e le cui ricerche hanno permesso di "raggiungere" la coscienza (apparentemente quasi completamente sopita) di persone in coma vegetativo.
Già nel 1997, egli è riuscito a stabilire un ponte per comunicare con Kate Bainbridge, finita in coma vegetativo in seguito ad una infezione. Owen ha utilizzato la tomografia ad emissione di positroni su persone sane, scoprendo che una parte del cervello detta Area Facciale Fusiforme (fusiform face area – FFA) si attiva quando viene riconosciuta una faccia familiare.
Quando a Kate Bainbridge sono state mostrate facce familiari e ne è stata fatta la scansione cerebrale l’apparecchio ha mostrato notevoli segni di attività cerebrale, specialmente nell’area Facciale Fusiforme FFA”. Questa prova ha portato quindi ad attivare un percorso che ha "tirato fuori" Kate dal suo stato vegetativo. Sebbene Kate sia ancora sulla sedia a rotelle è per il resto una persona viva e attiva ed è incredibilmente grata al dottor Owen: "Mi fa paura pensare a cosa sarebbe successo se non avessi fatto quella scansione - ha scritto Kate – E’ stato magico, mi ha ritrovato.”
domenica 11 novembre 2012
Vaccini
DAL LIBRO "RISVEGLIO" di Salvatore Brizzi
Esiste un'ampia letteratura sui danni causati dai vaccini, in particolare sui bambini. Eppure in Italia è obbligatorio inoculare un certo numero di vaccini al neonato già a soli tre mesi di vita. Non è necessario essere un luminare della scienza per capire che tutti quei vaccini a tre mesi di vita non possono fargli bene! I vaccini contengono svariati additivi chimici molto tossici, come il thiomersal, un sale di mercurio. Questo velenoso metallo viene iniettato nel corpo di neonati con tre mesi di vita! L'Agenzia americana per la sicurezza dei farmaci e degli alimenti (Food and Drug Administration) ha vietato da diversi anni l'uso di questa sostanza, mentre l'Oms (Organizzazione Mondiale Sanità) ancora no. In tal modo il sistema immunitario si indebolisce e resta danneggiato per sempre. Come afferma Marcello Pamio nel suo libro "il lato oscuro del Nuovo Ordine Mondiale": "E' una sorta di immunizzazione al contrario che crea individui soggetti alla malattia". Di seguito alcuni stralci di una lettera pubblica scritta dal dr. Roberto Gava, specializzato in Cardiologia, Farmacologia Clinica e Tossicologia Medica, autore di numerosi testi, tra cui l'interessante "Le vaccinazioni pediatriche".
La lettera:
L'industria farmaceutica si sta assicurando una futura società malata, da spremere economicamente e mantenere nella paura. Che l'industria farmaceutica persegua fini commerciali è giusto e normale, ma diversamente dal passato, ora pare che i Ministeri della Salute dei vari Governi nazionali abbiano in gran parte perso quel senso di responsabilità e di eticità che prima facevano loro accettare quello che era bene e fuggire quello che era male per la salute pubblica. Oggi pare che tutto ciò non esista più e che l'unico loro obiettivo sia l'accaparramento di una svariata miscela di soldi e potere.
Infatti, gli stessi dirigenti dell'Industria farmaceutica occupano cariche politiche oppure appartengono a prestigiose commissioni con potere decisionale sulle politiche internazionali e/o sono a loro saldamente legati da interessi economici. Grazie a ciò, l'Industria farmaceutica si serve del suo enorme potere economico per alterare parte della verità e perseguire solo i suoi obiettivi speculativi, ma agendo in modo subdolo e sotterraneo, mentre all'esterno la sua azione appare come una filantropica grande opera per il bene della società e spesso anche in favore del Terzo Mondo.
