lunedì 29 ottobre 2012

I virus dei vaccini vengono coltivati in cellule di feti umani abortiti


Helen Ratajczak, ricercatrice della Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals, ha recentemente sollevato un vivace e turbolento dibattito tra chi discute il problema delle relazioni vaccino-autismo pubblicando un suo studio di revisione sulla ricerca sull’autismo. Si tratta di una nuova revisione di studi che esamina le varie cause ambientali dell’autismo, tra cui i vaccini e i loro componenti. Un elemento messo in luce, e che sembra essere sfuggito ai più è l’uso di cellule embrionali abortive nella produzione di vaccini.
La CBS News ha riportato: “La Dr. Ratajczak riferisce che quando i produttori di vaccini hanno dovuto eliminare il thimerosal dai vaccini (con l’eccezione dei vaccini contro l’influenza che ancora contengono thimerosal), hanno cominciato a produrre alcuni vaccini utilizzando tessuti umani.
L’utilizzo di tessuti umani secondo la Ratajczak riguarda attualmente 23 vaccini.
Nel suo studio ha discusso l’aumento di incidenza dell’autismo in corrispondenza con l’introduzione di DNA umano nel vaccino MMR, e suggerisce che le due cose potrebbero essere collegate.
Le pagine della revisione contengono un dettaglio che difficilmente poteva passare inosservato, cinque parole che rivelano uno dei segreti più shoccanti di Big Pharma, delle aziende farmaceutiche cioè: “…allevato in tessuti fetali umani”
A pagina 70 si legge: “Un aumento aggiuntivo del picco di autismo si raggiunse nel 1995 quando il vaccino della varicella fu allevato in tessuti fetali umani”.La maggior parte di noi è del tutto ignara che le cellule di cultura umana usate per allevare i virus dei vaccini derivano da feti abortivi da decenni ormai e chi li produce è ben felice che il pubblico continui ad ignorarlo, perché sa che questo non potrebbe essere accettato dalla gente sia per le ignote conseguenze per la nostra salute che per il credo religioso di molti. 
Il vaccino contro la varicella non è l’unico prodotto in questo modo e, secondo il Sound Choice Pharmaceutical Institute (SCPI), i seguenti 24 vaccini sono prodotti usando cellule provenienti da feti abortivi e/o contenenti DNA, proteine, o frammenti cellulari di colture di cellule coltivate derivate da feti umani abortivi:
Polio PolioVax, Pentacel, DT Polio Absorbed, Quadracel (Sanofi)
Measles, Mumps, Rubella MMR II, Meruvax II, MRVax, Biovax, ProQuad, MMR-V (Merck)
Priorix, Erolalix (GlaxoSmithKline)
Varicella (Chickenpox and Shingles) Varivax, ProQuad, MMR-V, Zostavax (Merck)
Varilix (GlaxoSmithKline)
Hepatitis A Vaqta (Merck)
Havrix, Twinrix (GlaxoSmithKine)
Avaxim, Vivaxim (Sanofi)
Epaxal (Crucell/Berna)
Rabies Imovax (Sanofi)

venerdì 26 ottobre 2012

I danni della televisione


DI
STEVE WATSON 
Propagandamatrix 
TV turns you into a zombie 
 





Mentre da un lato queste parole suonano come la solita metafora utilizzata per evidenziare quanta immondizia ci viene oggi propinata attraverso la televisione, sono anche una terribile affermazione che descrive in modo letterale la nostra realtà. 

