giovedì 22 settembre 2011

Zucchero amara verita'

Fonte: Estropico *
Il New York Times ha pubblicato un approfondito articolo sullo zucchero e sul suo impatto sulla salute (Is Sugar Toxic?) sostanzialmente basato su una presentazione dell'endocrinologo Robert Lustig che ha abbondantemente superato, su YouTube, il milione di visioni dal 2009 (vedi sotto). La polemica e'arrivata anche in Italia, il che mi risparmia la fatica di tradurre/riassumere i 90 minuti del video qui sopra (buona parte del quale, fra l'altro, e' una lunga lezione di biochimica) o le nove agine dell'articolo del NYT... Qui un buon riassunto: Lo zucchero è un veleno, dannoso come alcol e sigarette?L'enfasi e' sul fruttosio (il 50% del comune zucchero da tavola - l'altra meta' e' glucosio) e sul high-fructose corn syrup (sciroppo di granturco ad alto contenuto di fruttosio), ma quest'ultimo e' il sospetto principale per l'epidemia di obesita' solo in quanto estremamente economico e quindi ipersfruttato dall'industria alimentare. Se ancora non avete eliminato (o drasticamentelimitato) lo zucchero nella vostra dieta, dovreste trovare tutte le ragioni per farlo nel video e nei collegamenti qui sopra... 

PS: il fruttosio presente nella frutta non e' considerato a rischio, grazie alla presenza di fibre alimentari nella frutta (anche se, aggiungo io, secoli di selezione hanno prodotto frutta significativamente piu' dolce e quindi ricca di zuccheri di quella che mangiavano i nostri antenati cacciatori-raccoglitori...)

mercoledì 21 settembre 2011

film Il segreto di Nikola Tesla


Un bel film ( un po'datato) che ripercorre l'intera vita di Nikola Tesla genio dimenticato o come alcuni amano chiamarlo : " Colui che invento' il 20 secolo"....


Censura televisiva "21 settembre"

Censura televisiva per chi combatte contro le caste politiche...contro la massoneria.....per i propri
i Nostri diritti.
Oggi 21 settembre raduno a Roma,per riportare la sovranita' nazionale in mano ai cittadini,modello Islanda.
Basta con il disfattismo e la rassegnazione e' ora di voltare pagina!
Il cambiamento puo' avvenire solo in modo pacifico e dal basso!
Ed allora SVEGLIA!!!! Tutti a Roma!

martedì 13 settembre 2011

Earth Democracy

Democrazia

Tutta la verita' nient'altro che la verita'!

Una Donna con la D maiuscola!!

Islanda modello silenzioso


Fonte: Kaosenlared *
Trad: Comedonchisciotte *
Si deve guardare all’Islanda. Rifiutare di sottomettersi agli interessi stranieri: è l'esempio di un piccolo paese che ha chiaramente indicato che il popolo è sovrano. 
Un programma radiofonico italiano parlando della rivoluzione in corso in Islanda ha detto che era un esempio impressionante di quanto poco i nostri media ci raccontano del resto del mondo.
Gli americani potrebbero ricordare che all'inizio della crisi finanziaria del 2008, l'Islanda si dichiarò letteralmente in bancarotta. Le ragioni sono menzionate solo superficialmente e da allora questo poco conosciuto membro dell'Unione europea è ricaduto nel dimenticatoio. Come i paesi europei cadono uno dopo l'altro, mettendo in pericolo l'euro, con ripercussioni per tutto il mondo, l'ultima cosa che le autorità vogliono è che l'Islanda si converta in un esempio.
Ecco perché: cinque anni di un regime puramente neoliberista hanno fatto dell’Islanda (popolazione di 320.000 persone senza esercito), uno dei paesi più ricchi del mondo. Nel 2003 tutte le banche del paese sono state privatizzate, nel tentativo di attirare gli investimenti stranieri, offrendo prestiti on-line, che avendo costi minimi permettevano di offrire tassi di rendimento relativamente alti.