Questo accade in tutto il mondo sanitario, ma specialmente in quei settori che permettono maggiori guadagni, perchè coinvolgono grandi numeri di persone, come le patologie cardiovascolari, le patologie neoplastiche, le patologie neuropsichiatriche e il mondo dei vaccini.
La scoperta dei vaccini, come grande occasione di guadagno, è un'idea recente dell'industria farmaceutica, ed è nata dopo aver scoperto che:
I grandi colossi mondiali dell'Industria farmaceutica però, in un certo loro delirio di onnipotenza, non hanno calcolato o hanno totalmente sottovalutato le reazioni di quei medici e i quei genitori che sono abituati a ragionare con la loro testa e che non amano accettare incondizionatamente ciò che non viene detto loro. Ecco allora sorgere ovunque Movimenti Antivaccini, quasi sempre organizzati da coloro che hanno fatto la tragica e irreversibile esperienza di alcuni gravi danni dei vaccini proprio sui loro stessi figli: patologie croniche di tipo neurologico, metabolico o psichiatrico e, tutt'altro che in via eccezionale, la morte.
Ormai le Associazioni contro le vaccinazioni, che si stimano a centinaia nel mondo e che si stanno organizzando anche a livello continentale, iniziano a contare anche sui primi aiuti da parte della Classe Medica, ma ho potuto sperimentare che se la cavano benissimo anche senza di noi, perchè la forza della verità e la forza per i propri figli, alla lunga, sono infinitamente più potenti del potere economico basato sulla non verità e sull'egoismo.
da facebook.com/pages/Luce-del-Risveglio
La scoperta dei vaccini, come grande occasione di guadagno, è un'idea recente dell'industria farmaceutica, ed è nata dopo aver scoperto che:
- - la ricerca scientifica è totalmente nelle sue mani ed è facilmente manipolabile;
- - si poteva far pressione presso i Governi per promuovere vaccinazioni obbligatorie o fortemente consigliate;
- - oggi c'è una grande insicurezza per tutto ciò che riguarda la salute;
- - i mass-media sono facilmente manipolabili e sono sensibili a tutto ciò che fa notizia, specie se tocca il mondo della salute e suscita preoccupazione;
- - la gente ha sempre più paura ed è disposta a fare sacrifici per tentare di esorcizzarla;
- - togliendo dal commercio i vaccini singoli, si costringono i genitori a usare i vaccini multipli il cui prezzo, essendo specialità e associazioni sempre nuove, è più facile da incrementare;
- - con le tecniche attuali è relativamente facile costruire vaccini sempre nuovi;
- - per i vaccini non vengono richiesti tutti i test di tossicità e di tollerabilità che sono invece obbligatori per gli altri farmaci.
I grandi colossi mondiali dell'Industria farmaceutica però, in un certo loro delirio di onnipotenza, non hanno calcolato o hanno totalmente sottovalutato le reazioni di quei medici e i quei genitori che sono abituati a ragionare con la loro testa e che non amano accettare incondizionatamente ciò che non viene detto loro. Ecco allora sorgere ovunque Movimenti Antivaccini, quasi sempre organizzati da coloro che hanno fatto la tragica e irreversibile esperienza di alcuni gravi danni dei vaccini proprio sui loro stessi figli: patologie croniche di tipo neurologico, metabolico o psichiatrico e, tutt'altro che in via eccezionale, la morte.
Ormai le Associazioni contro le vaccinazioni, che si stimano a centinaia nel mondo e che si stanno organizzando anche a livello continentale, iniziano a contare anche sui primi aiuti da parte della Classe Medica, ma ho potuto sperimentare che se la cavano benissimo anche senza di noi, perchè la forza della verità e la forza per i propri figli, alla lunga, sono infinitamente più potenti del potere economico basato sulla non verità e sull'egoismo.
da facebook.com/pages/Luce-del-Risveglio
giovedì 8 novembre 2012
Carta di identità al microchip per tracciare molti studenti Texani.