Solo in quest’ultimo mese due studi separati hanno rivelato che un eccessivo uso della televisione, anche se lasciata in sottofondo, può avere effetti deleteri sullo sviluppo cerebrale nei bambini, al punto che, quando crescono, mostrano difficoltà nelle relazioni sociali. Se a questo aggiungiamo l’impatto ampiamente documentato che la TV ha su ognuno di noi, il potere che ha di alterare letteralmente la nostra coscienza e deprimere il pensiero critico, si può comprendere perché già da tempo è stata definita la “scatola dell’idiozia”. 
Come ha riportato in quest’ultimo mese la Reuters, ricercatori dell’Università della North Carolina Wilmington (UNCW), hanno scoperto che i rumori di sottofondo emessi dalla televisione distraggono e confondono a tal punto i bambini da pregiudicare, nel lungo termine, la loro capacità di interagire con altri esseri umani, rallentarne il pensiero cognitivo e lo sviluppo del linguaggio. Lo studio, pubblicato nella rivista Pediatrics, ha rivelato che i bambini statunitensi sono attualmente esposti a una media di cinque ore di televisione al giorno. Matthew Lapierre, che ha coordinato lo studio, ha spiegato che quei bambini che sono più esposti alla televisione passano meno tempo a interagire con i genitori e i coetanei. 
Lapierre ha anche osservato che sono i bambini più piccoli quelli maggiormente esposti alla televisione di sottofondo. 
“Questo è un chiaro avvertimento per i genitori: quando non stanno guardando la televisione, la devono spegnere.” Ha detto il Dr. Victor Strasburger, un pediatra dell’ Università del New Mexico di Albuquerque che in precedenza aveva studiato l’esposizione dei bambini ai mezzi di comunicazione. E ha aggiunto “E’ anche un consiglio ai genitori di evitare totalmente la televisione per i bambini sotto i due anni.” 
“Avere voci indistinte di sottofondo genera confusione nei bambini in fase di comprensione ed elaborazione del linguaggio” ha sottolineato Strasburger, e ha aggiunto agli intervistatori che quando i genitori gli portano i loro bambini, riesce facilmente a individuare quali sono più esposti alla televisione e quali meno. 
“I bambini ai quali viene spesso letto, chiacchierano in modo disinvolto, mentre quelli che stanno davanti alla televisione per lungo tempo, sono più silenziosi”. Ha detto. “Questo significa che viene messo in pericolo lo sviluppo del loro linguaggio – possono recuperare, sì, ma è comunque un problema.” 
In un altro studio, alcuni medici del Royal College of Paediatrics and Child Health (College Reale di Pediatria e di salute infantile) di Londra, hanno scoperto che i bambini che nascono oggi, all’età di sette anni avranno visto un intero anno di televisione. Lo studio ha anche rivelato che in media i bambini oggi passano più tempo davanti alla televisione di quanto ne passino a scuola. 
Il Dr Aric Sigman ha pubblicato lo studio negli Archives Of Disease In Childhood (Archivi di malattie infantili), una rivista medica associata al gruppo del British Medical Journal. 
Sigman ha evidenziato che una tale esposizione elevata alla televisione può provocare delle lacune nei rapporti sociali, problemi di deficit d’attenzione e provocare gravi danni psicologici. Sigman ha aggiunto che la sovraesposizione a nuove tecnologie come la televisione in 3D e la console di gioco possono causare nei bambini gravi difetti nello sviluppo della percezione della profondità spaziale. 
Lo studio consiglia di evitare che bambini sotto i tre anni guardino la televisione tutti insieme, e aggiunge che il tempo dedicato alla televisione è bene che sia limitato a un massimo di due ore al giorno. 
“Avendo appurato che i problemi arrivano quando si supera il limite massimo delle due ore di schermo al giorno, e benché i nostri bambini siano attualmente esposti in media tre volte questo tetto, una decisa iniziativa mirata a ridurre il tempo giornaliero dedicato alla televisione porterà certamente dei miglioramenti nella salute e nello sviluppo infantile”. Ha detto Sigman. 
In un rapporto pubblicato un anno fa, l’American Academy of Pediatrics ha evidenziato che numerosi studi precedenti sono arrivati alle stesse conclusioni; ovvero che esiste un collegamento diretto tra l’aumento dei tempi televisivi e i ritardi cognitivi dei bambini. 
Nel 2010, un altro studio pubblicato in Pediatrics, riportò che dall’analisi di oltre 1000 bambini di età compresa tra i 10 e gli 11 anni, si scoprì che quelli che passavano almeno due ore al giorno davanti alla TV avevano il 60% in più di probabilità di sviluppare problemi psicologici di quegli altri bambini che ne passavano meno o per niente. 
Lo studio rivelò anche che quei bambini impegnati in attività fisiche, e che comunque guardavano molta televisione, avevano il 50% di probabilità in più di soffrire di problemi d’iperattività, difficoltà a relazionarsi con i coetanei e gli amici, cattivo carattere e comportamenti antisociali. 
Altri studi pubblicati in Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine (Archivi di Medicina Pediatrica e Adolescenziale), mostrarono che i bambini maggiormente esposti allo schermo televisivo hanno più probabilità di sviluppare comportamenti aggressivi e avere uno scarso rendimento scolastico. Inoltre, i dati mostravano che i bambini che guardano più televisione tendono a mangiare più cibi non sani e a diventare vittime di atti di bullismo da parte dei compagni di scuola – conseguenze che causano dei “corto-circuiti” a livello cerebrale. 
Altri studi recenti hanno rivelato che molti programmi televisivi creati apposta per i bambini possono addirittura avere effetti dannosi sul loro sviluppo, perché contengono immagini e animazioni troppo veloci, sovraccaricando quindi il cervello e provocando una ridotta capacità di attenzione. 
A causa di questi effetti della televisione e dei videogiochi, la mente dei bambini è obnubilata prima ancora di potersi sviluppare. Quando diventeranno adulti, agiranno sulla base di scelte e comportamenti presi per lo più a livello inconscio. In pratica, degli zombie; umani che agiscono secondo un processo mentale impulsivo e reattivo, penalizzando la logica e il pensiero critico. 
E non sono solo i bambini a essere esposti al rischio di creare un esercito di morti viventi. E’ noto che le fluttuazioni luminose dello schermo televisivo inducono onde cerebrali Alpha, cullando il cervello in uno stato di subconscio simile al sonno, causando una sorta d’ipnosi che rende più suscettibili alle suggestioni. 
Questo è noto fin dagli anni ’60 e fu dimostrato chiaramente in un esperimento del 1969 da Herbert Krugman. La ricerca intrapresa da Krugman nel quadro di un più ampio progetto relativo alla pubblicità, rivelò che l’emisfero cerebrale sinistro, che elabora le informazioni in maniera logica e analitica, viene completamente disattivato quando un individuo guarda la televisione. 
La luce radiante e le oscillazioni luminose degli schermi televisivi riducono l’attività cerebrale a uno stato “Theta” (onde Theta). Si riduce il pensiero critico, lasciando attive le parti del cervello che conservano i ricordi, le sensazioni e le emozioni. 
Tutto ciò che arriva dalla TV in qualche maniera “bypassa” la mente logica e va a inserirsi direttamente nel subconscio. In altre parole, la TV fa presa più sulle emozioni che sulla logica. Numerosi studi hanno anche mostrato che le oscillazioni luminose nei videogiochi causano stati di alterazione della coscienza. In alcuni casi l’attività cerebrale si riduce al di sotto della frequenza Delta. Altri studi hanno anche evidenziato un collegamento tra l’eccessiva esposizione alla televisione e la malattia di Alzheimer. Lo stato semi-conscio indotto dalla TV pare che influenzi direttamente i meccanismi della memoria, del linguaggio e delle percezioni. 
Krugman ha anche scoperto che leggere e ascoltare aumentano la cognizione e costruiscono nuovi percorsi neuronali, poiché quando si ascolta si è costretti a pensare in modo critico e a visualizzare il “teatro della mente”. 
Inoltre, il passaggio dal cervello sinistro al destro indotto dalla visione degli schermi televisivi, causa un rilascio degli oppiacei naturali del corpo, simile al rilascio delle endorfine durante l’attività fisica. Questo provoca nello spettatore un effetto di piacere. Di conseguenza, quando si spegne lo schermo si scatenano dei sintomi di dipendenza. E come in ogni situazione di astinenza da oppiacei, tali sintomi comprendono ansia, frustrazione e depressione. 
Degli esperimenti eseguiti negli anni ’70 dimostrarono che le persone che tenevano la televisione spenta per lunghi periodi, dopo visioni prolungate, tendevano a soffrire di depressione; alcuni si sentivano come se avessero “perso un amico”. 
Una combinazione di quattro studi, pubblicati nel Journal of Experimental Social Psychology (Rivista di psicologia sociale sperimentale), concludeva che la televisione può indurre un senso di dipendenza in spettatori con poca autostima e con scarse relazioni sociali. Riferendosi all’ipotesi di surrogato sociale, degli psicologi dell’Università di Buffalo e Miami, Ohio, dimostrarono che per riempire il vuoto emotivo della privazione sociale, alcune persone instauravano dei rapporti con i personaggi dei programmi televisivi. 
v La TV è davvero l’oppio dei popoli. 
Ovviamente quello di cui parlo qui è solo un flash. Oggi siamo bombardati da ogni parte da distrazioni, sostanze e condizioni create per trasformare il modo in cui interpretiamo la nostra realtà. Siamo condizionati fin dalla nascita ad agire sempre più senza coscienza, proprio la cosa che ci distingue da ogni altro organismo vivente dell’universo conosciuto. 
Siamo letteralmente programmati a uno stato di sonno vigile, un’esistenza da zombie. Abbiamo il dovere di agire in modo cosciente e educare gli altri allo stesso modo, se vogliamo spezzare questa dannosa “programmazione” e preservare l’umanità.
Steve Watson, da Londra, scrittore e redattore per Alex Jones in Infowars.com e Prisonplanet.com. Ha un Master in Relazioni Internazionali conseguito alla Scuola Superiore di Politica dell’Università di Nottingham in Gran Bretagna. 
Fonte: www.infowars.com 
Link: http://www.infowars.com/the-idiot-box-how-tv-is-turning-us-all-into-zombies/ 
Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da SKONCERTATA63

giovedì 25 ottobre 2012

Libero Arbitrio

Se informazione, politica, cultura e finanza sono manipolati come si può battere il sistema?