I conti, chiamati "Icesave", attrassero molti piccoli investitori inglesi e olandesi. Però, mentre gli investimenti crescevano, cresceva anche il debito delle banche straniere. Nel 2003 il debito dell'Islanda era pari a 200 volte il suo PIL, ma nel 2007 raggiunse il 900 per cento.
La crisi finanziaria globale del 2008 è stata il colpo di grazia. Le tre principali banche islandesi, Landbanki, Kapthing e Glitnir, andarono in bancarotta e furono nazionalizzate, mentre la corona islandese perse l'85% del suo valore nei confronti dell'euro. Alla fine dell’anno l’Islanda dichiarò bancarotta.
Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, la crisi portò al recupero dei diritti sovrani degli islandesi, attraverso un processo partecipativo di democrazia diretta che alla fine ha portato a una nuova costituzione. Ma solo dopo molta pena.
Geir Haarde, Primo Ministro di un governo di coalizione socialdemocratica, negoziò 2,100 miliardi di dollari in prestiti, ai quali i paesi nordici aggiunsero altri 2,5 miliardi. Tuttavia, la comunità finanziaria internazionale richiedeva all’Islanda di imporre misure drastiche. Il FMI e l'Unione europea volevano prendere in consegna il suo debito, dicendo che era l'unico modo per il paese di pagare il debito ai Paesi Bassi e Regno Unito, che avevano promesso di rimborsare i propri cittadini.
Le proteste e le rivolte continuarono e alla fine hanno il governo dovette dimettersi. Le elezioni si anticiparono ad aprile 2009, dando luogo ad una coalizione di sinistra che condannò il sistema economico neoliberista, ma che subito dopo cedette allo stesso che richiedeva che l'Islanda pagasse un totale di 3.500.000 euro. Tutto ciò richiedeva che ogni cittadino islandese pagasse 100 euro al mese per quindici anni, all'interesse del 5,5%, per pagare un debito del settore privato.Fu la goccia che fece traboccare il vaso.
Ciò che è successo dopo è stato straordinario. La convinzione che i cittadini devono pagare per gli errori di un monopolio finanziario che impone di pagare i debiti privati a tutta una nazione andò in frantumi, la relazione tra i cittadini e le istituzioni politiche subì una trasformazione e, alla fine, ha portato i dirigenti islandese sullo stesso piano degli elettori.
Il Capo di Stato, Olafur Ragnar Grimsson, si rifiutò di ratificare la legge che avrebbe reso i cittadini dell'Islanda responsabili dei debiti bancari e accettò l’appello al referendum.
Naturalmente la comunità internazionale non fece altro che aumentare la pressione sull'Islanda. Regno Unito e Paesi Bassi minacciarono di isolare il paese con terribili rappresaglie. Quando gli islandesi si recarono alle urne, i banchieri stranieri minacciarono di bloccare qualsiasi aiuto dal Fondo Monetario Internazionale. Il governo britannico minacciò di congelare i risparmi islandesi e i conti correnti. Come disse Grímsson: "Ci dissero che se rifiutavamo le condizioni della comunità internazionale, saremmo diventati la Cuba del Nord. Ma se avessimo accettato, saremmo diventati la Haiti del nord "(Quante volte ho scritto che quando i cubani vedono lo stato deplorevole dei loro vicini di casa, Haiti, si considerano fortunati?)
Nel referendum del marzo 2010, il 93% votò contro il rimborso del debito. Il FMI congelò immediatamente i prestiti. Ma la rivoluzione (non trasmessa in TV negli Stati Uniti) non si fece intimidire. Con il supporto di una cittadinanza furiosa, il governo avviò indagini civili e penali sui responsabili della crisi finanziaria. L’Interpol emise un mandato di arresto internazionale per l'ex presidente di Kaupthing, Sigurdur Einarsson, e per altri banchieri coinvolti che fuggirono dal paese.
Ma gli islandesi non si fermarono qui: si decise di redigere una nuova costituzione che liberò il paese dallo strapotere della finanza internazionale e dal denaro virtuale. (Quella che era in vigore era stata scritta nel momento in cui l'Islanda ottenne l'indipendenza dalla Danimarca nel 1918, l'unica differenza con la costituzione danese era che la parola "Presidente" fu sostituita da "Re").
Per scrivere la nuova costituzione, il popolo islandese elesse 25 cittadini scelti tra 522 adulti che non appartenevano ad alcun partito politico, ma che erano raccomandati da almeno trenta cittadini. Questo documento non è stato il lavoro di un manipolo di politici, ma è stato scritto su Internet. Le riunioni della Costituente furono trasmesse on-line, i cittadini potevano presentare le loro osservazioni e suggerimenti, aiutando il documento a prendere forma. La Costituzione, che deriva da questo processo di partecipazione democratica, verrà presentata al Parlamento per l'approvazione dopo le prossime elezioni. Alcuni lettori ricorderanno il collasso agrario dell'Islanda del IX secolo che fu illustrato nel libro di Jared Diamond “Collasso. Come le società scelgono di morire o vivere“. Oggigiorno, questo paese si sta riprendendo dal suo collasso finanziario in una forma del tutto contraria ai criteri che generalmente si consideravano inevitabili, come ha ieri confermato il nuovo direttore del FMI, Christine Lagarde, a Fareed Zakaria. Al popolo greco hanno detto che la privatizzazione del settore pubblico è l'unica soluzione. E i cittadini italiani, spagnolo e portoghesi affrontano la stessa minaccia.
Si deve guardare all'Islanda. Rifiutare di sottomettersi agli interessi stranieri: è l'esempio di un piccolo paese che ha indicato chiaramente che il popolo è sovrano.
Ed è per questo che non appare nelle notizie.