Il 10 ottobre del 2012 sul sito del media statunitense RT è stato pubblicato l’articolo Texas schools punish students who refuse to be tracked with microchips, ovvero "Scuola texana punisce gli studenti che rifiutano di essere tracciati col microchip".
Dall’articolo si apprende che un distretto scolastico del Texas ha annunciato che i propri studenti avrebbero dovuto avere sempre addosso delle carte di identità con un microchip inserito. Dal 1 ottobre 2012 gli studenti della John Jay High School e della Anson Jones Middle School di San Antonio (Texas) hanno ricevuto l’ordine di seguire le lezioni con carte di identità fornite di foto e di identificatori a radiofrequenze (microchip RFID) in modo da monitorare ogni loro spostamento. Gli educatori insistono che si tratta di un tentativo per arginare le assenze ingiustificate e se il programma verrà giudicato positivamente ben presto altre 112 scuole (circa 100.00 studenti) lo adotteranno.
Qui sotto un video di una televisione locale statunitense che riporta la notizia e mostra le proteste contro l’utilizzo di questi identificatori.
Gli studenti che rifiutano di indossare questo documento di identificazione e tracciamento a radiofrequenza riferiscono di venire tormentati dai docenti che impediscono loro di partecipare ad alcune attività scolastiche. Ad alcuni di loro viene interdetto l’accesso ad alcune aree comuni (bar, biblioteca); la studentessa Andrea Hernandez si è vista negare persino il diritto di partecipare alle elezioni scolastiche.
Hernandez ha detto in un’intervista che sottomettersi a questo costante monitoraggio attraverso il microchip RFID sarebbe come farsi mettere addosso il "marchio della bestia" (di cui parla l’Apocalisse del Nuovo Testamento).
Le istituzioni si sono mostrate inflessibili e hanno ribadito che ci saranno delle conseguenze per gli allievi che rifiutano di indossare la nuova carta di identità col microchip anche perchè si sta andando verso la piena realizzazione del programma Il padre di Andrea da parte sua trova inaccettabile il programma che prevede che ogni alunno (fino a prova contraria un cittadino innocente per il quale non dovrebbe essere prevista alcuna forma di sorveglianza) venga tracciato tramite microchip, e afferma che lui e sua figlia continueranno ad opporsi e a ribadire pubblicamente la propria opposizione
Heather Fazio dell’associazione civica "Texans for Accountable Government" Texani per un governo responsabile) ha registrato una richiesta secondo la legge "Freedom of Information Act" ed ha ricevuto i nomi e gli indirizzi di ogni studente del distretto scolastico.
“L’uso di questa informazione assieme ad un lettore RFID afferma Heather Fazio – potrebbe permettere ad un predatore di tracciare gli spostamenti di una vittima. Questi microchip trasmettono continuamente e quindi una persona con un lettore può tracciare ogni spostamento di chi li indossa”.
Altra fonti per la medesima storia
Media statunitense Word net weekly:
E-Cat: partita ufficialmente la vendita in Italia
Come gia’ anticipato nel corso degli ultimi convegni, per ora la vendita riguarda solo il reattore destinato ad uso industriale. Per la precisione al momento e’ disponibile solamente l’E-Cat termico ad alimentazione elettrica (1MW), mentre prossimamente si aggiungeranno anche l’E-Cat termico ad alta temperatura (l’Hot Cat), l’E-Cat elettrico puro stand alone e l’E-Cat per cogenerazione termico elettrica. Questa e’ solo un’anticipazione del contenuto del sito, che comprende anche una sezione dedicata alle domande (F.A.Q.) e una contenente diversi filmati, tra cui la famosa intervista al premio Nobel Brian Josephson.
Insomma, pare che pian piano Rossi stia mantenendo le sue promesse, ora bisognera’ attendere le reazioni dei suoi detrattori.