 
Tutto è manipolato. Il mercato azionario, le notizie, il cibo, le scuole pubbliche, il sistema di assistenza sanitaria, il sistema fiscale... 
 

Tutti questi sistemi, con gli enti che ne fanno parte, sono creati ad arte per ingannarvi, controllarvi e sopprimere il vostro potenziale umano.

Rifletteteci.


Il sistema di assistenza sanitario è intenzionalmente progettato non per curare i malati ma per tenerli in bilico tra salute e malattia, e bloccarli in un processo che arricchisce le potenti multinazionali del farmaco che se ne fregano di sacrificare vite umane. Basti pensare alle cure per il cancro, ai risultati delle chemioterapie e a quelli delle cosidette cure alternative.

Il sistema finanziario è manipolato in modo 
da creare debiti immensi impossibili da ripagare e svalutare il valore del denaro attraverso l'infinita creazione privata della moneta, il cosiddetto "quantitative easing".


Il sistema politico è manipolato per dare l'illusione della scelta tra due o più pupazzi che sfilano seri e irreprensibili davanti ai vostri occhi e che si differenziano soltanto per i diversi colori della bandiera, del logo del partito, della cravatta o della pelle. Costoro, infatti, prendono gli ordini dai veri registi delle scene politiche, ossia quelle banche che sono ai vertici dei poteri decisionali.

Il sistema alimentare è manipolato con gli OGM, i quali, in gran silenzio, stanno avvelenando l'ambiente disseminandoinquinamento genetico tra fattorie e campi in tutto il mondo.

 
Il sistema giudiziario è manipolato in maniera ridicola e a volte anche comica. Qui in America,poche settimane fa, una donna è stata arrestata con l'accusa di aver fatto una scritta su un marciapiede con un gesso. Nel frattempo politici criminali che organizzano guerre fasulle, affamano i cittadini, rubano soldi a destra e a manca, evadano il fisco per miloni di euro o dollari, la passano liscia e non vengono neppure accusati di alcunchè.

 
La cosiddetta scienza è in gran parte manipolataLe riviste scientifiche sono tutte influenzate dal potere di Big Pharma, e quasi tutte le notizie sulla cura delle malattie che vedi in tv o leggi sui giornali non sono altro che un rigurgito di ricerca proveniente da persone o aziende che hanno venduto la loro integrità per uno stipendio in più. Gran parte degli sforzi "a favore della ricerca scientifica" vengono fatti per rafforzare il monopolio sui medicinali, cercando di indurre la gente, ad esempio, a preferire pericolosi vaccini a diete sane ed equilibrate per evitare malanni stagionali.


Gli enti governativi sono completamente manipolatiQui in America, la FDA (Food and Drug Administration) agisce per conto degli interessi della Monsanto e delle compagnie farmaceutiche, e non per la sicurezza sanitaria del popolo americano. Anche l'USDA (U.S. Department of Agriculture) è completamente succube dell'industria biotech e delle grandi aziende che commerciano carne.

  
I motivi per fare le guerre sono completamente manipolati e inventati. Queste, infatti, hanno avuto sempre inizio con falsi attacchi progettati dagli USA stessi, mentre tutti i reportage sui luoghi in cui essa avviene sono debitamente censurati e falsificati per occultare fatti orribili e verità sconcertanti.

Come si fa, alla luce di tutto questo, a battere un sistema così ben manipolato e gestito? Soltanto uscendone, non facendone più parte.
Come, in fondo, sa ogni persona che va a giocare nei casinò di Las Vegas, l'unico modo di vincere realmente, e non perdere, è quello di non giocare.Non giocare a quello che è un loro gioco, che altro non è se non un gioco truccato. Pensate se così non fosse: i casinò sarebbero già chiusi da un pezzo.
 

Per questo, invece di ascoltare le notizie che passano i media, spegnete la tv e iniziate a considerare le notizie di radio, blog e siti indipendenti dediti alla controinformazione. Invece di essere vittime degli OGM, comprate prodotti biologici e/o locali. Invece di cadere nell'inganno dei vaccini e dei farmaci da prescrizione, informatevi sull'importanza dell'alimentazione. Invece di lasciare tutti i vostri risparmi in banca, o investirli sul dollaro o sull'euro, diversificate gli investimenti in metalli preziosi, valute estere o terreni agricoli. Invece di votare l'ennesimo burattino nelle prossime presidenziali, semplicemente non votate! Il semplice atto di voto per un candidato alla presidenza legittima il sistema corrotto sin qui descritto.

Il punto è che non si può battere un sistema manipolato e truccato. Quindi, come per i casinò di Las Vegas, il consiglio è di smettere di giocare, ovvero di alimentarlo. L'unico modo per far chiudere un casinò è di non entrarci affatto.


Il cammino verso la vera libertà inizia comprendendo il livello di manipolazione che determinati sistemi attuano sulla vostra vita fisica e psicologica. Solo attraverso ciò potrete smettere di alimentarli e iniziare a direzionare la vostra attenzione e la vostra energia all'interno e non più all'esterno di voi stessi, per guardarvi dentro e chiedervi cosa fare per uscire dal sistema di credenze con il quale siete cresciuti
.

Per comprendere meglio lo stato nel quale ci troviamo, nonchè i livelli da raggiungere gradualmente per potersi tirare fuori da questo stato di cose, riporterò quelli che credo essere i livelli di consapevolezza e di risveglio dell'umanità in questo periodo storico.

Livello 0 - Questo è il livello predefinito di ignoranza totale nel quale il 90% della popolazione agisce. Non hanno idea di tutto ciò che realmente conta ed è importante per le loro vite, come, ad esempio, laquestione monetaria, le cure naturali per il cancro, i veri pericoli dei vaccini, lamanipolazione della televisione sul loro comportamento, e così via. Le uniche cose che interessano loro e che credono importanti sono: calcio, risultati sportivi, sit-com televisive, sesso, shopping, cibo spazzatura, vaccinazioni per l'influenza stagionale, giocare al lotto, seguire gli ordini dei medici, abbellirsi... ossia mantenere lo status quo.

