mercoledì 29 giugno 2011
Intervista a Vittorio Marchi..... imperdibile!
http://video.google.com/videoplay?docid=-5469067014007958145&hl=en
consiglio a tutti di guardare anche il video che potete trovare al link qui sopra,
un filmato in cui il dott. Marchi parla di ecologia da vedere assolutamente e diffondere!!!!!!
Le scienza che non ci spiegano a scuola....
Ecco qui un bel video che spiega in un paio di minuti come funziona realmente il Nostro Sistema Solare.
Questo mi fa pensare.....
Viviamo circondati dalle piu' avanzate tecnologie ma ci relazioniamo alla natuara, a noi stessi con una mentalita' Mediovale, miope ed arretrata.
Creata ad arte da mass media , scuola ecc...tutta la nostra civilta' consumista e' fondata sulla manipolazione della verita', dei concetti basilari della nostra storia e di tutto cio' che ci circonda.... naturalmente per impedirci di vivere una piena liberta'... , e per cosi' dire, difendere gli abietti interessi di pochi.
Lo schiavismo non e' mai finito, siamo mentalmente schiavi di cose e processi inutili, di persone senza senno.
Ma tutto sta cambianto, e' un processo lento ma fortunatamente invitabile!
L'evoluzione delle coscienze e quella scientifica ci stanno aprendo gli occhi!
Una nuova consapevolezza anima il Lavoro di molti per un futuro di liberta' nel cuore e nella mente.
Cambia l' intero e cambiera' l'esterno!
Think Green!
Se volete si possono impostare i sottotitoli in italiano.....
Questo mi fa pensare.....
Viviamo circondati dalle piu' avanzate tecnologie ma ci relazioniamo alla natuara, a noi stessi con una mentalita' Mediovale, miope ed arretrata.
Creata ad arte da mass media , scuola ecc...tutta la nostra civilta' consumista e' fondata sulla manipolazione della verita', dei concetti basilari della nostra storia e di tutto cio' che ci circonda.... naturalmente per impedirci di vivere una piena liberta'... , e per cosi' dire, difendere gli abietti interessi di pochi.
Lo schiavismo non e' mai finito, siamo mentalmente schiavi di cose e processi inutili, di persone senza senno.
Ma tutto sta cambianto, e' un processo lento ma fortunatamente invitabile!
L'evoluzione delle coscienze e quella scientifica ci stanno aprendo gli occhi!
Una nuova consapevolezza anima il Lavoro di molti per un futuro di liberta' nel cuore e nella mente.
Cambia l' intero e cambiera' l'esterno!
Think Green!
Se volete si possono impostare i sottotitoli in italiano.....
giovedì 23 giugno 2011
domenica 19 giugno 2011
Olio di lavanda contro le infezioni
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| Fonte: Ditadifulmine * |
Gli oli essenziali estratti dalla lavanda sono già ampiamente usati nell'industria cosmetica e alimentare, ma potrebbero anche avere un vasto campo d'utilizzo nel settore farmaceutico. Hanno infatti proprietà sedative e antispasmodiche, oltre che antiossidanti e antimicrobiche.
L'olio di lavanda è noto da parecchio tempo nella medicina alternativa come antidolorifico e antisettico, in grado di trattare le punture di insetti, di alleviare il dolore muscolare e gli spasmi causati dall'asma.
Gli scienziati dell'Università di Coimbra hanno distillato olio di lavanda dalla pianta di lavanda gialla (Lavandula viridis), che cresce nel sud del Portogallo. L'olio è stato testato contro uno spettro di funghi patogeni, e si è dimostrato letale contro diversi ceppi noti come dermatofiti, e contro alcune specie di Candida.
I funghi dermatofiti causano infezioni della pelle, delle unghie e dei capelli, dato che usano la cheratina dai tessuti per ottenere nutrienti. Sono responsabili per infezioni come il piede d'atleta, dermatofitosi e infezioni dello scalpo.
Attualmente ci sono pochi tipi di medicinali antimicotici per trattare l'infezione di dermatofiti, e hanno spiacevoli effetti collaterali. I professori Lígia Salgueiro e Eugénia Pinto hanno quindi deciso di mettersi alla ricerca di nuovi farmaci ad azione fungicida in grado di contrastare efficacemente infezioni micotiche difficilmente trattabili con i medicinali tradizionali.