Fonte:
mercoledì 7 novembre 2012
Il Fluoro abbassa il QI
Un importante studio di Harvard pubblicato su un giornale del governo federale conferma che il fluoro abbassa il QI
Il Fluoro abbassa il QIArticolo di Anthony Gucciardi per Natural Society
Traduzione e adattamento di Jacopo Castellini per Nexus Edizioni, www.nexusedizioni.it
Traduzione e adattamento di Jacopo Castellini per Nexus Edizioni, www.nexusedizioni.it
Se il collegamento scientifico tra esposizione al fluoro e diminuzione del Quoziente Intellettivo (QI) è una tesi da ‘cospirazionisti’, anche i ricercatori di Harvard, che proprio di recente hanno confermato l’esistenza di questo collegamento, saranno messi alla berlina dagli organi di informazione medica. Nel recensire una varietà di studi che hanno dimostrato quanto il fluoro possa danneggiare il cervello e, di conseguenza, il vostro QI, gli scienziati dell’Università di Harvard hanno dichiarato che “i nostri risultati supportano la possibilità che le esposizioni al fluoruro producano effetti avversi sullo sviluppo neurologico dei bambini.”
Ma ciò che è davvero rilevante di questo studio è dove è stato pubblicato. Gli autori infatti hanno pubblicato le loro conclusioni online nell’edizione del 20 luglio della Environmental Health Perspectives ['Prospettive di Salute Ambientale', ndt], un’importante rivista medica governativa, organo del National Institute of Environmental Health Sciences [l'Istituto Nazionale delle Scienze della salute ambientale, ndt] degli Stati Uniti. Si tratta, cioè, delle stesse istituzioni che hanno sempre ribadito la perfetta salubrità della fluorizzazione dell’acqua, oltre che la sua efficacia nel tutelare la salute dei cittadini che lo consumano ogni giorno.
In passato, però, il governo degli Stati Uniti è stato costretto a richiedere un abbassamento dei livelli di fluorizzazione, dopo che una ricerca precedente aveva evidenziato il legame tra l’esposizione al fluoruro e una serie di effetti neurotossici [cioè tossici per il sistema nervoso, ndt]. La tossicità del fluoro per il corpo è stata evidenziata più esplicitamente in alcune ricerche più recenti, condotte a Harvard. In una dichiarazione scritta, i ricercatori indicano che:
“I bambini nelle zone ad alta concentrazione di fluoro [nell'acqua, ndt] hanno QI significativamente inferiore rispetto a coloro che vivevano in aree a bassa concentrazione di fluoro.”
Il fluoro abbassa il QI ed incrementa la crescita tumoraleNessuna sorpresa per coloro che hanno seguito la ricerca sul fluoro nel corso degli ultimi anni. Già nel 1977, per esempio, gli studi epidemiologici condotti dal Dott. Dean Burk, a capo della Sezione Citochimica del National Cancer Institute [Istituto Nazionale per il Cancro, ndt] rivelava che l’esposizione al fluoro produce un aumento della crescita del tumore, anche quando presente a livelli minimi [inferiori ad 1 ppm, cioè un milionesimo in rapporto all'unità di misura utilizzata, che negli Usa è lo standard per la presenza del fluoro nell'acqua potabile, ndt]. Nella sua ricerca rileva infatti un’accelerazione del tasso di crescita del tumore del 25%, ma mostra anche esplicitamente come il fluoruro produca tumori melanotici [legati alla presenza di un melanoma, ndt], trasformi le cellule normali in cellule tumorali e aumenti la carcinogenesi di altri prodotti chimici [cioè aumenta il potenziale cancerogeno degli elementi a cui è associato, ndt].
Sempre nello studio del 1977, il dottor Burk stimava nel numero di 10.000 i morti causati proprio dalla fluorizzazione.