Livello 1 Questo livello si raggiunge quando una persona inizia a porsi dubbi e domande, comprendendo che nel mondo in cui vive c'è qualcosa che non va, che molte delle informazioni che aveva appreso non sono propriamente vere. A questo livello si iniziano a valutare le notizie, apensare razionalmente e non solo emotivamente, a sviluppare senso critico, a leggere ad esempio gli ingredienti sui prodotti alimentari e a mettere in discussione il proprio medico e il sistema politico.
  
Livello 2 - A questo livello si giunge dopo varie esperienze e dopo aver compreso  per davvero il modo in cui funziona il mondo. Il soggetto avrà conoscenze più approfondite su svariati temi, come politica, psicologia, storia, economia, salute, cure naturali, apprendendo le basi scientifiche di precise questioni ed esplorando a fondo l'informazione alternativa.Leggerà spesso libricambierà alimentazione, parteciperà attivamente a movimenti e comitati per il cambiamento politico-socialesfiderà le credenze alle quali siamo abituati e metterà in dubbio le sue stesse convinzioni. A mio parere, nemmeno l'1% della popolazione oggi raggiunge questo livello.

Livello 3 - A questo livello il soggetto non solo capisce molto del mondo reale che lo circonda ma ha anche compreso e messo in pratica i modi per vivere bene e in armonia con il mondo. E' il cambiamento interiore ad averlo portato a ciò. Ha eliminato del tutto la tv, i cibi spazzatura, i vaccini, e cerca di aiutare gli altri. Non gli importa il denaro, vive con poco, rispetta la natura e ha compassione per tutti gli esseri viventi. 

Livello 4 - Questo livello è raggiunto solo da quelli che dedicano duramente anni della loro vita al proprio risveglio spirituale. Sono quelli che hanno compreso l'illusione della vita ed avuto esperienza dell'immortalità del loro essereSono quelli che hanno abbracciato i loro conflitti interiori e annullato il proprio ego. Sono quelli che dominano i propri istintipraticano tecniche di meditazione e di respirazione e mangiano il necessarioA questo livello di consapevolezza gli individui si ritirano dal mondo materiale e non hanno alcun interesse ad interagire con gli individui con bassi livelli di consapevolezza. A mio parere molto meno di uno su un milione di esseri umani potrà mai raggiungere questo livello di liberazione.
  
Tenete sempre bene a mente che i sistemi di controllo nei quali viviamo vogliono manipolarvi per sopprimere ogni vostro tentativo di innalzare il vostro livello di consapevolezza. Vogliono tenervi il più in basso possibile in modo tale che non diventiate pienamente consapevoli non solo di ciò che realmente sta accadendo intorno a voi ma anche di quello che in realtà siete. Pertanto, iniziate non solo ad esplorare a fondo la realtà che vi circonda ma anche quella del vostro essere interiore.


Articolo tradotto e riadattato su questo sito da Bacab.

martedì 23 ottobre 2012

LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO’ CANCELLARE


Questo mese le pubblicazioni economiche più importanti al mondo parlano della semplice e radicale soluzione del debito pubblico che qui si propone da due anni, cioè SEMPLICEMENTE DI CANCELLARLO, di farlo sparire nel bilancio della Banca Centrale (per sempre). 
Niente finanziarie di tasse, sacrifici, aumenti di IVA e accise, posti di blocco della GdiF, vendite di beni pubblici… una semplice MANOVRA CONTABILE CHE NON COSTA UN EURO. 
Non è questione di una teoria "MMT" e Mosler, lo sanno tutti, sotto sotto, a Londra e a New York, al Fondo Monetario, al Wall Street Journal, al Telegraph, al Financial Times, alla City di Londra che il debito pubblico è un gioco di prestigio, un imbroglio e il governo lo potrebbe cancellare quando vuole. Alcuni pensano che proponga "teorie". Errore: qui mi limito ad informare il popolo di quello che si sa nei piani alti. 
Il 16 ottobre sul Wall Street Journal: "La Tentazione della Gran Bretagna: cosa succederebbe se la Banca di Inghilterra cancellasse semplicemente i 400 miliardi di debito pubblico che ora detiene.."("..What would happen if the Bank of England simply canceled the nearly £400 billion of government debt that it holds?..") 
Qualche giorno fa Gavyn Davies sul Financial Times, editoriale titolato: "La Banca Centrale cancellerà il debito pubblico ?" (Will central banks cancel government debt?). Questo Davies è l’ex capo economista di Goldman Sachs e cita Lord Turner (capo della FSA, la Consob inglese, che avrebbe detto in privato che una soluzione fattibile (Tuner ha poi cercato di smentire quando è apparso riportato sul Guardian) 
Oggi sul Telegraph Ambrose Evans-Pritchard cita il report di due ricercatori al Fondo Monetario uscito ad agosto (di cui avevo parlato) che dimostra anche matematicamente che se lo stato stampa moneta in misura sufficiente, può eliminare sia il debito pubblico che il credito bancario e il risultato come PIL, reddito e il resto sarebbe ottimo. 
Oggi su BusinessInsider.com Joe Weisenthal cita un trader a Londra che gli parla della possibilità che la Banca di Inghilterra, che ha già comprato 1/4 del debito pubblico inglese, semplicemente lo mandi al macero e dica al governo che non le deve più niente. People Are Talking About A National Debt Solution That Might Actually Make Your Brain Hurt
Come ha scritto Warren Mosler e spiegato al convegno di Rimini ieri, lo stato non ha bisogno di finanziarsi emettendo debito, la prova è che in Inghilterra da cinque anni stanno quatti quatti ritirando il debito pubblico con una pura manovra contabile, senza aumentare tasse e fare austerità, senza vendere beni pubblici, semplicemente scambiando Gilt con Sterline. E negli ultimi giorni Wall Street Journal, Financial Times e Telegraph parlano del fatto la Bank of England può ora semplicemente cancellarli con un colpo di tastiera…paf !… e 400 miliardi di titoli di stato non esistono più… 
Nonostante sia ovvio che funzioni così e sia facile da spiegare, nonostante che qui si riportino esempi su esempi nella storia, nella letteratura economica e persino nell’establishment finanziario attuale del fatto che funzioni così, lo stesso tanta gente ha paura di pensare con la propria testa e accetta un idea solo quando appare su Repubblica, Corriere e in TV. Come titola Joe Weisenthal"…una soluzione al problema del debito che fa sì che il tuo cervello ti faccia male" 
LO SANNO TUTTI A QUEL LIVELLO, ma il pueblo italiano e spagnolo (ad esempio anche i nostri vari antitrader, hobi50, traderoscar, vincenzoS…qui sul forum) va menato per il naso con la favola del "dobbiamo pagare i debiti" (dello stato) 
LORO SANNO CHE IL DEBITO PUBBLICO SI PUO’ CANCELLARE II 
Tutti gli articoli citati qui sopra si riferivano al fatto che DOPO CHE LA BANCA DI INGHILTERRA O LA FED HANNO RICOMPRATO TITOLI DI STATO (dal pubblico, da istituzioni finanziarie o da chiunque glieli venda) li possono ora cancellare e cominciano a circolare rumors che alla fine facciano proprio questo (è scritto negli articoli citati sotto, ma come al solito arrivano commenti di chi non li legge e mi tocca riassumerli) 
1) le Banche centrali stanno comprando tonnellate titoli di stato dal 2009 o sul mercato secondario come la FED e la Bank of Japan o anche direttamente in asta (come la Banca di Inghilterra (e come faceva la Banca d’Italia ai bei tempi) 
2) dopodichè la la Banca centrale in teoria dovrebbe tenerli fino alla scadenza e alla fine ricevere indietro i soldi dallo stato, quando appunto tra 3 o 5 o 10 anni i titoli scadono. Finora Ben Bernanke e Mervyn King hanno dato da intendere che era così, che si comportavano come un normale investitore che compra titoli di stato e poi quando scadono riceve i soldi del loro ammontare. Cioè finora avevano detto che compravano migliaia di miliardi di bonds solo per abbassarne il costo (vedi anche Draghi negli ultimi due mesi). 
3) Ma in realtà la Banca Centrale è lei stessa parte dello stato, è lei che garantisce tutti gli assegni e passa tutti i bonifici dello stato, perchè può accreditare qualunque somma senza limiti e senza vincoli e i soldi" li crea con il computer quando le pare, per cui se alla scadenza dei titoli di stato si accreditasse l’importo sarebbe solo una finzione contabile tra lei e il Tesoro. Le passività nel bilancio del Tesoro diventano attività nel bilancio della Banca Centrale e viceversa, ma non ci sono vincoli, possono fare come vogliono, 100 miliardi a destra e -100 miliardi a sinistra E’ SOLO CONTABILITA’ 
Di conseguenza, ora che sono passati 4 anni dall’inizio dell’Alleggerimento Quantitativo cominciano a far circolare l’ipotesi che in realtà alla Banca centrale alla fine non si faranno riaccreditare l’importo dei bonds dal Tesoro che poi dovrebbe tornare in asta a venderne un altro importo equivalente per essere in grado di fare l’accredito sul conto della Banca Centrale. Ma dato appunto che possono farlo senza alcun costo e senza alcun problema, possono alla fine far cancellare tutti questi 4 o 5 mila miliardi di titoli. 
Come spiegato dozzine di volte non creerebbe inflazione, perchè i soldi lo stato li ha già spesi e non cambia l’ammontare della spesa pubblica. Il fatto che continui a finanziarsi con debito oppure che di fatto (come questi articoli implicano) si finanzi semplicemente con moneta cambia solo i rendimenti sul mercato del reddito fisso (cioè la gente che vuole investire si ritrova meno titoli governativi e metterà i soldi in qualcosa d’altro)