lunedì 12 settembre 2011

IL SEME DEL CAMBIAMENTO

Le compagnie farmaceutiche e chimiche hanno invaso e sottratto la produzione di semenza ai piccoli agricoltori custodi millenari dei semi e delle loro varieta'.
Hanno inmesso nel mercato semi modificati geneticamente che, oltre a dannegiare la nostra salute,
devastano l'equilibrio naturale dell' ecosistema TERRA.
Ci avvelenano, e avvelenano la Terra!
E' il momento di riappropriaci della sapienza dei Nostri nonni, dell'antica sagezza che si tramandava di generazione in generazione. L' Agricoltura e' la base essenziale per la nostra sopravvivenza.
E' ora di finirla di lavorare per consumare, comprare veleno che devasta la Nostra salute, la salute dei bambini, che ci rende dipendenti da prodotti sintetici, che ci rende drogati da zuccheri e farine artificiali.
E' ora di agire iniziare tutti quanti con coraggio e consapevolezza a sporcarci le mani di terra ed imparare a coltivare cio' e' il nostro sostentamento.
La liberta' passa in primis dalla non dipendenza dalle multinazionali che producono le schifezze che ogni giorno ciecamente ingeriamo.
Bisogna chiedere ed impare dai nostri NONNI come far crescere la VITA!!
Dobbiamo tornare ad essere i custodi della natura, non gli sfruttatori e devastatori!
E' ora di toglierci la pistola dalla tempia e buttarla via!l'umanita deve riscoprire d'essere UMANA!

Etimologia parola Uomo, umano: essere, generare, crescere. L'elemeto che genera!

Vi lascio con questo bellissimo :

Save you save me save the planet!

mercoledì 7 settembre 2011

Saggezza : Raimon Panikkar

Raimon Panikkar, nome completo Raimundo Pániker Alemany (Barcellona3 novembre 1918 – Tavertet26 agosto 2010), è stato un filosofoteologosacerdote e scrittorespagnolo, di cultura indiana e catalana, oltre ad essere un sacerdote cattolico, autore di più di sessanta libri e di diverse centinaia di articoli su religioni comparate e dialogo interreligioso.

IL CODICE DELLA LUCE

martedì 6 settembre 2011

Noi siamo il mondo

Un bel documentario su Krishnamurti, sulla possibilita' di creare un nuovo tipo di scuola che si
basi sull' osservazione di se e della natura...dell'UNO.
Una scuola che non usi la paura come strumento d'insegnamento ma il confronto e le domande.
Una scuola dove gli insegnanti siano allo stesso tempo allievi e gli allievi insegnanti.
Una scuola che insegni a prenderci le nostre responsabilita' e non ci renda succubi e condizionati da governi, religioni, societa' ecc..
Noi siamo il mondo se cambiamo Noi cambiera' il mondo, non esistono nemici esterni il nemico e' in noi, e non va distrutto ma osservato, perdonato, amato, trasformato.
Tutta la Nostra societa' si basa sul concetto di distruzione, di nemico.....
Sconfiggere, distruggere i nemici della liberta', i terroristi, i dittatori, il tumore, il cancro, i batteri (poveri batteri) , i virus, le malattie in genere addirittura la morte la vecchiaia ora! e chi piu' ne ha piu' ne metta.
Mentre in natura nulla si distrugge come direbbe il vecchio Albert tutto si trasforma!
La guarigione e' un processo di trasformazione non una guerra tra eserciti nemici.
Gli stessi nostri anticorpi non distruggono proprio nulla ma trasformano le sostanze momentaneamente tossiche ho dannose in sotanze benefiche o utili.
La violenza non e' parte della natura! la distruzione non e' parte della natura!ogni cosa in natura ha un preciso ruolo nel suo EQUILIBRIO.
La  violenza e' un elemento sintetico nato dalla paura di ogni essere umano di non essere amato! che solo l'amore puo' trasformare!
Una meravigliosa alchimia che trasforma il piobo in oro, i demoni in angeli, il nemico nell'amico, l'ALTRO in TE!

Cambia l'interno e cambiera' l'esterno....