Non desterà sorpresa, quindi, che persino l’EPA – un’agenzia incaricata di proteggere la gente – abbia classificato il fluoro come una sostanza che presenta “prove sostanziali di neurotossicità per lo sviluppo”. Forse anche l’EPA è gestito da piagnucolanti teorici della cospirazione. Sempre gli autori dello studio, spiegano poi come il fluoro attacchi effettivamente il cervello in bambini non ancora nati, lanciando un assalto diretto sul loro sviluppo neurologico:
“Il fluoro attraversa rapidamente la placenta. L’esposizione al fluoruro per il cervello in fase di sviluppo, che è molto più suscettibile al danno causato da sostanze tossiche rispetto al cervello maturo, può eventualmente condurre a danni di natura permanente”.
Ma il governo degli Stati Uniti risponderà allo studio? Come accennato, gli studi che hanno esposto la stessa correlazione tra abbassamento del QI ed assunzione di fluoro sono molti. Il Prof. Paul Connett, direttore del Fluoride Action Network, è stato uno dei molti attivisti a parlare apertamente dell’ultimo studio per evidenziare quest’associazione. Al momento, ci sono stati 23 studi precedenti in materia e Connett ha ritenuto questo 24esimo di gran lunga il più forte. E cosa è stato fatto? Purtroppo, è stato ‘nascosto sotto il tappeto’ da parte delle organizzazioni sanitarie principali, che continuano ad affermare che il fluoro sia perfettamente sicuro. Alcuni addirittura raccomandano di integrare la sua assenza assumendo apposite pillole di fluoro.
Di quest’ultimo studio, infatti, Connett ha detto:
“In questo studio abbiamo trovato una relazione significativa tra la quantità di fluoro presente nel sangue ed il QI dei bambini … Questo è il 24esimo studio ad aver individuato questa associazione, ma qui è più marcata che in tutti gli altri.”
Anche quest’ultimo studio, che ha alle spalle Harvard, sarà ignorato dalle principali istituzioni sanitarie pubbliche oppure potrà avere inizio un serio cambiamento?
“In questo studio abbiamo trovato una relazione significativa tra la quantità di fluoro presente nel sangue ed il QI dei bambini … Questo è il 24esimo studio ad aver individuato questa associazione, ma qui è più marcata che in tutti gli altri.”
Anche quest’ultimo studio, che ha alle spalle Harvard, sarà ignorato dalle principali istituzioni sanitarie pubbliche oppure potrà avere inizio un serio cambiamento?
lunedì 5 novembre 2012
Il canto della Terra
di Francesca Diodati
Dicono che nello spazio nessuno può sentirci gridare. Ma cosa accade se cantiamo? Quella è tutta un’altra cosa! La NASA infatti ha appena registrato la melodia della nostra terra
Chi dice che lo spazio è un luogo desolato e silenzioso? Non è vero. Lo spazio vibra di suoni e musica, e un meraviglioso canto sgorga proprio dalla nostra Terra. Due sonde della NASA ce lo hanno appena trasmesso.
“Si chiama coro,” spiega Craig Kletzing dell’Università dell’Iowa. “E questo ne è uno degli esempi più chiari che abbiamo mai udito.”
Un nuovo video sulle emissioni radio provenienti dal nostro pianeta
Il coro è un fenomeno elettromagnetico prodotto da onde di plasma nelle fasce di radiazione terrestri, le cosiddette fasce di Van Allen, nella parte interna della magnetosfera terrestre. E’ ben noto ai radioamatori, che da anni lo ascoltano come un mormorio lontano. Ora, le sonde gemelle Radiation Belt Storm probes stanno attraversando proprio la regione dello spazio da cui si origina il coro – e le registrazioni sono davvero…spaziali! “Questo è quello che noi esseri umani udiremmo provenire dalle fasce di Van Allen se avessimo antenne radio al posto delle orecchie,” dice Kletzing, principal investigator del gruppo dell’Università dell’Iowa che ha costruito il ricevitore “EMFISIS” (Electric and Magnetic Field Instrument Suite and Integrated Science) utilizzato per captare i segnali.