Magnete provoca la morte programmata delle cellule tumorali

Il Giornale OnlineUno studio condotto dai ricercatori coreani ha dimostrato la morte programmata delle cellule tumorali provocata da un campo magnetico utilizzando nanoparticelle

di Hoda Arabshahi


Un team di ricercatori in Corea del Sud ha sviluppato un nuovo metodo che provoca la morte cellulare delle cellule tumorali intestinali (in vivo e in vitro) in entrambi i pesci vivi e quelli di laboratorio, con un campo magnetico. Secondo scienziati coreani che hanno pubblicato il risultato di questa ricerca sulla rivista Nature Materials, l’applicazione del campo magnetico innesca un “segnale di morte” che porta alla morte cellulare programmata. Alcune domande sono conosciute come i problemi principali nel trattamento dei tumori. Come può una terapia essere applicabile in modo efficace ed efficiente e come si può distinguere fra cellule tumorali e sane, uccidendo le cellule cattive mantenendo quelle buone?

Finora, numerosi metodi sono stati sperimentati nel corso degli anni con vari gradi di successo. Ora, in questa ricerca, il team ha sperimentato un nuovo metodo utilizzando le nanoparticelle di ossido di ferro che si collegano agli anticorpi. Gli anticorpi, a turno, si legano ai recettori delle cellule tumorali. Quando un campo magnetico viene inserito, il gruppo o ammasso delle nanoparticelle innesca una risposta naturale soprannominata “segnale di morte”. Quando succede questo, l’apoptosi (cioè la morte programmata delle cellule) accade, provocando la distruzione del tumore. Questo lavoro si basa sull’apoptosi, un processo che avviene continuamente negli organismi viventi. Questo processo è caratterizzato dagli eventi biochimici che guidano i cambiamenti nelle cellule e causano la morte che è conosciuta come morte programmata perché controlla il modo in cui le cellule crescono negli organismi multicellulari. Un chiaro esempio è il modo in cui le cellule delle dita si permettono di morire, mentre le dita crescono come singoli membri. Quindi, l’apoptosi si considera come un processo sano, al contrario della necrosi, in cui le cellule muoiono a causa di un trauma.

Normalmente il processo accade quando le cellule vecchie o difettose vengono rilevate, come quando le cellule della pelle sono danneggiate dall’esposizione agli elementi. Quando queste cellule si rilevano, le sostanze chimiche che vengono consegnate, rompono le cellule di fatto uccidendole. In questo studio, i ricercatori hanno considerato il vantaggio che attraverso tali sostanze chimiche si induce questo processo nelle cellule tumorali. Gli scienziati hanno utilizzato le nanoparticelle di ossido di ferro drogato da zinco per le cellule tumorali del colon, che naturalmente si legano agli anticorpi. Quindi tali anticorpi si legano fortemente a ciò che è conosciuto come recettore di morte 4 (DR4) che esiste dentro le cellule tumorali di DLD-1(colon carcinoma) . Quando un campo magnetico si inserisce, il recettore di morte invia un segnale che indica al sistema l’inizio di un attacco alla cellula.

Una volta che le sostanze chimiche sono state inviate il tumore viene ucciso. Nel suo esperimento, il team ha dimostrato che più della metà delle cellule tumorali esposte al trattamento è stata uccisa, mentre nessuna delle cellule non trattate è morta.