"Negli anni passati c'è stato un aumento nell'incidenza di infezioni micotiche, particolarmente in pazienti immunocompromessi" spiega la Pinto. "Sfortunatamente c'è anche un aumento nella resistenza ai farmaci antimicotici. La ricerca del nostro gruppo ha mostrato che gli oli essenziali potrebbero essere alternative economiche ed efficienti che presentano effetti collaterali minimi".
"L'olio di lavanda mostra un'attività fungicida ad ampio spettro, ed è molto potente. E' un buon punto da cui iniziare per sviluppare questo olio per uso clinico allo scopo di trattare le infezioni fungine. Quello che serve fare ora sono test clinici per valutare come il lavoro in vitro si traduce in vivo".
In altre ricerche universitarie, come al Medical Center del'Università del Maryland, l'olio di lavanda è risultato efficace pr rallentare l'attività del sistema nervoso, migliorare la qualità del sonno e promuovere il rilassamento, specialmente se abbinato a massaggi e frizioni.
L'olio di lavanda è anche stato somministrato a 86 pazienti per trattare l'alopecia areata, una patologia che porta alla repentina caduta di capelli e peli. Durante il trattamento, che consisteva in massaggi dello scalpo giornalieri per un totale di 7 mesi, i pazienti hanno mostrato una ricrescita dei capelli significativamente superiore ai pazienti del gruppo di controllo trattati con massaggi senza olio di lavanda.
Fukuoka e l’agricoltura del non-fare
Fukuoka e l’agricoltura del non-fare
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| Fonte: Protonutrizione * |
Incontrai questo piccolo grande uomo la prima volta circa 25 anni fa in occasione di una suo viaggio in Europa per l'invito a un convegno sul biologico in Austria.
Masanobu Fukuoka è un microbiologo giapponese che sviluppò, già a partire dagli anni '40, un metodo definito "agricoltura naturale" o anche "agricoltura del non fare".
Ricordo che fui colpito molto dal fatto che in una visita ad alcune fattorie biologiche egli rispondesse alle domande degli agricoltori presenti, i quali chiedevano ragguagli tecnici, soprattutto con poesie, disegni, insegnamenti di vita...
Per M. Fukuoka infatti lo scopo vero dell'agricoltura non è far crescere i raccolti, ma la coltivazione e il perfezionamento degli esseri umani: una via di ricerca interiore.
Per Fukuoka bastano 1000mq a persona per arrivare all'autossufficienza alimentare, ma la cosa più importante è che la cura del proprio campo, armonizzandosi con i cicli della natura, nutre non solo il corpo, ma anche l'anima.
Fukuoka stava dicendo a quei contadini che, col suo metodo, potevano smettere di "faticare" e trovare il tempo per fare anche arte, poesia, crescere spiritualmente. Questa era per lui la cosa più importante da comunicare.
II principi rivoluzionari del metodo Fukuoka sono:
- non arare
- non diserbare
- non concimare
- non potare.In tal modo egli riesce a coltivare sullo stesso appezzamento una grande varietà di piante e la fertilità del terreno aumenta stagione dopo stagione, ottenendo anche due raccolti nello stesso anno.
Con questo approccio, in 50 anni di effettivi e straordinari risultati, ha messo in serio dubbio tutte le certezze sia dell'agricoltura tradizionale che di quella scientifica.
Ad esempio egli ha dimostrato che l'effetto provocato dall'aratura è controproducente perché compatta il terreno e ne diminuisce la porosità rendendolo progressivamente sempre più duro.
Anche uno dei lavori tipici - più estenuante un tempo, quando si faceva a mano, e più inquinante oggi a causa dell'uso dei diserbanti chimici - del contadino è quello di rimuovere le cosiddette "erbacce". Tutti hanno sempre pensato che le piante infestanti danneggiassero i raccolti. Ebbene Fukuoka fa notare che:
1) in natura le piante vivono e crescono insieme;
2) le radici delle erbe penetrano a fondo nel terreno smuovendolo e facendo entrare aria;
3) quando le erbe concludono il loro ciclo vitale, forniscono l'humus che permette ai microrganismi della biosfera di svilupparsi arricchendo e fertilizzando il terreno.
Tutto avviene da sé, per l'appunto l'agricoltura del non fare.
Il testo più famoso di Masanobu Fukuoka, tradotto anche in lingua italiana, è La Rivoluzione del Filo di Paglia.
Parleremo ancora del suo metodo e delle applicazioni concrete, anche nel nostro paese, dei suoi insegnamenti.
giovedì 9 giugno 2011
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Karen Hudes, sotto, ha lavorato per ben 20 anni presso la Banca Mondiale e ha confermato che le famiglie dei banchieri centrali possiedo...