E’ importante sottolineare che non si tratta di onde acustiche come quelle che viaggiano attraverso l’aria terrestre. Il coro consiste di onde radio che oscillano a frequenze acustiche, tra 0 e 10 kHz. Le antenne delle Radiation Belt Storm Probes sono perfette per rilevarle. “Le emissioni del coro sono l’obiettivo centrale della missione delle sonde Storm,” spiega Kletzing. “Sono ritenute una delle cause principali dell’energizzazione degli elettroni che compongono lo strato esterno della fascia di radiazione.” In particolare, il coro potrebbe essere responsabile dei cosiddetti “elettroni killer,” particelle ad alta energia potenzialmente rischiose per i satelliti e gli astronauti. Gli elettroni delle fasce di radiazione sono generalmente innocui, con energie troppo basse per arrecare danni. Tuttavia i ricercatori pensano che ogni tanto qualcuno di questi elettroni “buoni” sia investito da un’onda del coro, analogamente a un surfista che cavalca un’onda nell’oceano, e l’energia che riceve lo rende pericoloso. Le sonde Storm sono impegnate in una missione biennale allo scopo di capire se sia veramente così. La produzione degli elettroni killer è infatti una questione largamente dibattuta, e le onde del coro sono solo una delle possibili cause.
Le due sonde gemelle sono state lanciate in agosto 2012, e stanno orbitando all’interno delle fasce di radiazione: analizzano i campi elettromagnetici, contano il numero di particelle energetiche, e ascoltano le onde del plasma a diverse frequenze. “Contiamo di raccogliere dati sufficienti per risolvere il mistero una volta per tutte ,” dice Dave Sibeck, ricercatore del team della missione delle sonde Storm. Attualmente, le sonde stanno ancora effettuando la fase di controllo che durerà 60 giorni, dopo di che inizierà la missione vera e propria. Finora, i controlli sembrano andare proprio bene! “Siamo stati subito colpiti dalla chiarezza del suono del coro nella registrazione” ,racconta Kletzing. “Ciò è possibile perché i dati sono decodificati a 16 bit, proprio come la musica di un CD, il che non era mai stato fatto prima nelle fasce di Van Allen. I dati sono quindi di altissima qualità e ciò mette in evidenza l’accuratezza del nostro strumento.”
Kletzing spera di realizzare registrazioni STEREO del coro terrestre, un’impresa senza precedenti. Ciò sarebbe possibile perché si dispone di due sonde con due ricevitori. Una registrazione del genere non sarebbe solo una bellissima musica, ma avrebbe anche un grande valore scientifico. Spiega Kletzing: “Una delle cose che non sappiamo è quanto ampia sia la regione in cui si verifica il coro. Una registrazione STEREO effettuata dalle due sonde, a grande distanza l’una dall’altra, ci permetterebbe di appurarlo.”. La missione delle sonde Storm è appena iniziata. Finalmente la voce della terra potrà essere udita in tutta la sua bellezza e potenza. Rimanete in “ascolto” su astronomia.com, per sentire a breve altra affascinante musica che lo spazio sta suonando per noi da sempre, e che finalmente possiamo apprezzare.
Fonte:
Dicono che nello spazio nessuno può sentirci gridare. Ma cosa accade se cantiamo? Quella è tutta un’altra cosa! La NASA infatti ha appena registrato la melodia della nostra terra
Chi dice che lo spazio è un luogo desolato e silenzioso? Non è vero. Lo spazio vibra di suoni e musica, e un meraviglioso canto sgorga proprio dalla nostra Terra. Due sonde della NASA ce lo hanno appena trasmesso.
“Si chiama coro,” spiega Craig Kletzing dell’Università dell’Iowa. “E questo ne è uno degli esempi più chiari che abbiamo mai udito.”