Fonte: 
Documento scientifico: 

lunedì 22 ottobre 2012

Le particelle comunicano istantaneamente e confondono gli scienziati

Il Giornale OnlineDi tutte le stranezze nell'Universo, il fenomeno quantistico detto "entanglement" è quello che più confonde. Le particelle in stato di entanglement rispecchiano le loro proprietà istantaneamente a qualsiasi distanza, la meccanica quantistica permette una via ulteriore di coordinazione dell'informazione. Un recente studio mostra che se un segnale passasse da una particella all'altra, dovrebbe viaggiare ad una velocità 10000 volte superiore a quella della luce, ma il team che ha eseguito l'esperimento, supporta l'idea per cui la misurazione su un fotone influenzi istantaneamente l'altro. 

L'esperimento è stato eseguito dal fisico Daniel Salart che ha posto in entanglement la sua coppia di fotoni usando una fonte a Ginevra, per farli poi passare in fibre ottiche di stessa lunghezza ai villaggi di Jussy e Satigny. All'arrivo l'entanglement è stato verificato da una coppia di strumenti identici ed è stata considerata la rotazione della Terra. Lo studio, pubblicato su Nature, ha dimostrato che le particelle rispecchiavano le loro proprietà contemporaneamente anche se a 11 miglia di distanza e il team supporta l'idea della comunicazione istantanea. Il Dr.Terence Rudolph dell'Imperial College di Londra fa notare che "ogni teoria che cerchi di spiegare l'entanglement quantistico dev'essere molto più stramba, forse, della stessa meccanica quantistica".

Documento scientifico: 
Fonte: 

mercoledì 17 ottobre 2012

Pericolo esavalente: vaccino ritirato



di Roberto Gava

Messaggio urgente per tutti i genitori che pensano di vaccinare i loro figli con l’esavalente

Ha la data del 6 ottobre 2012, è una comunicazione dall’Istituto di Stato per Controllo dei Farmaci della Slovacchia e reca l’urgenza di classe 1: ritiro immediato del vaccino esavalente Infanrix Hexa per rischio contaminazione batterica pericolosa (1).

I fatti
Pochi giorni fa, il 6 ottobre scorso, l’Istituto di Stato per Controllo dei Farmaci della Slovacchia diffonde un documento urgente (riferimento n° 12/5541 - 389/2012/900) in cui impone il ritiro immediato dal commercio del farmaco Infanrix Hexa (Codice 34905) della ditta belga GlaxoSmithKline Biologicals s.a., lotto A21CB191B con data di scadenza 01-2014.

La motivazione ufficiale è che durante il controllo di qualità è stata riscontrata una contaminazione microbica dell’ambiente di produzione. È riportato che i prodotti finali della lavorazione (cioè il vaccino in oggetto) non sono microbicamente contaminati, ma, allo scopo di assicurare il mantenimento dello standard di qualità, l’ente di registrazione accetta il ritiro del farmaco Infanrix Hexa dalle farmacie e dai fornitori sanitari. Il documento ufficiale dice che: “I pazienti che sono stati vaccinati con questo vaccino non sono a rischio a causa del vaccino stesso che soddisfa tutti i requisiti di qualità”. Cioè, il vaccino va benissimo e soddisfa tutti i requisiti di ottima qualità … eppure l’hanno fatto ritirare immediatamente! È difficile comprenderne il motivo, almeno per noi comuni mortali. Il ritiro è stato disposto con urgenza massima: classe 1.

A cosa corrisponde la classe 1 d’urgenza?
La classificazione delle urgenze è stabilita dalle norme europee (norma emea/ins/gmp/459921/2010) ed è la seguente:
1a classe d’urgenza: le urgenze che minacciano potenzialmente la vita oppure possono causare gravi danni alla salute. Provvedimento da attuare immediatamente!
2a classe d’urgenza: le urgenze che possono minacciare la salute o possono portare a cure non corrette, ma non rientrano nella classe 1. Provvedimento da attuare entro 48 ore!
3a classe d’urgenza: le urgenze che non minacciano la salute, ma il ritiro è stato effettuato per altri motivi. Provvedimento da attuare entro 5 giorni!
Cos’è l’esavalente?
L’esavalente (nome commerciale Infanrix HEXA della ditta GlaxoSmithKline) è il vaccino usato anche in Italia per vaccinare i neonati a partire dal 2°-3° mese di vita. Questo vaccino contiene 6 antigeni che dovrebbero proteggere i nostri figli verso i seguenti germi: difterite, tetano, poliomielite, epatite B, pertosse, emofilo tipo B.
A parte la Regione Veneto, e in modo diverso qualche altra Regione, in Italia le vaccinazioni pediatriche obbligatorie sono 4 e cioè contro difterite, tetano, poliomielite, epatite B. Però, a partire dal 2003, è stato messo in commercio il vaccino esavalente (un’unica fiala vaccinale contro 6 germi) che è stato silenziosamente imposto scalzando i 4 vaccini prima disponibili e i genitori si sono trovati obbligati, senza alcuna legge dello Stato, a somministrare ai loro figli 6 vaccini contemporaneamente invece dei 4 obbligatori.
Ciò è accaduto nonostante si sappia che il rischio che un bambino ha di subire danni da vaccino è tanto maggiore quanto più il bambino è piccolo e tanto è maggiore il numero di vaccini somministrati contemporaneamente (2).

Le nazioni che hanno ritirato il vaccino e lotti incriminati
Le notizie sono recentissime e pare che le Nazioni che hanno preso la decisione di ritirare il vaccino Infanrix Hexa siano in aumento.
Allo stato attuale, comunque, le nazioni sono: Slovacchia, Spagna, Germania, Australia, Canada e Francia. La Francia non ha ritirato solo l’esavalente ma anche il vaccino tetravalente e il pentavalente, sempre della ditta GlaxoSmithKline.
I lotti ritirati da questi Paesi sono i seguenti:

Slovacchia
Data del ritiro immediato: 6 ottobre 2012
Numero di lotto: A21CB191B
Siti per la consultazione:




Spagna
Data del ritiro immediato: 8 ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB187E; lo stesso giorno, la Società Spagnola del Farmaco comunica di ritirare anche il lotto 12N0010 (scadenza 31-8-2013)
Siti per la consultazione:




Germania
Data del ritiro immediato: 10 ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB191C, A21CB193A, A21CB193B, A21CB193C, A21CB194A
Laboratori paralleli esterni e numeri di lotto interessati dal provvedimento:
- Emra-Med, Kohlpharma, Pharma Westen, Veron Pharma: A21CB187B
- CC-Pharma: A21CB337A
- Pharma Westen, Emra-Med, Kohlpharma, Veron Pharma: A21CB187C
- A.C.A. Müller: A20CA742A, A20CA743A
Sito per la consultazione:


Australia
Data del ritiro immediato: 11 ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB144A; A21CB188D; A21CB188E; A21CB190A; A21CB197A; A21CB221B
Sito per la consultazione:
www.tga.gov.au/safety/alerts-medicine-infanrix-121011.htm

Francia
Data del ritiro immediato: 11 ottobre 2012
Numeri di lotto: sono stati ritirati tre tipi di vaccini (il tetravalente, il pentavalente e l’esavalente) della ditta GlaxoSmithKline:
- Infanrix Tetra Im: Lotto AC20B199AC
- Infanrix Quinta: Lotti A20CA742A; A20CA743A; A20CA744B
- Infanrix Hexa: Lotto A21CB337A
Sito per la consultazione:


Canada
Data del ritiro immediato: 11 ottobre 2012
Numero di lotto: A21CB242A
Sito per la consultazione:
www.bccdc.ca/imm-vac/VaccinesBC/infanrix.htm 
Il comunicato dell’Agenzia di Controllo della Salute canadese (BC Centre for Disease Control) dice: “Genitori e tutori di bambini che hanno ricevuto il vaccino ritirato possono stare certi che il loro bambino è stato vaccinato con un vaccino efficace e sicuro. Più di 20.000 dosi di questo vaccino sono state somministrate ai bambini in Canada dal mese di aprile 2012. Non ci sono state segnalazioni di problemi con questo vaccino che indicano la contaminazione batterica in Canada e in 1,2 milioni di dosi distribuite in tutto il mondo”.

Sono tutti lotti con scadenza 31 gennaio 2014, ad eccezione di un lotto ritirato in Spagna con scadenza 31-8-2013.

Il batterio contaminante
I comunicati ufficiali dicono che nei laboratori di produzione di questo vaccino esavalente è stata trovata una piccola contaminazione da parte del batterio Bacillus cereus. Il Bacillus cereus è un batterio beta-emolitico a bastoncino Gram-positivo che causa un’intossicazione alimentare simile a quella provocata dallo Stafilococco. Il Bacillus cereus è un batterio patogeno che produce tossine responsabili di intossicazioni alimentari. È comunemente presente nel suolo e nella polvere e contamina frequentemente alimenti a base di riso e occasionalmente pasta, carne e vegetali, prodotti lattiero-caseari, minestre, salse, dolciumi che non sono stati raffreddati rapidamente ed efficacemente dopo la cottura e/o adeguatamente conservati. Il Bacillus cereus forma spore resistenti alla maggior parte dei processi di risanamento ed è in grado di moltiplicarsi durante la conservazione. Data la resistenza delle spore, esse sono molto difficili da eliminare e rappresentano un’importante fonte di contaminazione degli alimenti. Esistono diversi ceppi di Bacillus cereus: alcuni sono innocui, altri responsabili di intossicazioni alimentari anche fatali. Attualmente non sono disponibili metodi in grado di distinguere tra ceppi virulenti e non-virulenti.

Il suo isolamento nel corso di broncopolmoniti, batteriemie, setticemie, meningiti, infezioni dell’orecchio e delle vie urinarie, lo fa ritenere un patogeno di una certa rilevanza. In particolare, per il ruolo svolto in congiuntiviti acute, iridocicliti purulente, panoftalmie emorragiche, endoftalmiti postraumatiche e metastatiche, anche a carattere fulminante, è considerato uno dei microrganismi più pericolosi per l’organo visivo.

Il Bacillus cereus è causa di due tipi di intossicazioni alimentari:
- una, ad effetto emetico (vomito), dovuta all’ingestione di una tossina presente nell’alimento;
- l’altra di tipo diarroico è dovuta all’ingestione di cellule/spore batteriche capaci di produrre enterotossine nell’intestino tenue.

I sintomi provocati dall’intossicazione diarroica mimano gli stessi provocati dall’intossicazione da Clostridium perfringens (il batterio produttore della più mortale tossina esistente). La sindrome si manifesta con diarrea acquosa, forti crampi addominali e talvolta sotto forma di nausea e vomito. Il periodo di incubazione varia tra le 6 e le 15 ore dopo il consumo degli alimenti contaminati. I sintomi persistono per 20-24 ore. La tossina emetizzante, caratterizzata da nausea e vomito, differisce da quella diarroica perché provoca una sindrome molto più acuta con un periodo di incubazione non superiore alle 6 ore dal momento di ingestione del cibo. Occasionalmente si possono manifestare crampi addominali e diarrea. La durata dei sintomi è comunque generalmente inferiore alle 24 ore. La sintomatologia è peraltro molto simile a quella dall’intossicazione da Staphylococcus aureus. Considerando però che questi vaccini vengono inoculati a bambini il cui sistema immunitario è tutt’altro che predisposto a ricevere un simile insulto, il pericolo è molto grave!.

Perché il nostro Ministero non ha finora né scritto né fatto nulla?
I Ministeri della Salute degli Stati suddetti hanno avvisato la popolazione affinché i genitori dei bambini che hanno ricevuto questa vaccinazione negli ultimi mesi contattino le autorità sanitarie con urgenza. Il nostro Ministero, invece, tace, anche se pare che i Laboratori GlaxoSmithKline di Verona siano tra quelli che producono il vaccino per la Germania e i tedeschi hanno prontamente ritirato i vaccini sospetti di contaminazione.

Dobbiamo credere a quello che ci dicono?
Sapevate che il vaccino esavalente Hexavac (prodotto dalla Sanofi) è stato sospettato di aver causato numerosi casi fatali di edema cerebrale nei neonati e per questo nel 2006 è stato ritirato e sostituito dall’attuale Infanrix Hexa (prodotto dalla GlaxoSmithKline)? Il Prof. Randolf Penning dell’Istituto di Medicina Legale di Monaco di Baviera ha documentato più di 120 casi e 6 di questi erano morti lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno dopo! (3). La motivazione di quel ritiro, ci dissero in quel tempo, fu che era stata rilevata una variabilità nel processo di produzione che poteva attenuare la capacità di questo vaccino esavalente nell’indurre una risposta anticorpale a lungo termine contro l’epatite B. In realtà, per quello che si seppe a posteriori, la complicità dell’Agenzia Europea per i Medicinali [EMEA] serviva alla Sanofi per bloccare l’inchiesta che era stata avviata in Germania. Durante l’inchiesta avviata in Germania, l’Hexavac fu ritirato dal mercato con la suddetta banale ipotetica scusa, mentre l’Infanrix Hexa è rimasto in commercio nonostante fosse anch’esso in causa per gli stessi motivi secondo i patologi di Monaco. Perché quell’inchiesta, che comunque alla fine si è arenata, ha colpito solo l’Hexavac prodotto da Sanofi e non l’Infanrix Hexa della GlaxoSmithKline?

I vaccini sono sicuri e anche utili?
Consideriamo solo questi aspetti principali:
1) Il sistema immunitario di un bambino di pochi mesi è totalmente immaturo e quindi facilmente squilibrabile.