Un nuovo video sulle emissioni radio provenienti dal nostro pianeta
Il coro è un fenomeno elettromagnetico prodotto da onde di plasma nelle fasce di radiazione terrestri, le cosiddette fasce di Van Allen, nella parte interna della magnetosfera terrestre. E’ ben noto ai radioamatori, che da anni lo ascoltano come un mormorio lontano. Ora, le sonde gemelle Radiation Belt Storm probes stanno attraversando proprio la regione dello spazio da cui si origina il coro – e le registrazioni sono davvero…spaziali! “Questo è quello che noi esseri umani udiremmo provenire dalle fasce di Van Allen se avessimo antenne radio al posto delle orecchie,” dice Kletzing, principal investigator del gruppo dell’Università dell’Iowa che ha costruito il ricevitore “EMFISIS” (Electric and Magnetic Field Instrument Suite and Integrated Science) utilizzato per captare i segnali.
E’ importante sottolineare che non si tratta di onde acustiche come quelle che viaggiano attraverso l’aria terrestre. Il coro consiste di onde radio che oscillano a frequenze acustiche, tra 0 e 10 kHz. Le antenne delle Radiation Belt Storm Probes sono perfette per rilevarle. “Le emissioni del coro sono l’obiettivo centrale della missione delle sonde Storm,” spiega Kletzing. “Sono ritenute una delle cause principali dell’energizzazione degli elettroni che compongono lo strato esterno della fascia di radiazione.” In particolare, il coro potrebbe essere responsabile dei cosiddetti “elettroni killer,” particelle ad alta energia potenzialmente rischiose per i satelliti e gli astronauti. Gli elettroni delle fasce di radiazione sono generalmente innocui, con energie troppo basse per arrecare danni. Tuttavia i ricercatori pensano che ogni tanto qualcuno di questi elettroni “buoni” sia investito da un’onda del coro, analogamente a un surfista che cavalca un’onda nell’oceano, e l’energia che riceve lo rende pericoloso. Le sonde Storm sono impegnate in una missione biennale allo scopo di capire se sia veramente così. La produzione degli elettroni killer è infatti una questione largamente dibattuta, e le onde del coro sono solo una delle possibili cause.
Le due sonde gemelle sono state lanciate in agosto 2012, e stanno orbitando all’interno delle fasce di radiazione: analizzano i campi elettromagnetici, contano il numero di particelle energetiche, e ascoltano le onde del plasma a diverse frequenze. “Contiamo di raccogliere dati sufficienti per risolvere il mistero una volta per tutte ,” dice Dave Sibeck, ricercatore del team della missione delle sonde Storm. Attualmente, le sonde stanno ancora effettuando la fase di controllo che durerà 60 giorni, dopo di che inizierà la missione vera e propria. Finora, i controlli sembrano andare proprio bene! “Siamo stati subito colpiti dalla chiarezza del suono del coro nella registrazione” ,racconta Kletzing. “Ciò è possibile perché i dati sono decodificati a 16 bit, proprio come la musica di un CD, il che non era mai stato fatto prima nelle fasce di Van Allen. I dati sono quindi di altissima qualità e ciò mette in evidenza l’accuratezza del nostro strumento.”
Kletzing spera di realizzare registrazioni STEREO del coro terrestre, un’impresa senza precedenti. Ciò sarebbe possibile perché si dispone di due sonde con due ricevitori. Una registrazione del genere non sarebbe solo una bellissima musica, ma avrebbe anche un grande valore scientifico. Spiega Kletzing: “Una delle cose che non sappiamo è quanto ampia sia la regione in cui si verifica il coro. Una registrazione STEREO effettuata dalle due sonde, a grande distanza l’una dall’altra, ci permetterebbe di appurarlo.”. La missione delle sonde Storm è appena iniziata. Finalmente la voce della terra potrà essere udita in tutta la sua bellezza e potenza. Rimanete in “ascolto” su astronomia.com, per sentire a breve altra affascinante musica che lo spazio sta suonando per noi da sempre, e che finalmente possiamo apprezzare.
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