2) Oggi i bambini sono più deboli di una volta per innumerevoli motivi (madri più stressate, alimentazione meno equilibrata, ambiente inquinato, facili trattamenti farmacologici sia alla madre che al neonato, ecc.).

3) Molti neonati presentano una immaturità particolare del loro sistema immunitario che dura fino a 12-18 mesi e che viene chiamata ipogammaglobulinemia transitoria: se in questo periodo il bambino viene vaccinato, corre un elevato rischio di subire danni da vaccino, mentre, se si attende che il suo sistema immunitario maturi, il rischio si riduce.

4) I bambini nati prematuri o che hanno subito una qualche malattia acuta nei primi mesi di vita o che hanno assunto farmaci immunosoppressori (antibiotici e/o cortisonici) nei primi mesi di vita o che hanno subito interventi chirurgici o che hanno alterazioni immunitarie o che sono figli di genitori con patologie immunitarie o metaboliche e molte altre condizioni squilibranti il loro precario equilibrio immunitario, sono ad elevato rischio di danni da vaccini.

5) E’ noto che minore è l’età del neonato o maggiore è la sua immaturità o maggiore è il numero di vaccini inoculati insieme, maggiore è il rischio che il bambino subisca un grave danno vaccinale. Non dimentichiamo che inoculiamo circa 25 antigeni vaccinali (compresi i richiami) nei primi 15 mesi di vita del bambino!

6) I vaccini sono dannosi perché impediscono al bambino di venire a contatto con germi importanti. Infatti, sappiamo che il sistema immunitario immaturo del bambino viene stimolato, rafforzato e maturato proprio grazie ai piccoli e grandi combattimenti che lo impegnano fisiologicamente in molte sfide quotidiane. Non sarebbe allora più logico, sicuro ed efficace irrobustire la sua immunità aspecifica che lo difenderebbe da tutti i germi, invece di cercare di fortificare (con tutti i rischi che sappiamo) l’immunità specifica proteggendolo con i vaccini contro solo 7-8 germi?

7) Consideriamo che le vaccinazioni che noi pratichiamo non servono per proteggere i bambini dalle malattie virali e batteriche che li affliggono tutti i giorni; anzi, dato che i vaccini indeboliscono il sistema immunitario (effetto massimo nei 20-30 giorni successivi al vaccino), i bambini vaccinati risultano più esposti dei non vaccinati.

8) Inoltre, consideriamo a cosa servano il vaccino antitetanico in un bambino di pochi mesi: si arrampica sui reticolati? E il vaccino antiepatite B? Per caso i nostri piccoli sono così precoci da avere rapporti sessuali pericolosi? E il vaccino contro la poliomielite? L'Europa ha il certificato "Polio Free" (senza poliomielite) dal 2002. E il vaccino per la difterite? Non ci sono casi di difterite né in Italia né nel resto dell'Europa da vari decenni (a parte qualche sperduta zona della Siberia). In aggiunta, gli extracomunitari sono vaccinati, ma il loro arrivo in numero elevato in Europa non ha causato aumento delle malattie per cui noi vacciniamo i bambini, ma pare aver causato invece un aumento della tubercolosi e delle malattie a trasmissione sessuale.

9) Il cervello ha un suo sistema immunitario specializzato e quando una persona viene vaccinata, le sue cellule immunitarie specializzate (“microglia”) vengono attivate. Vaccini multipli e frequenti iperstimolano questi neuroni provocando il rilascio di diversi elementi tossici (radicali liberi, citochine, chemochine, ecc.) che danneggiano le cellule cerebrali e le loro connessioni sinaptiche. Questa iperstimolazione è la prima causa di tante cerebropatie, non per ultima la sindrome autistica, ma anche la ADHD (disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività), le ipercinesie, le dislessie, le convulsioni, ecc.

10) I vaccini sono pericolosi sia per i loro componenti antigenici che per i loro componenti tossicologici, perché possono contenere: virus vivi o morti, batteri, parti di DNA, frazioni antigeniche, tossine, proteine eterologhe, prioni, antibiotici, mercurio, fenolo, alluminio, formaldeide, fenossietanolo, oli e innumerevoli nuovi composti ad azione conservante o adiuvante, nanoparticelle e chissà cos’altro, … perché ogni tanto si scopre qualcosa di nuovo. Con le conoscenze di immunologia di cui disponiamo oggi, pensare che la somministrazione di queste sostanze a neonati di 2-3 mesi di vita sia totalmente innocua …. è veramente da “sciocchi”!

11) A quanto pare, se la notizia di questi giorni è veritiera (alcuni sono molto dubbiosi in merito, perché temono che la verità sia molto più grave), pare che i vaccini possano contenere anche germi contaminanti … nonostante le sempre super-garanzie che ci danno quando ci assicurano che la produzione dei vaccini è sicura al 100%.

12) I vaccini possono causare qualsiasi patologia nel bambino che li riceve, perché squilibrano il suo sistema immunitario. Infatti, se il bambino ha un sistema immunitario robusto, tollera probabilmente abbastanza bene la vaccinazione, ma se ha un sistema immunitario debole, in un tempo variabile di giorni o mesi svilupperà una delle patologie a cui è predisposto, e chi di noi è senza predisposizioni patologiche congenite o acquisite? E come facciamo a sapere quanto un bambino è forte o debole dal punto di vista immunitario? Oggi potremmo avere molte informazioni di questo tipo con un semplice esame del sangue, ma questo esame non viene fatto! Perché? È forse razionale vaccinare a tappeto 560.000 bambini all’anno senza sapere nulla di loro? È lecito eseguire un trattamento farmacologico (i vaccini sono farmaci) senza personalizzarlo? Senza sapere se l’individuo che lo riceve ne trarrà un beneficio o un danno? È lecito attuare dei trattamenti preventivi che mettono a rischio la salute e addirittura in alcuni casi la vita del bambino? È lecito che un trattamento preventivo in un soggetto sano, specie se è un bambino, possa presentare un minimo di pericolo? Oggi sappiamo che i vaccini non possono certamente far correre ai nostri figli solo piccoli pericoli, ma preferisco lasciare al Lettore il compito di rispondere a queste domande ricordandogli solo che la letteratura medica contiene migliaia di articoli che documentano i danni da vaccini. I medici vaccinatori ci garantiscono che tutti i vaccini sono innocui, ma quando i genitori che hanno più paura di danneggiare loro figlio che di fare “brutta figura” davanti i medici vaccinatori chiede loro di mettere per iscritto che la vaccinazione non causerà alcun danno al bambino … nessuno di loro osa mettere la sua firma su un tale documento!
Perché?

Dr. Roberto Gava - Farmacologo